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mercoledì 1 gennaio 2025

Chi ben comincia... AUGURI! 

Pranzo di Capodanno 2025 con la schiacciata del Muraglione



domenica 1 gennaio 2023

Capodanno 2023: auguri

Capodanno 2023: le previsioni indicavano nebbia fitta, invece c'è solo un po' di grigia e triste foschia. La temperatura, per essere il 1° gennaio, è alta già di prima mattina... dove sono finiti i gelidi primi giorni dell'anno nei quali si incidevano nel ghiaccio della galaverna gli auguri?

Ci vestiamo con calma e partiamo alla volta degli Appennini.


L'inversione termica è evidente: da Rocca San Casciano a Portico di Romagna ci sono 13, 14 gradi.

Sul Passo del Muraglione, invece, il vento e qualche nuvola minacciosa riducono la temperatura, ma non hanno limitato il numero di motociclisti che vi si sono dati appuntamento per il primo giro augurale dell'anno: non è facile trovare un posto per la moto, e per arrivare al bancone ci vuole un po' di pazienza.


Salutiamo alcuni amici, ma decidiamo di non fermarci lì per pranzo: scendiamo verso la Toscana, e dopo Dicomano andiamo ad affrontare lo splendido tracciato del Valico di Croce ai Mori... sono 25 chilometri di wilderness assoluta, soprattutto il 1° gennaio. Occorre solo stare un po' attenti alla strada umida e un po' scivolosa, me per il resto è solo divertimento e relax.


A Stia, ovviamente seguiamo le indicazioni per la nostra strada preferita, ovvero il tratto di 'Bidentina' che sale al Passo della Calla. E che alle 13 di Capodanno è assolutamente deserta... a parte la nostra Multistrada.




Svalicato il passo, si scende a Campigna, ed eccoci all'Alpen Bar con una fumante piadina con salsiccia matta in una mano, ed un bicchiere di Sangiovese nell'altra: questo è il modo migliore per iniziare il 2023: auguri, quindi.



Due passi ed un caffè nella sempre accogliente Santa Sofia, poi il rientro in pianura. Anche questo capodanno è andato. L'età avanza con la rapidità di una Blitzkrieg, purtroppo. Godetevela, ragazzi, finchè ce n'è!



Buon 2023 a tutti, comunque 😉


sabato 1 gennaio 2022

2022: il lato positivo del riscaldamento globale a Capodanno

Ci sono stati anni che, per arrivare in moto a Campigna e svalicare il Passo della Calla, occorreva attendere aprile inoltrato. E' un versante all'ombra, dove la temperatura è spesso rigida, e la strada rimane per lunghi periodi ghiacciata e sporca.

Quest'anno le previsioni meteo hanno garantito invece un'inversione termica eccezionale: tra Ravenna e Forlì, un nebbione gelato con la temperatura di 1 grado, ma poi salendo in Appennino ne abbiamo trovati 15 e più tra Corniolo e Campigna (per poi pagarla, ritrovando il freddo e il gelo al rientro in pianura... ma ne valeva davvero la pena).

E, a Capodanno, andare di piadina, salsiccia matta e cipolla, in un tavolino esterno dell'Alpen Bar, è stato davvero incredibile!

Buon 2022, allora 👍








mercoledì 1 gennaio 2020

Buon 2020

Chi va in moto a Capodanno va in moto tutto l'anno, dicono... quindi tantissimi auguri di un buon 2020 dal Passo del Muraglione ;-)

domenica 1 gennaio 2017

Buon 2017

Capodanno 2017. In pianura si gela, in collina non è affatto male... l'ideale, appunto, per il classico giretto propiziatorio (chi va in moto il primo dell'anno, lo farà per tutto l'anno) al Passo del Muraglione.
Quindi: auguri a tutti gli appassionati delle due ruote, meglio ovviamente se bicilindriche made in Borgo Panigale ;-)
Le altre foto della giornata sono su Flickr

venerdì 1 gennaio 2016

Buon 2016

Bene, il giretto propiziatorio fino al Passo del Muraglione è stato fatto. Ora possiamo davvero augurare a tutti un buon 2016 :-)

mercoledì 1 gennaio 2014

Giro propiziatorio: a Capodanno al Muraglione :-)

Anche quest'anno Claudia ed io non abbiamo resistito alla necessità :D del giretto propiziatorio, regalandoci un pranzo-panino al Passo del Muraglione con gli auguri a Giovanni ;)

Tra l'altro, era una giornata splendida!

