domenica 17 novembre 2024
Un Titolo stravinto dalle Desmosedici made in Borgo Panigale
mercoledì 5 giugno 2024
Marquez? Se ne poteva fare a meno
E' un personaggio divisivo, con comportamenti a volte sgradevoli, che stridono con il rispetto per la Casa, per i compagni di team e di Marca, per i valori dello Sport.
Ducati dovrebbe scegliere anche sulla base di questi fattori, visto che ha un pubblico di Appassionati del marchio e clienti, non solo del cronometro (sulla capacità di MM non si discute).
È la mia modestissima opinione ovviamente, quella di un vecchio fermone che da anni macina chilometri gustando le sensazioni della propria Ducati. E per il quale l'amore per il Marchio è fatto di tante cose, storia, tradizione, emozioni, risultati, ma anche esempio e comportamenti. Sinceramente questa scelta ne lede parecchio la parte sportiva...
Mi auguro che Bagnaia, che come sportivo è certamente un esempio migliore di MM, nel 2025 lo stracci. Me lo auguro di cuore.
E che Bastianini, che non meritava questo trattamento, si possa prendere delle belle soddisfazioni con l'altra moto italiana in gara. Caro Gigi (Dall'Igna): secondo me sei più bravo come ingegnere che come gestione dei Piloti. E Domenicali, che oltre che ai risultati sportivi dovrebbe tenere in considerazione anche l'umore e le sensazioni dei Clienti, avrebbe dovuto dire la sua o scegliere altro.
N.B.: non ho mai tifato per Valentino Rossi, altro personaggio che ho sempre considerato divisivo e sopra le righe... a mio avviso sono i Falappa, i Bayliss, i Davies, che hanno fatto innamorare tanti appassionati di Ducati, anche quando arrancavano e non vincevano. Ma erano e sono ancora dei testimonial importanti e non dimenticati.
domenica 26 novembre 2023
MotoGP 2023: un campionato difficile, una vittoria ancora più bella
Pecco Bagnaia è riuscito a confermarsi Campione del Mondo MotoGP. Cosa non scontata, soprattutto di fronte ad una concorrenza agguerrita e con Piloti che guidavano la sua stessa moto (in passato, spesso la moto migliore l'aveva solo l'asso del momento o al massimo un compagno di squadra, mentre oggi le Ducati ufficiali sono quattro, e le altre quattro Desmosedici 2022 non erano comunque molto diverse e meno performanti). Inoltre KTM e Aprilia non erano certamente molto distanti dalle Ducati, almeno non in tutti i circuiti.
Un campionato difficile.
L'impressione è che l'incremento delle prestazioni e dell'importanza dell'aerodinamica (soprattutto delle Ducati) abbia decisamente messo in crisi Michelin. E anche andare a correre a fine novembre, con l'asfalto freddo, non ha certamente aiutato ad avere prestazioni omogenee o quantomeno prevedibili delle gomme.
Bagnaia ha rischiato la pelle per questo. E se io mi fossi trovato per terra con tutto il gruppo alle spalle e con un Binder passatomi sopra alla gamba, avrei lasciato perdere le corse e chiesto un posto in Amministrazione a Borgo Panigale :-(
Invece, nonostante qualche (giusto) tentennamento in partenza, ed una maggiore attenzione al comportamento delle gomme, Pecco è riuscito ad arginare un Martin davvero veloce (con la stessa Desmosedici ufficiale e seguita direttamente da Ducati Corse).
Bravissimo, quindi.
E bravissimi a Borgo Panigale. Quest'anno i mondiali Supersport (con la Panigale V2 e Bulega), SBK (con l'immenso Bautista), MotoGP (Bagnaia), ma anche British SBK e MotoAmerica, hanno avuto un solo colore. Il rosso Ducati.
Battere la concorrenza dei colossi giapponesi Honda, Yamaha, Kawasaki, ma anche tedeschi e austriaci (BMW e KTM) è qualcosa di fantastico per l'industria italiana.
E poi le Ducati sono anche le più belle :-)
mercoledì 4 ottobre 2023
MM: UNA VERGOGNA SU UNA DESMOSEDICI
Ritengo da sempre Marc Marquez un grande pilota ma un pessimo sportivo.
Lo ha dimostrato con tutti, non solo con Rossi (del quale non sono mai stato tifoso, occorre chiarirlo). Ed ora lo ha dimostrato anche con la Casa che gli ha sempre concesso tutto, che gli ha costruito la moto a suo (unico) uso e consumo, e che non si è evoluta proprio a causa dei suoi infortuni.
