giovedì 23 maggio 2019

L'Europa ci è necessaria. Ed è necessario un voto a suo favore

L'Europa è un po' come l'aria che respiriamo... ne diamo per scontata la presenza, ne notiamo i difetti, la puzza, nonostante questo ce ne freghiamo, continuiamo ad inquinare e, soprattutto, sembra sfuggirci il fatto che ci è necessaria. 
70 anni di pace, la libertà di viaggiare, commerciare, scambiare merci, investire in ricerca unendo le risorse di questo Continente un po' vecchio... sì, l'Unione Europea è necessaria soprattutto a chi è con le pezze al culo (per colpe proprie) come l'Italia. 
Bisogna dare più forza ai movimenti europeisti. Io voterò +Europa, che è parte dell'Alleanza dei Liberali e Democratici Europei (ALDE), contro le balle sfasciste di populisti e parolai cialtroni.

venerdì 17 maggio 2019

Altro debito significa affondare l'Italia... anzi: gli italiani

Un governo disastroso per l'economia italiana
Aumentare il deficit oltre il concordato significa anche aumentare oltremisura il debito pubblico (già ovviamente altissimo), su cui tutti noi italiani paghiamo gli interessi (quindi più tasse, servizi pubblici più cari, ovviamente minore potere d'acquisto per gli italiani e minore competitività e posti di lavoro per le nostre aziende).
Spesso si ragiona solo per slogan, e i 'cattivoni' sembrano sempre gli 'altri', che vogliono comandare in casa nostra, eh? 
Ma pensate, invece, al bilancio di una famiglia. Pensate se la vostra famiglia avesse un debito superiore del 30% di quanto guadagna in un anno... secondo voi chi vi presta i soldi per andare avanti (pur incassando gli interessi), vi farebbe ancora altro credito? E quanto vi costerebbero quegli interessi? Di quanto si ridurrebbe la vostra capacità di spesa?
Ecco... tanto per ricordarlo agli innamorati del 'capitano' felpaiolo', che però di economia dimostra di non capire un cazzo... proprio come i suoi alleati grillini...
Il 26 maggio bisogna far perdere voti a Lega e Movimento 5 Stelle, ne va del nostro futuro :-( 

giovedì 25 aprile 2019

25 aprile: per non dimenticare


Da 74 anni italiani ed europei vivono un periodo di pace senza precedenti. Possiamo esprimere liberamente le nostre idee, possiamo viaggiare e commerciare senza barriere.
Lo dobbiamo agli eserciti dei Paesi democratici che sono venuti a liberare l'Europa dal dominio di due regimi bestiali, ma anche ad una minoranza di Italiani che hanno messo in gioco vita, affetti e futuro, per combattere il nazifascismo e dare dignità a questo popolo che spesso, per cultura millenaria di 'Franza o Spagna purché se magna', di rigore morale e combattività ne ha avuti ben poco.
La Resistenza ci ha dato anche la migliore classe politica mai espressa dal Paese, poi, ovviamente, i limiti ed i difetti del popolo italiano ci hanno portato fino alla pochezza di oggi.
E allora, almeno il 25 aprile, ricordiamo una pagina lucente della nostra storia. Ovvio, non perfetta ed esente da errori, ma comunque degna di essere festeggiata, per quello che è stato, per quello che ha significato, per ciò che ci ha dato.
Grazie ragazzi ;-)

lunedì 15 aprile 2019

La Superbike è in crisi, però...