Buon anno motociclistico a tutti, quindi ;)

Un lampeggio!




sabato 1 gennaio 2011

1° gennaio 2011: auguri!

Mi pare che il detto sia: se lo fai il primo dell'anno, lo fai tutto l'anno... ...siete stati tutti bravi ed avete fatto il vostro giro in moto????  :-)
Noi sì, con un giretto al Muraglione, nonostante un po' di freschino;

Quindi: auguri a tutti!

sabato 1 gennaio 2005

Troppo facile o... troppi imbecilli (tristi riflessioni di Capodanno)?

Capodanno splendido... si parte!
Ci sono stati "primi dell'anno" con il gelo, con le strade di collina sporche di neve, di sale, di colate di disgelo improvvisamente ghiacciate in traiettoria. Di nebbia o di rischio pioggia.
E il giro propiziatorio, magari con l'ascesa al Muraglione (finalmente libero dalla massa degli smanettoni o dei modaioli) era gesto di sfida o avventura "sentita" come esclusiva e nobile. 
Il rischio era quello di appoggiare la carena per terra, ma si sa che il primo dell'anno occorre guidare con molta, molta attenzione. Ma la soddisfazione è l'avventura, non il ritmo tra i tornanti!

Poi è arrivato il 1° gennaio 2005.
Con una giornata troppo bella e soleggiata, e la strada fin troppo pulita. E allora al Muraglione abbiamo trovato, anche a Capodanno, decine e decine di moto e di motociclisti.
Ma non è questa perdita di esclusività che mi ha fatto iniziare male il 2005.

Sarà che le supersportive, soprattutto giapponesi, costano sempre meno ed hanno sempre più cavalli...
...e che anche le naked di moda superano sempre i 100 cavalli e costano poco più di uno sputer...
...o che per ruotare il polso destro non occorre avere un cervello...
...e che per "provare" al mondo di essere un Valereplica, a questi soggetti, non occorre essere regolari e veloci, prendere il ritmo delle curve e sicurezza nei tornanti, ma solo sfruttare i loro frullatori quadricilindrici oltre i 14.000 giri prima dell'inchiodata per la curva...

...ma ritrovare subito, anche ad inizio anno, i soliti esemplari di Motociclante Smanettonibus SenzaCervellus, proprio quegli esemplari che cerchiamo di evitare nei mesi estivi evitando Muraglione e mete similfamose, e che di solito il primo di gennaio sono in letargo, mi ha lasciato perplesso ed incazzato.

Io non credo di essere un santo. 
Spesso anch'io non mi curo dei limiti di velocità "spruzzati" qua e là per le strade italiane senza un apparente senso di responsabilità e capacità. Ma, sempre, cerco di aver rispetto per gli altri utenti della strada: motociclisti, ciclisti, automobilisti o pedoni che siano.
Essere e sentirsi motociclisti dovrebbe farci sentire l'obbligo di darci, come regola, questo rispetto per la sicurezza ed i diritti degli altri, oltre che quello di non sputtanere con il nostro comportamento, l'intera categoria dei "due ruotisti".

Invece oggi noto che c'è un costante imbarbarimento nei comportamenti e negli atteggiamenti di questi "smanettoni" da strada aperta al traffico.
Non ci deve essere alibi: i comportamenti di questi "ValeReplica" del tornante non può essere tollerato.

Ci sono strade, in Germania, che sono state vietate A TUTTI i motocicli, a causa dei tanti, troppi, smanettoni senza cervello che mettono a rischio la sicurezza degli utenti della strada.