Non appena la Honda è rimasta indietro, anzichè darsi da fare, percorrere chilometri, proporre modifiche e portare avanti lo sviluppo, eccolo passare (grazie ai tanti soldi ed ai propri munifici sponsor) su una Ducati.
Una Ducati vincente, quella di oggi, grazie ai sacrifici e alla fatica che per 15 anni si sono fatti i vari Preziosi, Dall'Igna, Dovizioso, Pirro & c.
Da appassionato ducatista, mi dispiace moltissimo che uno come MM possa guidare una Desmosedici il prossimo anno.
Mi auguro che il supporto tecnico di Borgo Panigale al Team Gresini si riduca allo stretto obbligatorio come da contratto.
Marquez non merita una Ducati, e noi ducatisti non ci meritiamo uno come MM.
domenica 13 novembre 2022
Un 2022 fantastico: vittoria anche in Superbike!
E così, a soli sette giorni di distanza dalla vittoria di Pecco Bagnaia in MotoGP (dove Ducati si è portata a casa anche il Titolo Costruttori e quello per il Team), ecco un'altra Rossa sul tetto del Mondo. La Panigale di Alvaro Bautista ha vinto il Campionato del Mondo Superbike 2022 (e Ducati, anche qui il Titolo Costruttori).
In Superbike Ducati non vinceva il titolo dal 2011, anno dell'affermazione di Carlos Checa.
Per anni Chaz Davies ci aveva esaltato con meravigliose peripezie con una bicilindrica in affanno contro le quattrocilindri giapponesi. Lo stesso Bautista ci aveva illuso nel 2019 con una Panigale V4 ancora acerba. L'anno 2022 è stato quello in cui da Borgo Panigale si sono annichiliti tutti gli avversari, sia in MotoGP che SBK: gli immensi colossi giapponesi (Honda, Yamaha, Kawasaki, Suzuki), le ricche e grandi BMW e KTM.
Bautista e Bagnaia ci hanno messo poi tanto 'del loro' riuscendo a battere avversari mai domi.
Chi ama le Moto italiane, chi apprezza la tradizione italiana del Motociclismo, ed in particolare chi guida una Ducati, non può che essere orgoglioso di questi successi. Ma non solo in termini sportivi. Si tratta di affermazioni importanti anche per il mercato mondiale delle due ruote. Le Ducati sono moto bellissime e performanti, ovviamente di alta gamma e costose. Ma sono Moto progettate, sviluppate e prodotte a Borgo Panigale, dove lavorano oltre 1.600 persone, per oltre un terzo ingegneri. Un know how diffuso, con tantissimi fornitori grandi e piccoli, noti e meno noti, lungo tutta la Via Emilia. Ma anche con rapporti continui con Scuole Tecniche ed Università emiliano romagnole ed italiane.
Queste affermazioni sportive, così come le prestazioni e la bellezza delle Moto di serie, significano contribuire ad assicurare il futuro a questa realtà.
#forzaDucati, quindi, e bravo Alvaro!
domenica 6 novembre 2022
Ducati e Bagnaia: la MotoGP è rossa!
...e dopo 50 anni l'accoppiata MV-Agostini, oggi c'è la coppia Ducati-Bagnaia.
Oggi a Pesaro, di fronte al maxischermo, c'erano tanti appassionati, tanti giovani, tanti motociclisti. E questo è un bel segnale non solo per il nostro motociclismo sportivo, ma anche per la filiera legata alle moto di serie, quelle che ci regalano migliaia di chilometri di emozioni.
Ducati, rispetto a colossi come i Costruttori giapponesi, è una piccola fabbrichetta. Ed anche le dimensioni di KTM e BMW (che fa correre le sue 1000RR in Superbike) sono decisamente superiori a Ducati.
Eppure a Borgo Panigale si respira un'aria...
Quando guidi una Ducati, anche una normalissima Multistrada, senti emozioni diverse, godi sensazioni uniche. Fai parte di una famiglia. La tua Rossa (perchè una Ducati è sempre rossa, anche se la carrozzeria è verniciata di giallo, di grigio, di bianco...) non è solo un mezzo di trasporto. E' una continua produttrice di emozioni, sia che metti le saponette a terra in pista, sia che tu vada (come me) cercando un ritmo tranquillo e panorami da ammirare.
