lunedì 21 luglio 2014

Tra forti, trincee, pascoli, formaggi & tornanti ...

Un w-e dedicato alle strade che videro la difesa italiana bloccare l'avanzata austro-ungarica nella Prima Guerra Mondiale... e che strade :-)
Itinerario di andata: Montello, Monte Grappa, Strada Cadorna, Altipiano di Asiago, Statale della Val D'Assa, Passo di Vezzena.
Itinerario di rientro per Passo di Sommo, il Passo Coe e Forte Sommo Alto, l'Altopiano dei Fiorentini e Forte Cherle, per poi ripassare da Vezzena per comprare burro, formaggio e ricottine affumicate a Malga Fratte ;-)
Ho postato una trentina di foto, con le mappe dell'itinerario, su questo album di Google Foto

Il Sacrario del Montello
La provinciale di Monte Tomba. La pianura è sotto controllo... le trincee ed i posti di osservazione, ovunque
Verso Cima Grappa

L'Ossario Monumentale di Monte Grappa
La strada Cadorna
Passo di Vezzena, il Forte austroungarico di Busa Verle

Nei pressi del forte, nei pascoli, sono ancora evidenti le buche delle esplosioni... dopo quasi un secolo!

Cena & pernottamento all'Hotel Vezzena, ci siamo trovati bene ;-)
La mattina dopo ci siamo diretti verso il Passo di Sommo, poi in direzione Passo Coe. Lasciato il Crosstourer nei pressi di Passo Coe, in una mezz'oretta di camminata si raggiunge il Forte Austroungarico di Sommo Alto (visitabile anche all'interno)
Forte Sommo Alto

Forte Sommo Alto
...rischio pioggia, ma che panorama!
Malga Fratte: sosta per acquisto formaggio, burro, ricotta affumicata :-)

Le mappe del breve e facile itinerario:
Giorno 1
Giorno 2 e rientro in pianura
Ho postato una trentina di foto, con le mappe dell'itinerario, su questo album di Google Foto

venerdì 13 giugno 2014

Giù la maschera...


E così, Grillo e la Casaleggio & Associati hanno finalmente gettato la maschera. 

Il M5S deve andare all'estrema destra, con i neofascisti, i populisti pronti a distruggere l'Europa (poi li voglio vedere i piccoli staterelli ad affrontare un mercato globale dominato ormai da mercati, ed investimenti enormi: Cina, India, nuova Russia, USA etc.).
Ora i milioni di Cittadini italiani che erano stati ammaliati dalla facciata modernista (la rete, uno vale uno, siam tutti nuovi, giovani e belli e quindi onesti) credo debbano riflettere. Sono stati gabbati. Da un altro pifferaio magico, da un altro similBerlusconi, solo diverso nei metodi comunicativi.
La Politica, la rappresentanza, il bene dell'Italia, del nostro futuro, stanno da altre parti, non certamente con Grillo&Casaleggio, Le Pen, Farage, Forza Nuova, Alba Dorata.

lunedì 9 giugno 2014

Grossglockner 2014

Sabato 7 e domenica 8 giugno, il primo w-e davvero estivo è stata un'occasione davvero ghiotta per andare a trovare Frau Gertrude e godersi curve e panorami di uno dei più belli tra parchi-giochi per motociclisti: la strada alpina del Grossglockner ;-)

Le splendide strade del Grossglockner, vero parco-giochi per motociclisti ;-)

Le foto, con le descrizioni e le coordinate GPS, nonchè le mappe dell'itinerario, sono in questo album su Google Foto naturalmente visibile a tutti...

La mappa dell'itinerario

lunedì 2 giugno 2014

Tonale, Gavia, Stelvio, Palade &... le Alpi innevate ;-)

Itinerarietto di un paio di giorni (31 maggio e 1 giugno 2014) per godere dei panorami mozzafiato nel primo w-e di apertura di Gavia & Stelvio (grazie al Giro d'Italia... perchè con tutta la neve che c'è ancora là in cima, col cavolo che l'avrebbero spalata senza l'impegno della tappa 'passata di lì' pochissimi giorni prima!
Per la prima volta abbiamo dormito alla Gasthof in cima al Passo Palade (GampenPass), trovandoci davvero molto bene :-) 


Il Gavia innevato... spettacolo!