Ok, Marc Marquez è caduto, e Rossi ha rischiato di vincere... peccato ci fosse Rins (Carnade, chi era costui?) che con la Suzuki era più veloce. Dovizioso è di nuovo in testa al mondiale (ma con partenze dalla quinta fila e quarti posti fortunosi, non si vince un Mondiale).
Bene, il riassunto della giornata di ieri delle due ruote è fatto... oppure no?
Per i media generalisti sì. Oltre Rossi e Marquez non si va. Già Ducati e Dovizioso fanno notizia solo quando vincono.
Eppure faccio sommessamente notare a lorsignori (i giornalisti delle pagine sportive) che il Motociclismo NON è solo la MotoGP... ieri, ad Assen, la Ducati Panigale V4R (che costa un ventesimo di una motogp) con Alvaro Bautista ha vinto la sua 11 gara consecutiva nell'anno del debutto... moto italiana, bellissima, che in un Tempio del Motociclismo come Assen ha fatto registrare dei tempi non molto diversi da quelli della MotoGP di anno scorso... magari anche solo un trafiletto, ogni tanto, le pagine 'sportive' di Repubblica, del Corsera o de La Stampa potrebbero anche dedicarla a questo Campionato corso con moto un po' più vicine a quelle di noi motociclanti 'normali :-(

domenica 7 aprile 2019

Ducati Multistrada 950s e Moto Guzzi V85TT

Sabato 6 aprile: Moto Europa è concessionaria Ducati e Moto Guzzi, quindi nello stesso w-e ci sono due moto nuove da provare: la Multistrada 950s e la V85TT. Carico la mia fotografa sulle Multi e andiamo ;-)
In esposizione c'è anche una splendida Multistrada 950s nel colore grigio chiarissimo (o bianco sporchissimo... la discussione impazza tra i Pomponi Romagnoli :-D ) è un colore davvero bellissimo, che fa risaltare il rosso del telaio. Goduriosa ;-)
Montiamo sulla 950s in prova. E' da più di quattro anni che guido una Multistrada 1200, e qui è come essere a casa. Non sono molte le differenze dalla Multi più grande... la sella mi sembra un po' più duretta di quella della mia 1200s ed un po' più alta. Il motore prende bene, i freni frenano bene, la moto è come sempre maneggevole, facile e protegge bene. Ducati ci ha azzeccato in pieno con la famiglia Multistrada, e questa S è davvero una gran moto...
...difetti? Se devo trovarne proprio uno, il rumore fin troppo civile e sottotono del motore. E c'è qualche vibrazione in più (poca roba) rispetto alla 1200. Voto: 10. Davvero bravi a Borgo Panigale.
...il tempo di lasciare la Multistrada e saliamo sulla V85TT... è dal 2012 che non salgo su una Guzzi...
OK, diciamocelo: non mi aspettavo granchè, da una 'serie piccola', invece il motore ha un buon sound, le vibrazioni sono quelle che ricordavo comunque come gradevoli... la strumentazione è bella, ma il display un po' piccolo... ma soprattutto è piccolo il cupolino... a 90 all'ora è come ai 140 con la Multi!
OK, le prestazioni ci sono, almeno in pianura si muove bene (anche se non ha ovviamente la verve della Multi). Ma è un po' piccola... sembra di essere su una Scrambler, non su un endurone... 
Ah, appunto per i progettisti: in discesa (a sinistra) il passeggero rischia di agganciarsi con l'orlo dei pantaloni nella paratia che protegge dalla marmitta... occhio ;-)

OK. La Guzzi è piacevole ma secondo me non adattissima a chi vuole viaggiare in coppia e a pieno carico per giorni e giorni senza mai aver voglia di fermarsi... 
la Multistrada 950S è la più intelligente della Famiglia Multi: ad un motore brillante e non esagerato, hanno messo tutto ciò che c'è di meglio nella tecnologia per il piacere e la sicurezza (ABS cornering, sospensioni Skyhook, fari full led) ad un prezzo inferiore di 5.000 Euro rispetto alla 1260...
...la VINCITRICE della mia COMPARATIVA è quindi la Multistrada 1200s del 2017: quando ci sono risalito ho sentito tutto il PIACERE che il pompone 1200 offre a chi ha la fortuna di averlo sotto le chiappe... e avendola comprata come fine serie, quando già erano in arrivo le 1260, l'ho pure pagata poco più di una 950 :-) :-) :-) 

