martedì 8 dicembre 2015

Quel Giocattolone chiamato Ducati Multistrada

La nuova Ducatona è un... giocattolone! 
Per quanto ingentilita è più gestibile rispetto alle Ducati di una volta, è sempre un bicilindrico da 160 cavalli, quindi occorre usare un po' più il cambio, nella guida rilassata e disimpegnata. Andando a spasso, infatti, Claudia ed io ci siamo resi conto che andiamo più piano che con il Crosstourer, perchè con quest'ultimo spesso neppure ti accorgevi di quanto andavi... senza badare a cambio o altro.
La nebbia in pianura. Sul Muraglione il 7 dicembre regala un tempo splendido!
Però il pompone è senz'altro più divertente. Ci giochi tra una curva e l'altra, e ti godi il sound anche quando sei in staccata di solo freno motore.
Quando provi l'accelerazione a potenza piena, inoltre, non solo rischi di tornare single :-) ma anche di perdere il manubrio... fa davvero paura.
Ma lo devi volere, perchè anche in mappatura 'touring' a potenza piena, la Multi è sempre facile e ben gestibile, grazie ad un'elettronica davvero evoluta. 
E diventa facilissima con la mappatura 'urban' a 100 cavalli, che ho utilizzato tra i tornanti sporchi di polvere e ghiaino del dopo-nevicata del Passo della Calla.
Facilissima in mappatura 'urban', anche su strada infida 
Inutile dire che i freni sono ottimi, e l'accoppiata telaio-sospensioni (pure se queste sono 'normali' nella mia versione base) assorbono davvero bene ogni asperità dell'asfalto.
Al di là delle sensazioni sul motore e freni, poi, quello che mi piace di più è la posizione di guida. L'ergonomia è davvero perfetta (ho sempre trovato un po' troppo avanzate le pedane ed il manubrio del CT), sia per guidare in maniera divertente tra le curve, sia per godersi un trasferimento (wow: finalmente di serie il cruise control!!!).
La protezione aerodinamica del plexi di serie non è male (ottima in altezza, meno in larghezza), ma con 70 euro ho trovato una sorta di 'spinnaker' della Givi che protegge un sacco  ;) 
Anche la sella è più confortevole di quella di serie del Crosstourer MY 2012 (infatti io avevo poi comprato quella Touratech rialzata).
Ovviamente la Multistrada è anche più maneggevole e leggera del CT, ma questa è uan banalità, visti i 30/40 chili in meno e l'anteriore da 17 pollici.
Direi che le prime sensazioni sono di assoluta soddisfazione, anche se già so che mi mancherà molto il cardano... odio la catena... il grasso... ed anche i 300 euro ogni 30.000 chilometri per il cambio di corona-catena-pignone :-( 
Spero che sarà affidabile quanto il Crosstourer... ma questo lo dirà solo il tempo.
Per me è BELLISSIMA ;-)
Per ultimo: a mio parere la Multistrada è una delle moto più belle e coinvolgenti attualmente sul mercato. E per noi bambinoni motociclanti, non è una cosa da poco. Puoi provare a seguire solo il cervello. Magari per qualche anno riesci a resistere, ma poi il cuore e la Passione riprende il sopravvento. E Ducati, in quanto a Passione, non ha rivali!
Su FLICKR qualche foto del primo giretto appenninico del 7 dicembre 2015
Gattostanco in versione 'umarel' che controlla i lavori di ampliamento all'AlpenBar di Campigna... in primavera la riapertura, e questa volta con una piccola saletta al chiuso. Così sarà attivo tutto l'anno ;-)
La parte appenninica del giro: non male per essere al 7 dicembre
Gattostanco, dicembre 2015
Tutti gli altri 'piccoli report'QUI

Nessun commento: