domenica 31 ottobre 2010

No, non è la Caritas

Silvio Berlusconi non è la Caritas, come vorrebbe far credere. Lui fa i regali solo alle bisognose che siano giovani, carine e, naturalmente, tro... (che gli forniscono eleganti ed affidabili signori come Mora o Tarantini).
Gli altri e le altre possono anche morire di fame o di freddo, mentre lui li prende per i fondelli sghignazzando sul fatto che lui ha 20 case (mentre ci sono italiani che si tolgono la vita perchè non riescono a pagare l'affitto, il mutuo o sono sfrattati).
La cosa più deprimente, è che ci sono ancora milioni di italiani pronti a rivotare lui ed i suoi servi, i suoi nani, le sue ballerine, ed intanto il paese non va, il bilancio dello Stato è drammatico, l'economia soffre, i giovani non trovano lavoro...
Perchè quando la scelta di chi va in lista, in Parlamento o nei Consigli regionali, viene fatta dal sovrano sulla base dello stacco di coscia o dell'essere a suo servizio esclusivo, non si può certamente aver fiducia nel futuro di un paese governato così

3 commenti:

Francesco Grammatico ha detto...

come non condividere le tue parole!?

il degrado dei costumi sembra inarrestabile, dalla Grouber c'era un vassallo di SB che si e' inventato la definizione di "minorenne emancipata"....... come dire che Marrazzo si faceva fare la colonoscopia....

VECCHI8 ha detto...

E' proprio cosi,ma qua' in italia purtroppo le cose vanno cosi.
Non ce' piu' nesun politico capace di mettere le cose apposto,cioe': Operare ESCLUSIVAMENTE per il bene del paese e dei suoi abitanti.
VERGOGNAMOCI

VECCHI8 ha detto...

E' proprio cosi, in Italia non ce'piu' un poiltico che faccia veramente gli stretti interessi del polopo italiano.
Tutte queste storie non fanno altro che portarci sempre piu' indietro.
Quando nascera' una vera cultura politica come nei paesi veramente democretici?
Spero che quando nascera' io ci sia