In Francia alcune autorità locali stanno proponendo la stessa cosa per la "Route des Crètes", una delle strade più belle dell'Alsazia. La FFMC sta resistendo, ma fino a quando riuscirà a difendere il diritto di tutti, quando ogni w-e ciclisti, escursionisti, automobilisti e... motociclisti saranno a rischio di essere falciati da uno o più smanettoni che credono di essere al Bol D'or?????

Io viaggio spesso per le strade delle Alpi: anche il giro del Sella è ormai infestato dai senza cervello.
Avendo un po' di esperienza (e anche fortuna, evidentemente) ho sempre riportato la carena a casa, ma chi è alle prime armi potrebbe (è capitato) anche cadere solo per i sorpassi stupidi o addirittura all'interno da parte del cretino ValeReplica.
Mentre solo la fortuna può evitarti il frontale con chi taglia il tornante per guadagnare due millesimi ingarellato con un altro deficiente.
Anche oggi ho riportato indietro integra la carena della mia ST3, ma mentre scendevo dal Muraglione, a Capodanno, pensavo al fatto che prima o poi qualcuno riuscirà a vietarci le strade più belle. E questo per responsabilità del gran numero di imbecilli che usano la loro due ruote come un'arma!

Ecco, il mio 2005 è cominciato così, con queste riflessioni e con molto amaro in bocca, per aver visto il comportamento dei già numerosi smanettoni che, scendendo dal Muraglione, mettevano a repentaglio la propria e l'altrui vita con sorpassi, curve e atteggiamenti da deficiente.
E da motociclista ho provato soddisfazione per vederne due, con le loro CBR 600 targaorizzontale, iniziare il loro 2005 fermi accanto ad una pattuglia della Polstrada. Ma non potevo tenere queste riflessioni solo per me.

Lamps

Gattostanco, 1 gennaio 2005

mercoledì 1 gennaio 2003

1 gennaio 2003: chi va in moto il primo dell'anno, va in moto tutto l'anno!

Basta un giorno così per dimenticare 120 giorni stronzi...
La notte di Capodanno passata in gran parte allo splendido Pub del Goblin, la compagnia di tanti amici (ben conosciuti nelle liste di Mototuristi e IRI), le bottiglie più che giuste e in più che giusta quantità, gli auguri sinceri e non formali!
Non ricordo molto delle due ore di statale e di autostrada per tornare a casa quando l'alba si appossimava, ma lo "sgrunt" di Claudia quando l'ho fatta alzare alle 10 di questa mattina... sì!
Però non si poteva non inaugurare la stagione motociclistica 2003! E allora al diavolo il mal di testa, la lingua più grossa di una spugna, la voce che non torna... appuntamento con mezzo IRIber: Wile, Roberto Casadei, Fabrizio Bordini e il Kolonnello Rafagas (ma non ci siamo già scambiati gli auguri, oggi???).
Arrivo, assonnati, al punto di ritrovo 
Wile
Alle prime colline la nebbia scompare. Il sole asciuga qualche centimetro d'asfalto. Il Muraglione ci vede addentare un mezzo panino e accontentarci di un quartino di rosso, poi la discesa verso Dicomano. La giornata, in Toscana (culattoni, direbbe Sgarbi...) è primaverile. Sui tornanti della Colla Casadei e Marani non si impegnano, io sì, e riesco quindi a non farmi staccare più di tanto. Wile rimane un po' indietro... eh, l'età...
Al Muraglione
Foto ricordo di Capodanno al Muraglione
Alla Colla ci aspetta la TuZzio's Family. 
Al Passo della Colla 
Al Passo della Colla 
Che Capodanno. E chissenefrega se nel viaggio di ritorno ci si rituffa nella nebbia, bagnata, fredda e ostile.
I sardomobilisti ci guardano come alieni. Ma che cazzo ne sanno della libidine di un Muraglione, di una Colla e di una Sambuca il giorno di Capodanno?
Lamps FeliciComeUnBambino :-)
Ah, dimenticavo, Auguri!!!