lunedì 17 marzo 2014

L'inverno sta finendo... e le Dolomiti sono splendide :-)

Un anticipo di primavera libera le strade delle Alpi e delle Dolomiti... e cosa c'è di più bello di farci un w-e? In questi giorni un anticipo di primavera ci sta facendo tornare voglia di viaggiare in moto. Febbraio è stato, in Romagna e non solo, molto piovoso, ma sulle Alpi ha riversato metri e metri di neve, che hanno tra l'altro provocato parecchi disagi soprattutto tra Cortina ed il Cadore.

Sabato 16 marzo. Senza fretta, visto che la notte fa ancora abbastanza freddo, prepariamo i bagagli sul Crosstourer e partiamo. Rispettare i limiti, sulla Romea, oggi è più facile del solito, visto che il sole non si decide a vincere la foschia, e la temperatura fatica a superare i 10 gradi. Il traffico è comunque scarso, di moto ne incontriamo davvero poche e arriviamo a Mestre molto in fretta. Dopo una sosta al primo autogrill della A27, prima di mezzogiorno siamo a Ponte nelle Alpi. La voglia di cominciare ad assaggiare per la prima volta, in questo 2014, le strade di Montagna, è al massimo. Non mi stancherò mai di cercare queste emozioni di inizio stagione :-)
A Longarone imbocchiamo la Val Zoldana e cominciamo a lustrarci gli occhi... l'asfalto è ancor amolto sporco di polvere e ghiaino, non invoglia certamente a smanettare, ma i panorami sono talmente belli che sarebbe un peccato non polleggiare gustandoseli.
Affrontiamo il Passo Staulanza e fatichiamo a riconoscerne il rifugio, seminascosto da un muro di neve.

 A Selva di Cadore decidiamo che è ora di 'buttar giù' qualcosa di caldo, anche perchè la velatura delle nubi continua a far risultare il sole ben poco efficace. Troviamo il ristorante "Al Crot", che già qualche anno fa ci riscaldò in un'altra salita tra le montagne... i canderli in brodo sono sempre la soluzione migliore (insieme ad un quartino di Cabernet). Speck e formaggio locale si rivelano ottimi, così come più che onesto il conto: consgliato ;-)
Ripartiamo con uno spirito rinfrancato. Passiamo il Colle di Santa Lucia raggiungiamo il Passo Falzarego e poi, con un dietro-front, ci dirigiamo verso Arabba. Da qui, ovviamente, si affronta il Pordoi, tra gli sguardi quasi stupiti di centinaia di sciatori :-)
L'asfalto è quasi sempre libero da neve e da ghiaccio... certo che bisogna stare un attimo attenti, perchè capita che all'uscita dalla curva ci sia un po' di sporco, magari dovuto ad un blocco di neve caduto da un bordo strada.
Ci godiamo i panorami che offre il Passo Pordoi. Ed un cappuccino bollente dalla Maria... poi scendiamo verso la Val di Fassa.
Il cartello per il Passo Fedaia riporta la scritta rossa 'chiuso', ma proviamo comunque a raggiungerlo. Purtroppo poco dopo Penia, l'avviso di chiusura si concretizza con una sede stradale non più pulita... ci vorrebbero le catene per infrangere il divieto, e noi non le abbiamo. Ci fermiamo solo per qualche foto, poi scendiamo a Canazei, dove abbiamo prenotato una stanza al Garnì Al Viel.
Dopo una doccia bollente, ci godiamo un paio d'ore a zonzo per Canazei (piena di vita... ed alla quale noi non siamo abituati, visto che cerchiamo sempre periodi di 'fuori stagione' per evitare il traffico caotico che spesso rovina il gusto di guida sulle Dolomiti).
Per cena apprezziamo l'Osteria da Besic... soprattutto la sua torta "Foresta nera". Il prezzo non è proprio il più economico (circa 35 euro a testa) ma qualità e gradevolezza del servizio sono stati davvero di buon livello ...e poi ogni tanto bisognerà passare una bella serata, no?


