martedì 27 febbraio 2024

Mah, non so se sia proprio cambiato il vento...


Mah. Non so se cambi il vento, o sia solo il risultato di una 'Salvinata'.

Se andiamo a vedere il voto delle coalizioni, in centrodestra ha battuto la sinistra populista (non si può chiamare centrosinistra una coalizione senza il centro e invece con dentro i grillini...).

Anzi: per la prima volta, grazie alle concessioni di lady Schlein, c'è un Presidente di regione pentastellato...

Secondo me è la fine del PD.

Perchè i moderati, coloro che credono in un partito di centrosinistra moderno e vicino alle esigenze delle attività produttive e dei lavoratori, non può essere legato mani e piedi alle assurdità palesemente populiste e spendaccione di un Movimento che non ha alcuna credibilità e autorevolezza.

Bene ha fatto Calenda a chiamarsi fuori da tale accozzaglia.

E mi auguro sia anche la fine di Salvini, perchè il nord produttivo ed europeo, non può continuare ad affidarsi ad uan brutta copia di una Le Pen antisistema...

lunedì 19 febbraio 2024

Perchè a molti è più simpatico Fleximan che il Sindaco di Colle Santa Lucia


Nel 2023 il Comune di Colle Santa Lucia (Belluno) grazie agli autovelox, ha incassato 747mila euro, 2.159 euro per ciascuno dei 346 abitanti. È il Comune che ha piazzato il limite di 50 km/h e l'autovelox sul Passo Giau (vedi foto), in un tratto rettilineo e che non presenta particolari pericoli.

E poi ci si chiede per quale motivo molti italiani provano più simpatia per Fleximan che per un sindaco o un assessore?

sabato 3 febbraio 2024

A febbraio è già primavera

I giorni della merla quest'anno non si sono proprio visti... giusto un po' di gelo in pianura, a causa della nebbia, ma la collina da un mese offre sole e panorami quasi primaverili.

Il primo sabato di febbraio la nebbia si fa da parte già in pianura, quindi andare a fare qualche curva in appennino è un obbligo morale, in vista della pioggia che (si spera) prima o poi dovrà arrivare.

Ci dirigiamo verso Predappio. A Tontola compriamo un po' di pane nell'unico bar-alimentari che offre un servizio al paese, registriamo ben 18 gradi di temperatura che non sono ancora le 11 del mattino e andiamo a dare un'occhiata alla strada del Valico dei Tre Faggi. Quest'estate da questa strada passerà la prima tappa del Tour de France... mi auguro che rifacciano l'asfalto, perchè se non a Parigi non ci arriverà nessuno intero ...ma che dico Parigi? Non arriveranno nemmeno a Premilcuore, in discesa, su questo residuo di asfalto tra buche e ghiaino :-(




La Multistrada comunque non ha problemi a portarci fino al Passo del Muraglione, dove il Bar-Ristorante (ex di Giovanni) ha riaperto dopo un mesetto di meritate ferie... il rapporto qualità/prezzo del pranzo rimane davvero ottimo.



Scendiamo verso la Toscana su un asfalto asciutto e pulito che sembra primaverile.

Dopo Dicomano saliamo per il Passo Croce ai Mori... altri chilometri e chilometri senza tanti paesi e con poco traffico.

Io amo le strade poco trafficate.

Ma amo anche e soprattutto la Bidentina, che da Stia sale al Passo della Calla e poi a Campigna, dove ci fermiamo a salutare Nada e Cristian e a prendere un caffè al loro e nostro Alpen Bar. E' una delle strade che non mi stanco mai di percorrere, in mezzo a quelle faggete secolari.



Rientriamo non senza una sosta per togliere il sale alla Multistrada... è una moto estremamente confortevole, facile e sicura. Se lo merita ;-) 




sabato 27 gennaio 2024

Più in alto della nebbia gelata

E' sufficiente uscire da Ravenna, dove la grigia e bagnata nebbia non permette al Sole di riscaldare l'aria (partiti alle 10 di mattina con -2, rientrati alle 18 con +2 🙄) e sembra che l'inverno sia già finito.

