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giovedì 31 luglio 2025

Ci sono posti...

Ci sono posti nei quali andare almeno una volta nella vita, ed altri dove ci si va per tutta la vita... Campigna, nella sua semplicità, è uno di questi 🥰

Dopo qualche settimana senza guidare la Multi, un po' di allenamento: la vecchia Tiberina, il Passo del Carnaio, Campigna (e la semplice squisitezza dei tortelli, delle bruschette con i funghi e la 'crostaSacher' dell'AlpenBar di Nada e Cristian), il pane montanaro del Corniolo da portare a casa nelle valigie della Multistrada, poi il valico delle Forche ed i 18 tornanti di Rocca delle Caminate, con la vista che spazia su tutta la nostra Romagna fino all'Adriatico. 

Giretto semplice e rilassante, da tranquillo giovedì di ferie...












sabato 3 febbraio 2024

A febbraio è già primavera

I giorni della merla quest'anno non si sono proprio visti... giusto un po' di gelo in pianura, a causa della nebbia, ma la collina da un mese offre sole e panorami quasi primaverili.

Il primo sabato di febbraio la nebbia si fa da parte già in pianura, quindi andare a fare qualche curva in appennino è un obbligo morale, in vista della pioggia che (si spera) prima o poi dovrà arrivare.

Ci dirigiamo verso Predappio. A Tontola compriamo un po' di pane nell'unico bar-alimentari che offre un servizio al paese, registriamo ben 18 gradi di temperatura che non sono ancora le 11 del mattino e andiamo a dare un'occhiata alla strada del Valico dei Tre Faggi. Quest'estate da questa strada passerà la prima tappa del Tour de France... mi auguro che rifacciano l'asfalto, perchè se non a Parigi non ci arriverà nessuno intero ...ma che dico Parigi? Non arriveranno nemmeno a Premilcuore, in discesa, su questo residuo di asfalto tra buche e ghiaino :-(




La Multistrada comunque non ha problemi a portarci fino al Passo del Muraglione, dove il Bar-Ristorante (ex di Giovanni) ha riaperto dopo un mesetto di meritate ferie... il rapporto qualità/prezzo del pranzo rimane davvero ottimo.



Scendiamo verso la Toscana su un asfalto asciutto e pulito che sembra primaverile.

Dopo Dicomano saliamo per il Passo Croce ai Mori... altri chilometri e chilometri senza tanti paesi e con poco traffico.

Io amo le strade poco trafficate.

Ma amo anche e soprattutto la Bidentina, che da Stia sale al Passo della Calla e poi a Campigna, dove ci fermiamo a salutare Nada e Cristian e a prendere un caffè al loro e nostro Alpen Bar. E' una delle strade che non mi stanco mai di percorrere, in mezzo a quelle faggete secolari.



Rientriamo non senza una sosta per togliere il sale alla Multistrada... è una moto estremamente confortevole, facile e sicura. Se lo merita ;-) 




sabato 11 marzo 2023

Rocca delle Caminate, Diga di Ridracoli, Campigna, Forche, Centoforche, Chioda... un gran bel giro ed una gran bella giornata

In questo periodo che vede la siccità attanagliare, purtroppo da ben due anni, tutto l'arco alpino (e di conseguenza la pianura padana), essere riusciti a riempire l'invaso di Ridracoli, che con i suoi 33.000.000 di metri cubi d'acqua, garantisce una buona riserva d'acqua per la Romagna, è qualcosa che dà un po' di tranquillità e sicurezza in vista dei prossimi mesi.

Quando poi l'invaso è pieno, e la diga esonda, lasciando l'acqua in eccesso al suo corso naturale verso il Bidente, l'esondazione è un vero e proprio spettacolo. Uno spettacolo frutto della collaborazione tra la capacità ingegneristica dell'Uomo, e la bellezza e la forza della Natura.

Non potevamo non esserci, e pagare i 5 Euro di ingresso è solo un piacevole contributo che si dà a RomagnaAcque e a chi gestisce in maniera più che ottimale questo invaso anche come attrazione turistica e naturalistica.

Oltretutto, ora che Ridracoli è diventata un'attrazione e che i parcheggi per le auto sono troppo pochi rispetto a chi vi si reca, essere saliti in moto è stato utile, oltre che divertente (sì, perchè qui le strade ed il paesaggio offerta valgono sempre un giro in moto!).

L'itinerario, di questo sabato mattina, è molto semplice: da Ravenna raggiungiamo Forlì e con la nuova tangenziale raggiungiamo Via delle Caminate (SP125) in modo da raggiungere Rocca delle Caminate sul bellissimo crinale sopra Borgo Condè.

Da Rocca delle Caminate scendiamo sulla Rocca di Meldola e poi, con la statale Bidentina, passiamo Cusercoli, Civitella, Santa Sofia. A Isola si svolta a sinistra per la Diga di Ridracoli (segnalata bene).


Al parcheggio si pagano i 5 euro di ingresso, e poi una stretta e ripida stradina (ben tenuta) si porta fino alla diga... che oggi è davvero uno spettacolo.

Dopo due passi lungo il lago di Ridracoli, torniamo in sella alla Multistrada: ci ricordavamo uno stretto stradello che da Biserno in pochi chilometri porta a Berleta, sulla Bidentina... in effetti c'è ancora, ma il manto asfaltato è davvero distrutto, e alla fine, in attesa delle (a quanto pare prevista) risistemazione, forse conviene tornare indietro fino a Isola.

