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mercoledì 24 aprile 2024

Buon 25 aprile a chi è democratico davvero

Siccome ci sono in giro dei deficienti che non riescono a comprendere il senso della Liberazione, e lo tradiscono con metodi antidemocratici proprio durante le celebrazioni del 25 aprile, mi sembra doveroso domani NON andare in piazza, ma ricordare invece chi ha combattuto per la nostra libertà e vendicare i milioni di vittime dei regimi fascista e nazista:

"...la Brigata Ebraica combatté con le proprie insegne a fianco di unità italiane e polacche (3ª divisione di fanteria del II Corpo polacco). Prese parte ai combattimenti di Alfonsine (19 e 20 marzo 1945), poi venne trasferita più a sud di fronte a Cuffiano (sulle prime pendici dell'Appennino). Il 27 marzo combatté al fianco del Gruppo di Combattimento Friuli contro la IV Divisione Paracadutisti tedesca. Il 9 e 10 aprile 1945 partecipò alla battaglia dei tre fiumi assieme alle forze alleate, con le quali fu protagonista dello sfondamento della Linea Gotica...

...tra il 3 marzo e il 25 aprile 1945 la Brigata Ebraica ebbe 30 morti e 70 feriti. I suoi caduti sono tumulati al cimitero di Piangipane (frazione di Ravenna)"...

Da Wikipedia.

Buon 25 aprile a chi è democratico davvero.






giovedì 14 aprile 2022

Putin: un dittatore criminale che sarebbe quasi comico se...

Se non fosse tragicamente criminale, a causa delle morti, della distruzione e della sofferenza provocate, il comportamento di Vladimir Putin (e ovviamente quello dei suoi burattini, da Lavrov e Peskov in giù) sarebbe da considerare ridicolo.
Ha invaso uno Stato confinante con centinaia di migliaia di soldati, e la colpa del prolungarsi della guerra è ovviamente dell'Ucraina, che anzichè arrendersi all'esercito russo, continua a combattere e a difendersi...

E' anche responsabilità dell'Ucraina, ovviamente, la necessità dell'invasione: uno Stato confinante della Russia, da sempre così amichevole e fraterna con i propri vicini, mica potrà insultare Mosca aderendo alla Nato per sentirsi protetta. Assurdo. Ci pensa la Russia a difendere i suoi vicini, no? 

E se non vogliono saperne, è ovvio che si tratta di nazisti, anche se gli ucraini hanno votato in elezioni libere, mentre la sana democrazia di Vladimir Putin, da anni, è puntellata da omicidi di giornalisti e oppositori scomodi, chiusure di giornali e media indipendenti, e ora addirittura dei social.

E poi, anche 'sti ucraini... ma come si permettono di tirare quattro missili a due navi militari russe che da 40 giorni stanno bombardando le loro coste? O attaccare con un elicottero un deposito di carburante in Russia... solo i russi hanno dalla loro parte la benedizione di Kirill per la guerra santa. Gli altri, ovviamente cattivoni, nazisti e servi delle plutocrazie occidentali, sono in torto comunque. Devono solo subire. E arrendersi. Devono essere uccisi o essere pronti ad essere rieducati. Non ci sono altre soluzioni.

Ripeto: se la situazione non fosse tragica, ci sarebbe da ridere.

Ed è incredibile che ci sia ancora qualche cretino pronto, per ignoranza o per ottenere un secondo di celebrità, a prendere le parti del regime dittatoriale, liberticida, sanguinario e criminale che governa a Mosca. Putin si sta dimostrando uno psicopatico degno discendente di dittatori come Mussolini, Hitler e Stalin. Solo chi ignora la storia e chi è in malafede, può far finta di non comprenderlo.

La scelta va fatta: o con il dittatore macellaio, o con le democrazie e la nostra Alleanza Atlantica. 

Io ho scelto. Da sempre. Perchè la Libertà e la Democrazia le diamo sempre per scontate, ma se le sono guadagnate le generazioni che ci hanno preceduti, con i loro sacrifici, con le loro lotte, con i loro martiri. E noi dobbiamo essere pronti a difenderle, anche con qualche sacrificio. E senza mettere la testa sotto la sabbia come qualche nè-nè o animabella pacifista, perchè non serve.

venerdì 11 marzo 2022

Z, come Zombies


Z: voi russi di oggi, come i vostri nonni sovietici ieri, siete dalla parte sbagliata della storia, combattete per affermare la vostra dittatura, ieri 'socialista', oggi putiniana.

Bombardate e invadete popolazioni che vogliono essere libere dal vostro giogo. Incarcerate e uccidete anche i russi che non accettano la verità di Stato, che chiedono verità. Chiudete radio e giornali indipendenti.

Non c'è nessuna differenza tra l'Unione Sovietica di Stalin e la Russia di oggi, proprio come non c'è alcuna differenza tra il regime di Putin e quelli che furono le dittature di Hitler e Mussolini.

E' vero: la NATO si è espansa. Ma lo ha fatto proprio perchè tutti i Paesi dell'Europa dell'Est, dopo aver vissuto come vassalli della Mosca sovietica, hanno SCELTO di essere liberi dalla Mosca di Putin.