Un appello, a chi segue solo la MotoGP ed i vari piloti: andate a visitare il Museo di Borgo Panigale, magari quando è possibile fare un giro in Fabbrica.
Date un'occhiata al piazzale interno della Fabbrica (un normale parcheggio) dove però quando un Ducatista arriva con la sua Ducati, la Guardia alza la sbarra per farlo entrare e dice alla Rossa: "bentornata a casa". Forse sono sciocchezze, ma forse rappresentano anche quel 'qualcosa in più' che ha una Vittoria di-e-su una Ducati.
domenica 7 novembre 2021
Ducati. Campione del Mondo Costruttori 2021. Orgoglio italiano
E' un grande orgoglio italiano. Anche perchè, oltre a lavorarci in oltre 1.600, Ducati ha rapporti di collaborazione con Università e Scuole Tecniche, portando avanti quella tradizione e alimentando quel know how che è un fiore all'occhiello della nostra Motor Valley.
Ecco perchè, agli occhi di un appassionato, questo titolo Costruttori vale ancora di più di quello un Mondiale Piloti vinto da qualche fenomeno strapagato... no, grazie. Qui ha vinto un'Azienda, un'Azienda italiana. Hanno vinto ingegneri, tecnici e meccanici italiani. Hanno vinto la genialità, l'inventiva, la fantasia, l'innovazione. E il Desmo di Taglioni 😎
Grazie quindi ai Piloti che nel corso di questo Campionato 2021 hanno 'portato a casa' i punti necessari a vincere questo Mondiale: Pecco Bagnaia, Jack Miller, Johann Zarco, Enea Bastianini e Jorge Martin.
Bravi ragazzi!
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| Bagnaia e Miller |
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| Martin e Zarco |
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| Bastianini |
lunedì 7 maggio 2018
Caro Claudio (Domenicali), in MotoGP c'è qualcosa che non ci piace
mercoledì 11 novembre 2015
La difesa di Marquez aumenta l'antipatia per Honda
giovedì 8 marzo 2012
Calendari SBK e MotoGP 2012
Per non dimenticare... quando lasciare acceso il videoregistratore anche se si è a zonzo con la propria moto, ho pensato di pubblicare i calendari della Superbike e quello della (seppur più noiosa) MotoGP.Direi che ce n'è per tutti i gusti, lo spettacolo sarà senz'altro di ottimo livello, soprattutto in Superbike, dove la griglia è formata da ben 24 partecipanti fissi (con tre marche diverse di moto a contendersi la vittoria: Ducati, Aprilia, Bmw, Kawasaki, Honda e Suzuki) più diverse wild cars locali:
Calendario Superbike 2012:
26 febbraio: Australia, Phillip Island
01 aprile: Italia, Imola
22 aprile: Olanda, Assen
06 maggio: Italia. Monza
13.maggio: Gran Bretagna, Donington
28 maggio: USA, Miller Park
10 giugno: San Marino, Misano
01 luglio: Spagna, Aragon
22 luglio: Repubblica Ceca, Brno
05 agosto: Gran Bretagna, Silverstone
26 agosto: Russia, Mosca
09 settembre: Germania, Nürburgring
23 settembre: Portogallo, Portimão
07 ottobre: Francia, Magny-Cours
Calendario MotoGP 2012:
08 aprile: Qatar, Losail
29 aprile: Spagna, Jerez
06 maggio: Portogallo, Estoril
20 maggio Francia, Le Mans
03 giugno Catalunya, Barcellona
17 giugno Gran Bretagna, Silverstone
30 giugno Olanda, Assen0
8 luglio Germania, Sachsenring
15 luglio Italia, Mugello
29 luglio USA, Laguna Seca
19 agosto USA, Indianapolis
26 agosto Rep. Ceca, Brno
16 settembre S. Marino, Misano
30 settembre Spagna, Aragon
14 ottobre Giappone, Motegi
21 ottobre Malesia, Sepang
28 ottobre Australia, Phillip Island
11 novembre Comunità Valenciana, Valencia
domenica 5 ottobre 2008
Grazie, Troy!
Non ce ne sono moltissimi, in effetti, e quando uno di questi decide di andarsene in pensione a godersi la famiglia, beh, dispiace un sacco.Gattostanco, 5 ottobre 2008



