Comunque la Bidentina è sempre bella, e dopo Corniolo la salita verso il Passo della Calla è una delle mie strade preferite!

Ci fermiamo da Cristian e Nada all'Alpen Bar di Campigna... anche qui la neve è rimasta davvero poca, ma almeno c'è ancora un po' di senso dell'inverno... Tortelli di patate con i funghi per Claudia, tagliatelle con ragù di cinghiale per me... una sosta in questo piccolo chalet alpino in mezzo ai boschi, è sempre un momento piacevolissimo.

Due chiacchiere, un bicchiere di vino... è ora di rientrare... verso la primavera.

Scendiamo fino a Galeata, dove svoltando a sinistra inizia la salita per il Valico delle Forche. A Strada San Zeno si svolta a sinistra per poche centinaia di metri per poi subito trovare, con strettissima svolta a destra, i bei tornanti del Valico di Centoforche che porta a Rocca San Casciano.


Attraversiamo il centro del paese e raggiungiamo Modigliana svalicando il Passo di Monte Chioda, dove vediamo, all'ombra, le ultimissime tracce di neve, per poi spaziare su tutta la Romagna fino al mare.

Da Modigliana a Faenza, invece è piena primavera, con albicocchi e peschi fioriti ovunque.

240 chilometri di piacere. Anche oggi la Multistrada si è dimostrata in ogni momento una compagna perfetta per divertirsi in coppia: agile, facile, sicura, confortevole e parca nei consumi. 



sabato 1 gennaio 2022

2022: il lato positivo del riscaldamento globale a Capodanno

Ci sono stati anni che, per arrivare in moto a Campigna e svalicare il Passo della Calla, occorreva attendere aprile inoltrato. E' un versante all'ombra, dove la temperatura è spesso rigida, e la strada rimane per lunghi periodi ghiacciata e sporca.

Quest'anno le previsioni meteo hanno garantito invece un'inversione termica eccezionale: tra Ravenna e Forlì, un nebbione gelato con la temperatura di 1 grado, ma poi salendo in Appennino ne abbiamo trovati 15 e più tra Corniolo e Campigna (per poi pagarla, ritrovando il freddo e il gelo al rientro in pianura... ma ne valeva davvero la pena).

E, a Capodanno, andare di piadina, salsiccia matta e cipolla, in un tavolino esterno dell'Alpen Bar, è stato davvero incredibile!

Buon 2022, allora 👍








sabato 15 maggio 2021

Svalichiamo!

Il freddo ci fa una pippa, quando abbiamo voglia di tornare in moto 😉

15 maggio. Finalmente possiamo tornare a farci un giro in tranquillità con la Multistrada... gli acaci in fiore sono profumatissimi sulla vecchia statale Tiberina, a fianco della Superstrada E45, nei pressi di Bagno di Romagna.

Sulla strada del Passo dei Mandrioli (ridotta malissimo nella parte romagnola) ci sono anche due semafori mooooolto lenti (stanno lavorando per mettere in sicurezza le pareti della montagna).


Svalichiamo in Toscana (un lusso, ai tempi del triste ministro comunista senzaSperanza e di tutti i suoi divieti), e finalmente ripercorriamo uno dei tratti più belli e guidabili del nostro Appennino, la Bidentina, che da Stia sale al Passo della Calla.

Ci sono tra gli otto ed i nove gradi, a Campigna, ma la voglia di tornare a vivere non si raffredda. Pranzetto all'aperto all'Alpen Bar di Christian e Nada 😍


Sosta caffè a Predappio Alta... il Monte Mirabello regala ancora un sacco di curve, prima di tornare a casa, in pianura!


Il giretto... banale, in tempi 'normali, di soddisfazione, alle prese con la ripresa post pandemia...


domenica 23 febbraio 2020

250 chilometri scacciapensieri

Domenica 23 febbraio. A Ravenna il tempo non è splendido, ma le webcam mostrano un Appennino assolato. E allora si parte, la Multistrada borbotta contenta perchè sa che andrà a scaldarsi olio e gomme :-) 
Giretto classico, ma di quelli che, per affrontarli, occorre attendere che l'inverno decida di lasciare il campo alla primavera: Forlì, Rocca delle Caminate, Meldola, Santa Sofia, Corniolo, Campigna (con sosta-pranzo all'Alpen Bar... le tagliatelle al cinghiale e quelle con i funghi di Cristian e Nada sono ogni volta più buone!) poi Passo della Calla, Poppi, Badia Prataglia, Passo dei Mandrioli ed il rientro a Ravenna percorrendo il sinuoso tracciato della 'vecchia' Tiberina, la statale oggi affiancata dalla più dritta e noiosa E45.
Escursione termica: visti 18 gradi a Santa Sofia, erano 5 sul Passo della Calla (di solito, come dicevo, il Passo della Calla ed il Passo dei mandrioli sono intransitabili fino almenoa  marzo, invece oggi troviamo addirittura l'asfalto pulito... anche se sui Mandrioli è molto rovinato) ...ma l'inverno dov'è finito?









250 chilometri scacciapensieri!