E' il 27 di gennaio, i giorni della merla sono alle porte, ma il display della Multistrada sega 12 gradi a Corniolo, 8 a Campigna, 16/17 tra Stia e Pratovecchio... e in collina l'asfalto è asciutto 🤩... Dopo aver affrontato il Valico delle Forche e comprato il pane a Corniolo (a mio parere il migliore del nostro Appennino) ci fermiamo a Campigna, da Nada e Cristian all'Apen Bar, e troviamo un piatto di tortelli di patata con il ragù di cinghiale semplicemente superlativi. Svalichiamo il Passo della Calla (negli inverni di una volta fino a marzo era quasi impossibile, in moto) e scendiamo sul versante toscano.



Sul Passo dei Mandrioli le uniche tracce rimaste di neve a bordo strada... ah, la Tiberina (la Statale a fianco della E45 è ancora chiusa ai non residenti e a bici e moto... c'è pure l'omarello dell'Anas a controllare 🙄)... andiamo ad esplorare una provinciale che da Quarto porta ad Alfero in mezzo al Nulla (una sorta di passo in località 'Massa', poi un bar abbandonato vicino ad una cava a Mazzi... 


Abbiamo fatto un po' tardi e torniamo con la E45... infilandoci nuovamente nella nebbia gelida della pianura. Per fortuna la Multi protegge bene, e manopole risaldate (ed i guanti Klan di Claudia) aiutano anche noi vecchietti a non rimpiangere le comodità delle auto. In fondo l'inverno ha sempre un po' di fascino.



martedì 23 gennaio 2024

Il fenomeno Fleximan

Quando anche chi, come me, ormai vicino ai 60 e che NON ha mai preso un verbale da autovelox nè in auto nè in moto, comincia a provare simpatia per chi distrugge beni pubblici, perché li considera spesso messi ad applicare limiti assurdi e stupidi... beh, tanti sindaci, assessori e responsabili degli enti proprietari delle strade, dovrebbero cominciare a farsi un esame di coscienza...

Con le loro interminabili linee continue anche su strade dritte, con i limiti assurdamente bassi pur in presenza di un parco auto e moto più sicuro e prestazionale di quello degli anni '50, stanno facendo del male al senso dello Stato degli italiani? Stanno deteriorando sempre di più la loro voglia, già limitata, di rispettare le regole?
Ecco, se io fossi un pubblico amministratore, qualche domanda me la farei...

mercoledì 17 gennaio 2024

FUORI I BIGOTTI DALLA VITA POLITICA ITALIANA!!!


Più di 7 italiani su 10 sono a favore di una legge sul fine vita, ma veniamo ancora tenuti in ostaggio da bigotti e clericali.

Ieri in Veneto, in Consiglio regionale è stata bocciata una legge sul fine vita, la legge veneta di iniziativa popolare sul suicidio assistito. Legge regionale, che avrebbe dovuto regolamentare quanto già stabilito dalla Corte Costituzionale, e cioè che un cittadino ha diritto a scegliere se morire, in presenza di quattro requisiti: patologia irreversibile, trattamenti di sostegno vitale; sofferenze fisiche o psicologiche insopportabili. E in grado di esprimere un libero consenso.

Forza Italia e Fratelli d'Italia hanno votato contro, come sempre al soldo del Vaticano. Bigotteria pura, ignobile, cialtrona, vergognosa. La lega si è divisa.

Ma un solo voto ha fatto la differenza: la consigliera PD Anna Maria Bigon, bigotta clericale, non ha votato a favore. E alla legge, per passare è mancato solo un voto.

I bigotti, da sempre, hanno infiltrato ogni schieramento politico. 

E' necessario che tutti noi ci si impegniamo ad espellere i bigotti dai partiti, sia del centro destra che del centrosinistra.

E' necessario boicottare la chiesa, fare in modo che i ragazzi non vadano a catechismo, non seguano l'ora di religione. Che sempre di meno l'8 per mille vada al vaticano.

La chiesa cattolica è il cancro per le nostre libertà civili.