Domenica 17 marzo. Il Garnì Al Viel è sempre un'ottima scelta. Dopo una piacevole colazione, sulle 9 ci mettiamo in marcia (in estate siamo molto più mattinieri, ma oggi occorre prendersela comoda in modo che il ghiaccio che si è formato durante la notte si sciolga).
La giornata è comunqu ebellissima. La foschia di ieri ha lasciato il posto ad un sole che finalmente scalda, ed il cielo è blu! Ci gustiamo tutta la Val di Fassa percorrendo trotterellando la statale. A Moena affrontiamo il Passo San Pellegrino. Lassù c'è ancora davvero un sacco di neve. Addirittura stanno spalando il tetto della stazione di partenza di un impianto di risalita, mentre alcuni stabili in disuso hanno i tetti deformati dal peso della neve.
Non abbiamo fretta di tornare a casa, e ci viene voglia di provare a salire sul Passo Giau. A Cencenighe, quindi, anzichè dirigersi verso Agordo, 'saliamo' verso Alleghe, con il suo lago ancora per buona parte ghiacciato. La salita al Giau, purtroppo non ci sarà. Il vento, caldo e forte, ha portato il divieto di passaggio a causa del pericolo valanghe.
Torniamo quindi a ripercorrere il Passo Staulanza (oggi molto più bello, con questo sole meraviglioso) dove ci dicono siano caduti, nei primi dieci giorni di febbraio, ben 12 metri di neve!
Poi abbandoniamo le strade innevate e decidiamo di passare le ultime ore di questo breve w-e sul Vajont. Raggiungiamo quindi Casso, dove addentiamo un ottimo ed economico panino con speck e formaggio al piccolo Bar K2, e andiamo a spendere qualche euro nell'unico negozio del paese, Il Mercatino, che vende formaggi, prodotti tipici ed ha una vasta scelta di libri sul Vajont e/o di Mauro Corona.
Dopo, tre ore di pianura fino a Ravenna, ed un Crosstourer da lavare approfonditamente, perchè tra sale, acqua, polvere, ghiaia... è tutto un'incrostazione. Ma è una Honda, quindi non mi preoccupo :-)
Un tranquillo w-e di fine inverno, che riconcilai con la propria Passione e che, soprattutto, inizia a farci assaporare l'arrivo della prossima primavera... buona strada, ragazzi! 

Le foto, con le descrizioni e le coordinate GPS sono in questo album su Google Foto naturalmente visibile a tutti...

Gattostanco, 17 marzo 2014

lunedì 10 marzo 2014

La prima schiacciata del 2014

Trattasi, ovviamente, della squisita schiacciata con i funghi che si trova solo allo Chalet Il Valico in cima al Passo della Consuma... tutte le altre sono imitazioni.
...e siccome dopo dieci giorni di pioggia che hanno messo a dura prova le capacità drenanti del territorio, tanto quanto quella dei nostri nervi, è uscito fuori il sole, niente di megli che andarci in moto, no?
Ecco un breve ma interessante itinerario (300 chilometri circa da Ravenna):
Prima sosta-caffè al Passo del Muraglione
Passo della Consuma...

...la splendida schiacciata con i funghi...
La vista dalla statale della Consuma
All'orizzonte la cima innevata di Campigna e della Calla...
Dopo Bibbiena si sale allegramente verso Chiusi della Verna

L'eremo della Verna

9 marzo...è ancora inverno, ma non sembra :-)
Sosta-caffè al Passo dello Spino

La vecchia Tiberina interseca la E45... molto più divertente e curvoso il vecchio tracciato!

L'itinerario
...è proprio vero che la moto logora chi non ce l'ha!!!!




domenica 23 febbraio 2014

Giogo, Paretaio, Carnevale, Monticino...