In soli due giorni un giretto splendido: Tonale, Gavia, Stelvio, Palade... e poi Lago di Tovel, Lago di Molveno...
La mappa del breve itinerario
Le foto, con le descrizioni e le coordinate GPS, nonchè le mappe dell'itinerario, sono in questo album su Google Foto visibile a tutti...

sabato 24 maggio 2014

L'Eroica, un po' di Umbria, l'Amiata e...

Giretto di 4 giorni con Claudia ed il Crosstourer... ...l'Eroica, poi un po' di splendide cittadine tra Toscana ed Umbria (Bagno Vignoni, S. Quirico D'Orcia, Montepulciano, Pienza, Orvieto, Castiglion del Lago, Civita di Bagnoregio), e poi le curve dell'Amiata... molto bello, in parte rilassante, in parte semplicemente bello da guidare!
L'Eroica in moto

La splendida piazza di Bagno Vignoni
 ...alla fine solo un po' faticoso l'ultimo tratto dell'Eroica, visto che c'era un po' di fango e il Crosstourer a pieno carico, con le Scorpion Trail con già 6.500 km all'attivo, è un po' pesantino :-)
L'Eroica in moto

Le foto, con le descrizioni e le coordinate GPS, nonchè le mappe dell'itinerario, sono in questo album su Google Foto naturalmente visibile a tutti...

Una delle mappe dell'itinerario

lunedì 17 marzo 2014

L'inverno sta finendo... e le Dolomiti sono splendide :-)

Un anticipo di primavera libera le strade delle Alpi e delle Dolomiti... e cosa c'è di più bello di farci un w-e? In questi giorni un anticipo di primavera ci sta facendo tornare voglia di viaggiare in moto. Febbraio è stato, in Romagna e non solo, molto piovoso, ma sulle Alpi ha riversato metri e metri di neve, che hanno tra l'altro provocato parecchi disagi soprattutto tra Cortina ed il Cadore.

Sabato 16 marzo. Senza fretta, visto che la notte fa ancora abbastanza freddo, prepariamo i bagagli sul Crosstourer e partiamo. Rispettare i limiti, sulla Romea, oggi è più facile del solito, visto che il sole non si decide a vincere la foschia, e la temperatura fatica a superare i 10 gradi. Il traffico è comunque scarso, di moto ne incontriamo davvero poche e arriviamo a Mestre molto in fretta. Dopo una sosta al primo autogrill della A27, prima di mezzogiorno siamo a Ponte nelle Alpi. La voglia di cominciare ad assaggiare per la prima volta, in questo 2014, le strade di Montagna, è al massimo. Non mi stancherò mai di cercare queste emozioni di inizio stagione :-)
A Longarone imbocchiamo la Val Zoldana e cominciamo a lustrarci gli occhi... l'asfalto è ancor amolto sporco di polvere e ghiaino, non invoglia certamente a smanettare, ma i panorami sono talmente belli che sarebbe un peccato non polleggiare gustandoseli.
Affrontiamo il Passo Staulanza e fatichiamo a riconoscerne il rifugio, seminascosto da un muro di neve.

