L'estate 2024 è strana. Il famoso Anticiclone delle Azzorre non riesce ad insediarsi e regolarmente il nostro Paese e l'intera Europa registrano passaggi perturbati o incursioni della sabbia africana, con scompensi meteo che portano bombe d'acqua, grandine, trombe d'aria. Avevamo in mente un giretto un po' più lungo, ma alla fine, 3B Meteo alla mano, decidiamo di partire giovedì 4 luglio e rientrare a Ravenna la sera di sabato 6, per evitare traffico e perturbazione della domenica.

Sui Monti Lessini
Partiamo di buon mattino per evitare le autostrade... ormai per arrivare ad imboccare la Transpolesana non dobbiamo neppure metter mano al GPS. A Verona invece il navigatore ci fa comodo e dopo pochi chilometri di noiosa tangenziale, eccoci a salire verso i Monti Lessini. Il verde dei pascoli inizia a far riposare gli occhi. In men che non si dica siamo già al Passo Fittanze, per poi scendere fino ad Avio.
| Sui Monti Lessini |
| La vista dal Bar Miravalle |
Ripartiamo in direzione Lago di Molveno, Andalo, Cles, e da lì ci infiliamo in mezzo ai boschi che dal Passo Castrin ci conducono fino alla verdissima Val d'Ultimo.
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| Il Lago di Santa Giustina, nei pressi di Cles |
Scendiamo a Lana, troviamo un po' di traffico nell'attraversare Merano, ma la verde Val Passiria ci attende.
In fondo alla Val di Fumo, sulla Diga di Malga Bissina, un piccolo chiosco che rifocilla camminatori e motociclisti con taglierini, panini, una birra o un quartino di rosso...









