Z. La vostra Z è davvero la Z degli Zombie. I morti viventi. Violenti, pericolosi, ma già uccisi dalla storia.

La democrazia ha limiti e lentezze, ma quando la vita e la libertà sono attaccate dagli zombies, gli Stati ed i cittadini devono essere decisi a difendersi dai dittatori e dai loro regimi criminali.

mercoledì 11 settembre 2019

Memoria e consapevolezza

18 anni fa tornavo da una riunione di lavoro a Bologna, in auto ascoltavo un CD (sì, c'erano ancora i CD) e appresi la notizia solo una volta arrivato a casa. Non dobbiamo mai dimenticare che la democrazia va difesa sempre, anche quando ci pare un valore ormai banale e imprescindibile... e che ci sono sempre degli avversari della Libertà che vanno combattuti.

lunedì 27 maggio 2019

Contro il voto di pancia, occorrono umiltà e contatto con la realtà degli italiani

Milioni di italiani, dei porti aperti agli immigrati non ne vogliono sapere... si sono turati il naso e votato la Lega di Salvini, nonostante l'olezzo di olio di ricino che proviene dai toni usati da quelle parti, nonostante atteggiamenti e messaggi da medioevo (i rosari esibiti, il becero retrogrado family-day veronese), nonostante non si sia mai visto un partito che si impegna a rimborsare allo Stato (cioè a noi... che invece dobbiamo pagare tutto e subito) 49.000.000 di Euro in quasi un secolo.
E poi si sono turati il naso anche quelli che vedono, nei cinquestelle sciaguratamente al potere, dei veri e propri 'tappi' che impediscono la realizzazione delle infrastrutture necessarie come strade, tav, metanodotti, trivellazioni in Adriatico etc.
E allora un risultato molto chiaro (ovviamente in estrema semplificazione): il sud assistenzialista ed assistito che continua ad affidarsi a chi promette di fare debito (accumulandolo ovviamente su cittadini e imprese) e regalare il reddito di cittadinanza, un centro dove ancora il 'turarsi il naso' non è ancora di massa, e un nord che non ne può davvero più... non solo non vuole gli immigrati, ma chiede infrastrutture in fretta, anche a costo di dare libertà d'azione a dei partiti di una destra populista e sovranista che potrebbero anche isolarci dal resto del continente e dell'Occidente.
Credo che oggi il centrosinistra debba solo prendere atto della volontà espressa dagli italiani, e smetterla con le battaglie ideali perdenti come quella dei 'porti aperti' per legarsi ad una sparuta minoranza di una sinistra che ormai è ai minimi termini.
Penso anche che debba finirla con l'arroganza intellettualista ed elitaria, ma tornare nelle periferie, nelle fabbriche, dove la sicurezza della Punto parcheggiata sotto all'appartamento nel palazzo popolare (e spesso preda di delinquenti impuniti), o il contrasto alla microcriminalità e ai furti negli appartamenti, sono i temi concreti, certamente più sentiti rispetto alle petulanti discussioni sul garantismo, sulla sacralità della vita dei delinquenti che possono essere recuperati alla società etc. etc. ...perchè è su questi argomenti ed atteggiamenti che il PD ha perso il contatto con la propria (ex) base elettorale, e non lo recupererà certo con le utopie buoniste di La sinistra, Possibile, Comunisti Italiani, Potere al Popolo e tutti gli altri gruppuscoli piú dannosi che ridicoli.
Eppure in questa società, che vede allargarsi ogni giorno la forbice tra una minoranza ricca e privilegiata, ed una maggioranza con ridotto potere d'acquisto e scarse possibilità di migliorare davvero la propria posizione sociale, c'è un grande bisogno di politiche economiche e sociali improntate alla giustizia sociale alla difesa dei meno tutelati. 
Ma occorre che queste politiche siano portate avanti con serietà e senza pregiudiziali, senza fare altro debito (che significherebbe ridurre ancora le prospettive di lavoro per gli italiani e minare maggiormente il futuro delle giovani generazioni), e facendo in modo che i settori più ricchi paghino davvero di piú (la flat tax invece sarebbe una presa in giro), così come i pensionati più fortunati (calcolo retributivo, assegni molto alti) andrebbero chiamati a condividere qualche sacrificio con quelle generazioni che si stanno facendo carico di quello squilibrio creato dalle generazioni più favorite nei decenni scorsi.
La politica non si può fare con slogan in 'formato Twitter', i temi sociali, economici, le politiche industriali ed infrastrutturali sono argomenti complessi, ma occorre tornate a ragionare, discutere, leggere, informarsi, studiare. Dobbiamo sconfiggere il voto di pancia, certo, perchè questo potrebbe portare a derive davvero pericolose, ma è indispensabile che i vertici delle forze di centrosinistra facciano un bel bagno di umiltà e tornino ad ascoltare problemi e sensibilità, desideri e paure di quella classe media che oggi si è turata il naso e ha votato Salvini. In caso contrario rischiamo davvero un regime, magari solo di fatto, ma sempre un regime.
Ovviamente IMHO.

giovedì 25 aprile 2019

25 aprile: per non dimenticare


Da 74 anni italiani ed europei vivono un periodo di pace senza precedenti. Possiamo esprimere liberamente le nostre idee, possiamo viaggiare e commerciare senza barriere.
Lo dobbiamo agli eserciti dei Paesi democratici che sono venuti a liberare l'Europa dal dominio di due regimi bestiali, ma anche ad una minoranza di Italiani che hanno messo in gioco vita, affetti e futuro, per combattere il nazifascismo e dare dignità a questo popolo che spesso, per cultura millenaria di 'Franza o Spagna purché se magna', di rigore morale e combattività ne ha avuti ben poco.
La Resistenza ci ha dato anche la migliore classe politica mai espressa dal Paese, poi, ovviamente, i limiti ed i difetti del popolo italiano ci hanno portato fino alla pochezza di oggi.
E allora, almeno il 25 aprile, ricordiamo una pagina lucente della nostra storia. Ovvio, non perfetta ed esente da errori, ma comunque degna di essere festeggiata, per quello che è stato, per quello che ha significato, per ciò che ci ha dato.
Grazie ragazzi ;-)