domenica 18 febbraio 2018

Non possiamo permetterci salti nel buio


Alle elezioni del 4 marzo ho deciso che voterò +Europa.
Lo farò perché quella attualmente al governo, di centrosinistra, è a mio avviso l'unica maggioranza presentabile e affidabile: il centrodestra a trazione sciacallsalviniana è un incubo, il grillismo un salto nel buio poco democratico e che pone moltissimi dubbi sulle reali capacità (sia a livello tecnico, che nella capacità di creare una vera classe dirigente).
Ma sono anche convinto che il PD di Renzi non debba avere un risultato positivo, perché il segretario fiorentino deve essere portato a fare un passo indietro, ed il Partito Democratico tornare ad essere un vero Partito, fatto di circoli, di persone, di regole, di scelte collegiali, di idee. L'uomo solo al comando, il concetto di PD voluto da Renzi, sta facendo un gran male a tutto il centrosinistra e a tutti gli italiani.

Un PD uscito non troppo bene dalle urne rimetterebbe in discussione le modalità di gestione del Partito, e probabilmente ci sarebbe un Partito nuovo, con una metodologia di gestione più collegiale.

Ma il Governo uscente e la maggioranza attuale, che non hanno affatto lavorato male, vanno confermati.
Bene quindi scegliere la lista Insieme o +Europa.

Io darò il mio voto a +Europa, anche perchè non dimentico le grandi battaglie di civiltà che dobbiamo anche alla storia personale di Emma Bonino, dall'aborto al divorzio, e negli ultimi anni (anche grazie a questa maggioranza) quelle sul 'dopo di noi', sulle unioni civili e sul biotestamento.
Non possiamo tornare indietro. Per questo è necessario votare per questo centrosinistra!

3 commenti:

alessandro corocher ha detto...

2,5 %

Gattostanco ha detto...

...purtroppo.
Temo che in questo Paese ci sia sempre meno cultura politica.
Non si legge, non si studia, non si ragiona... poi, ovvio, si vota di pancia e cercando l'effimero 'guadagno' personale.
Non è un problema solo italiano, sia chiaro... vedere gli Stati Uniti governati da Trump...
...sarebbe meglio che lasciassimo un po' da parte Facebook e Twitter, Masterchef e Il Grande Fratello, e tornassimo a leggere, informarci e pensare :-(

Ciao, G.

alessandro corocher ha detto...

Concordo sulla tua analisi ma, al netto di quanto di buono la Bonino ha fatto, è dal 1975 ( fonte Wikipedia ) che vive di politica. Credo che abbia smesso di preoccuparsi degli italiani da molto tempo. Ad ogni modo grazie per lo scambio di opinioni e volentieri un caffè se ci incontriamo su qualche passo dolomitico . Ciao!