 A Selva di Cadore decidiamo che è ora di 'buttar giù' qualcosa di caldo, anche perchè la velatura delle nubi continua a far risultare il sole ben poco efficace. Troviamo il ristorante "Al Crot", che già qualche anno fa ci riscaldò in un'altra salita tra le montagne... i canderli in brodo sono sempre la soluzione migliore (insieme ad un quartino di Cabernet). Speck e formaggio locale si rivelano ottimi, così come più che onesto il conto: consgliato ;-)
Ripartiamo con uno spirito rinfrancato. Passiamo il Colle di Santa Lucia raggiungiamo il Passo Falzarego e poi, con un dietro-front, ci dirigiamo verso Arabba. Da qui, ovviamente, si affronta il Pordoi, tra gli sguardi quasi stupiti di centinaia di sciatori :-)
L'asfalto è quasi sempre libero da neve e da ghiaccio... certo che bisogna stare un attimo attenti, perchè capita che all'uscita dalla curva ci sia un po' di sporco, magari dovuto ad un blocco di neve caduto da un bordo strada.
Ci godiamo i panorami che offre il Passo Pordoi. Ed un cappuccino bollente dalla Maria... poi scendiamo verso la Val di Fassa.
Il cartello per il Passo Fedaia riporta la scritta rossa 'chiuso', ma proviamo comunque a raggiungerlo. Purtroppo poco dopo Penia, l'avviso di chiusura si concretizza con una sede stradale non più pulita... ci vorrebbero le catene per infrangere il divieto, e noi non le abbiamo. Ci fermiamo solo per qualche foto, poi scendiamo a Canazei, dove abbiamo prenotato una stanza al Garnì Al Viel.
Dopo una doccia bollente, ci godiamo un paio d'ore a zonzo per Canazei (piena di vita... ed alla quale noi non siamo abituati, visto che cerchiamo sempre periodi di 'fuori stagione' per evitare il traffico caotico che spesso rovina il gusto di guida sulle Dolomiti).
Per cena apprezziamo l'Osteria da Besic... soprattutto la sua torta "Foresta nera". Il prezzo non è proprio il più economico (circa 35 euro a testa) ma qualità e gradevolezza del servizio sono stati davvero di buon livello ...e poi ogni tanto bisognerà passare una bella serata, no?


Domenica 17 marzo. Il Garnì Al Viel è sempre un'ottima scelta. Dopo una piacevole colazione, sulle 9 ci mettiamo in marcia (in estate siamo molto più mattinieri, ma oggi occorre prendersela comoda in modo che il ghiaccio che si è formato durante la notte si sciolga).
La giornata è comunqu ebellissima. La foschia di ieri ha lasciato il posto ad un sole che finalmente scalda, ed il cielo è blu! Ci gustiamo tutta la Val di Fassa percorrendo trotterellando la statale. A Moena affrontiamo il Passo San Pellegrino. Lassù c'è ancora davvero un sacco di neve. Addirittura stanno spalando il tetto della stazione di partenza di un impianto di risalita, mentre alcuni stabili in disuso hanno i tetti deformati dal peso della neve.
Non abbiamo fretta di tornare a casa, e ci viene voglia di provare a salire sul Passo Giau. A Cencenighe, quindi, anzichè dirigersi verso Agordo, 'saliamo' verso Alleghe, con il suo lago ancora per buona parte ghiacciato. La salita al Giau, purtroppo non ci sarà. Il vento, caldo e forte, ha portato il divieto di passaggio a causa del pericolo valanghe.
Torniamo quindi a ripercorrere il Passo Staulanza (oggi molto più bello, con questo sole meraviglioso) dove ci dicono siano caduti, nei primi dieci giorni di febbraio, ben 12 metri di neve!
Poi abbandoniamo le strade innevate e decidiamo di passare le ultime ore di questo breve w-e sul Vajont. Raggiungiamo quindi Casso, dove addentiamo un ottimo ed economico panino con speck e formaggio al piccolo Bar K2, e andiamo a spendere qualche euro nell'unico negozio del paese, Il Mercatino, che vende formaggi, prodotti tipici ed ha una vasta scelta di libri sul Vajont e/o di Mauro Corona.
Dopo, tre ore di pianura fino a Ravenna, ed un Crosstourer da lavare approfonditamente, perchè tra sale, acqua, polvere, ghiaia... è tutto un'incrostazione. Ma è una Honda, quindi non mi preoccupo :-)
Un tranquillo w-e di fine inverno, che riconcilai con la propria Passione e che, soprattutto, inizia a farci assaporare l'arrivo della prossima primavera... buona strada, ragazzi! 

Le foto, con le descrizioni e le coordinate GPS sono in questo album su Google Foto naturalmente visibile a tutti...

Gattostanco, 17 marzo 2014