giovedì 28 marzo 2019

Disgelo Dolomitico 2019

Sul Giau
Sabato 23 marzo. La primavera è arrivata, e fa persino troppo caldo. E' un anno strano e preoccupante, questo 2019: alle temperature decisamente sopra la media, si unisce una siccità che ci fa attraversare fiumi in magra. Anche la nostra 'riserva d'acqua della Romagna', il Lago di Ridracoli, non è riuscito a riempirsi, quest'inverno, ed è a poco più del 60% della propria capienza.
Un giro in moto, però, è il modo migliore per staccare la spina sia dal lavoro che dalle preoccupazioni legate a clima e siccità. 
Claudia ed io infatti giriamo in moto anche durante la stagione invernale, ma ovviamente si tratta di 'giretti' in giornata. Montare le valigie laterali della Multistrada, riempirle, e regalarsi almeno una notte fuori... beh, questo è viaggiare in moto.
Molti gli alberi abbattuti
nell'ottobre scorso
Ed il primo w-e stagionale, è da sempre il segnale che la bella stagione è in arrivo. Ovvio che la prima meta siano le Dolomiti... belle sempre, ma troppo belle in primavera, quando la neve rende visibili particolari che solitamente sfuggono a chi guida... e se poi c'è un cielo così azzurro, è puro spettacolo e puro divertimento.
Le strade quest'anno non presentano ghiaccio, ma non pensate subito a smanettare... in molti boschi ci sono purtroppo migliaia di alberi abbattuti dalla tempesta di vento dello scorso ottobre, ed i lavori di recupero e risistemazione del territorio lascia, sull'asfalto, molto fango, polvere, ghiaia... occorre un po' di attenzione in più, che si unisce alla pena per certi tratti che ti ricordi ombreggiati e verdeggianti, e che oggi sono in pieno sole :-(
Il lago ancora ghiacciato sul Fedaia
La Multistrada è una Moto fantastica: confortevolissima, facile, sicura, agile... arriviamo in cima al Giau, partiti da Ravenna, senza un minimo di stanchezza. Mangiare il taglierino all'aperto, sotto al sole ma a fianco della neve ancora presente in quota, è sempre emozionante e piacevole.
Poi ci sono il Fedaia, con il lago ancora bello ghiacciato e la pista della Marmolada piena di sciatori... e naturalmente la serie del Sellaronda: Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi.
Troviamo una stanza nell'ottimo Garnì Ciamorc a Canazei e ci regaliamo l'aperitivo al Bar Esso ed una cena davvero deliziosa all'Osteria da Besic... la serata è fredda, ma Canazei è sempre molto accogliente.
Sul San Pellegrino
La domenica mattina ripartiamo con calma... sulla strada che da Moena sale al San Pellegrino, nelle zone in ombra la notte ha lasciato qualche luccichio di ghiaccio, ma poi è di nuovo sole e temperature gradevoli.
Scegliamo di scendere a sud dallo splendido e poco conosciuto Vallone del Mis, poi passando da Belluno e Ponte nelle Alpi, risaliamo di qualche chilometro per pranzare sul Vajont... esattamente nella caratteristica Casso, dove il BAR K2 ci sfama con un taglierino enorme di ottimi affettati e formaggi, per una spesa complessiva (compreso un po' di vino ed acqua) di 6,25 Euro a testa... e solo i tavolini all'aperto, con lo spettacolo imponente e tragico del Monte Toc, vale la sosta.
Poi, prima di tornarcene in pianura, andiamo a salutare Teresa, che ha aperto a Casso il suo negozietto di prodotti tipici e libri sul Vajont (in realtà fa anche ottimi biscotti e dà da mangiare (bene, dicono i commensali)... noi facciamo la spesa e riempiamo la borsa termica che ci eravamo portati da casa.
Casso
Che dire? La stagione motociclistica 2019 è iniziata... con un mototurismo tranquillo e non certamente nè eroico nè avventuroso, ma rilassante e piacevole. Sarà la vecchiaia, sarà che di posti ne abbiamo visitati molti, ma apprezzo sempre di più anche questi w-e rilassanti e tranquilli, fatti di curve, tornanti, bellezze naturali da ammirare e posti conosciuti ed accoglienti dove è bello tornare.
Alla prossima, quindi ;-)
Ah, le altre foto (e le mappe dell'itinerario) sono nell'Album su Google Foto: QUI