mercoledì 17 dicembre 2008

Gli avvoltoi del bigottismo all'assalto della Legge

"Viviamo in uno Stato di Diritto", avevo scritto il 14 novembre scorso dopo la sentenza della Corte di Cassazione che aveva affermato il diritto del padre di Eluana Englaro, dopo diciotto anni di calvario, a vedere rispettate le volontà della figlia.
Ieri invece gli avvoltoi del bigottismo, i piccoli politici che cercano la benemerenza del vaticano, hanno un nuovo entusiasta condottiero, il prode Ministro del Welfare Sacconi.
"Interrompere nutrizione e idratazione delle persone in stato vegetativo persistente non è legale per le strutture pubbliche e private del servizio sanitario nazionale" è l'atto di indirizzo che il ministero del Welfare ha inviato a tutte le Regioni.
E il suo effetto immediato vuole essere un blocco delle procedure che, dopo anni di battaglie legali, hanno portato la famiglia di Eluana Englaro ad ottenere lo stop dell'alimentazione e dell'idratazione che tengono il corpo di Eluana in stato vegetativo da 16 anni.
In un Paese civile l'atto del ministero non dovrebbe valere nulla, perché la legge non la fa Sacconi nè qualsiasi atto di indirizzo ministeriale, ma è l'ennesima riprova di come, in Italia, certe tristi e piccole figure di politicanti non riescano a capire quanto male facciano alla cultura del Diritto nel calpestare, per piccoli interessi elettorali, le regole sancite dalla Costituzione della separazione tra i Poteri dello Stato e inficiare nei fatti il rispetto della Legge (oltre che di tutti quelli che non sono pronti a prostrarsi davanti ad un prete cattolico.
Concordo con il parere del bioeticista Demetrio Neri, membro del Comitato nazionale di bioetica, per il quale l'atto d'indirizzo, secondo Neri, non solo va contro una sentenza del Tribunale della Repubblica, ma è anche "una grave crudeltà verso la famiglia, il padre e la madre di Eluana". Il fatto che un atto sia legale o illegale dipende, mi sembra dato che non sono un giurista, dall'esistenza di una legge e il ministro Sacconi non può sostituirsi al Parlamento nel fare le leggi".
Caro Sacconi, cari bigotti sempre pronti ad obbligare gli altri ad uniformarsi al volere del vaticano: Vergogna!

1 commento:

Qquadro ha detto...

Come scrisse qualcuno molto più bravo di me, questo non è che l'ennesimo che copia-incolla-firma veline che gli arrivano da altri (e veri) centri di potere.
A essere veramente fdp ci sarebbe da augare che questi esimi figuri diventino vegetali....
:(