Un breve itinerario (250 chilometri con partenza e ritorno a Ravenna) in un febbraio che ...sembra quasi già primavera :-)
Nei pressi di Castel del Rio

Subito dopo Firenzuola, sulla sinistra (indicazioni Rifredo - Moscheta)... una stradella con dei tornanti stupendi, peccato che l'asfalto si stia rovinando...


Nei pressi di Rifredo... ...dove si riprende la strada principale per il Passo del Giogo.

Sosta panino (ma qualcuno va di tagliata) al Passo del Giogo.

Passo del Giogo
Una bella vista dalla strada del Giogo
La provinciale della Faggiola verso il Passo del Paretaio
La provinciale della Faggiola verso il Passo del Paretaio: l'Appennino qui ha degli scorci meravigliosi ;-)
La provinciale della Faggiola verso il Passo del Paretaio
Passo del Paretaio
Passo del Carnevale
Brisighella vista dalla strada che, salendo dal Monticino, porta a Rioto Terme
L'itinerario
Che dire? Il nostro Appennino è meraviglioso, e con un febbraio così bello (che ci ha regalato un quasi-anticipo di primavera, con asfalto asciutto e senza sale), sarebbe veramente un peccato non approfittarne per passare una giornata così in moto.
Un lampeggio
Gattostanco :-) 









sabato 25 gennaio 2014

Ridracoli, lieve tracimazione e giornata splendida

Sabato scorso era una bellissima giornata.
Nella notte le cime più alte degli Appennini toscoromagnoli si erano imbiancate... e l'invaso di Ridracoli è pieno.
Anche se la tracimazione non era particolarmente forte, la diga è stata aperta ai visitatori, quindi...
...niente di meglio per provare la sella nuova e mangiarsi una schiacciata all'aperto, in pieno inverno...
...altro che ciabattare respirando l'aria viziata dei centri commerciali  :-)









mercoledì 1 gennaio 2014

MotoWebcam

D'estate per decidere se e quando partire, d'inverno anche solo per sognare... una delle più belle possibilità offerte da internet sono, a mio parere, le webcam. Eccone una piccola 'raccolta' a misura di motociclante :-)

Cogne (livecam)
Cervino
Morgex
Sestriere
Sestriere (livecam)
Ceresole Reale
Alpe Devero
Macugnaga
Pontechianale
Entracque (CN)
Sant'Anna di Vinadio (CN)
Piode, Valsesia (Piemonte)
Rassa, Valsesia (Piemonte)

Rifugio Maria Luisa - Val Formazza


Sillian (A)

Lienz (A)
Sankt-Jakob in Defereggental (A)
Neustift in StubaiTal (A)
Passo del Bernina (CH)

Livigno (livecam)

Livigno
Livigno
Livigno
Passo del Foscagno (verso nord)
Passo del Foscagno (verso sud)
Passo Umbrail

Passo dello Stelvio

Passo dello Stelvio

Passo dello Stelvio

Santa Caterina Valfurva (SO)

Cadipietra (Valle Aurina)

Valle Aurina (raccolta livecam e webcam)


Vipiteno
Ritten - Altopiano del Renon
Caldaro
Casso e Monte Toc (Vajont)



San Pellegrino in Alpe


Val di Luce - Abetone
Cerreto Laghi
Fellicarolo
Sestola
Rifugio Capanno Tassoni - Passo Crocearcana 

Webcam Passo dell'Abetone

Lago Santo - Abetone
Piandelagotti
Cimone
Bologna (Livecam)
Passo della Raticosa

Passo della Futa

Passo della Consuma

Passo della Colla
Passo della Calla
Monte Falco - Campigna
Monte Falco - Campigna

Campigna

Passo del Muraglione
San Benedetto in Alpe
Diga di Ridracoli
Diga di Ridracoli
Bagno di Romagna - FC
Ponte Giorgi

Marina di Ravenna (Il Baretto)

Punta Marina (RA)
Milano Marittima (Livecam)
Cervia (RA)
Lugo (RA)