Visualizzazione post con etichetta Vaticano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vaticano. Mostra tutti i post

mercoledì 16 febbraio 2022

La Corte Costituzionale, inginocchiata davanti al papa, incatena nuovamente tutti noi


Una decisione immonda, retrograda, vergognosa, immorale, bigotta e fascista. Ennesima negazione di un diritto civile degli italiani, ennesimo schiaffo alla nostra libertà di scegliere sulla nostra vita. Ennesima schifosa leccata di culo al vaticano, cancro millenario per il Paese e per le nostre esistenze.
Auguro a tutti i bigotti, i destrorsi, i retrogradi, gli antidemocratici, di passare molti anni della loro vita da tetraplegici, alimentati con un sondino gastrico ...ma da lucidi, in modo che possano godere della meravigliosa vita che intendono imporre a chi, al contrario, chiede gli sia lasciata libertà di scelta.
Una Corte Costituzionale di senzapalle, serva del vaticano, che ci incatena di nuovo, che impedisce di decidere sulla nostra vita, che rende di nuovo (o ancora di più) l'Italia uno Stato confessionale.
E ora di nuovo a lottare. Con maggiore cattiveria e determinazione. Contro il potere della chiesa cattolica, contro le ingerenze clericali nella vita pubblica italiana, contro la negazione delle nostre Libertà civili e individuali.
VERGOGNA! 

giovedì 12 agosto 2021

Libertà di scegliere sulla propria vita. Fino alla fine!

Questa è la lettera aperta che un Cittadino italiano, tetraplegico e sofferente da 10 anni a causa di un incidente stradale, ha scritto al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute. A leggerla ci si sente male. Ma soprattutto ci si incazza, perchè una classe politica da decenni inginocchiata ai voleri della chiesa cattolica, continua a tenere in ostaggio le nostre vite. 

Scrive accorato Mario, dopo aver bene raccontato dolori e umiliazioni giornaliere: "Chi ha il diritto di dirmi di continuare a soffrire? Nessuno può impormi tutto questo, in un Paese civile. Così come ho il diritto alle cure, ho il diritto di porre fine alle mie sofferenze. È un dovere rispettare la decisione del malato"...

Auguro di cuore di passare tutto ciò che sta passando Mario a chiunque contrasti la legge che consente libertà di scelta agli italiani sul proprio fine vite. Tutto, Anche un po' di più.

E invito tutti a firmare per il referendum a favore dell'eutanasia legale, che oggi si può firmare anche online. Qui.

Facciamo sentire la voce di chi vuole essere un Cittadino libero. Fino alla fine. Perchè la Vita è la nostra!


mercoledì 9 agosto 2017

Io sto con Minniti, ma il Vaticano è un cancro con metastasi diffuse in tutti i centri di potere

Niente da fare. I cattolici (che infestano sia il centrodestra che il centrosinistra) continuano a dettar legge in Italia. Anche il bravo Minniti deve fare i conti con i politici PD teleguidati del Vaticano, Delrio in testa (che, invece, sarebbe meglio pensasse a far funzionare meglio il suo ministero :-( ).
Ed anche Renzi, a quanto pare, vuole tornare in auge tra i boy scout, evidentemente i cattocomunisti 'tirano' ancora... che pena. 
Ovvio che alle prossime elezioni il centrosinistra prenderà una batosta colossale, così lontani dal 'comune sentire' della maggioranza degli italiani (italiani che in larghissima parte sono ormai lontanissimi da ciò che predicano Bergoglio ed i suoi sottanoni neri, su tutte le questioni fondamentali della loro vita: eutanasia, aborto, diritti civili...). Purtroppo il Vaticano è una lobby potentissima, che 'conta' anche quando in realtà ormai rappresenta una estrema minoranza di italiani.

E infatti, sul tema dell'immigrazione, non pensiate che poi non ci saranno piagnistei clericali con al governo Berlusconi&Salvini o tra le honeste anime grilline. Se, in barba alle animebelle chiesaiole, un eventuale governo di destra riuscirà ad arginare un po' il buonismo del nave-taxi-gratuito-dalla-Libia, questo lo pagheremo poi in concessioni alla Chiesa Cattolica con leggi liberticide sui diritti civili e sulla laicità dello Stato.
Il problema è proprio il Vaticano, un vero cancro che da secoli è diffuso in ogni meandro della vita politica del nostro Paese.

Tutti noi, nel nostro ruolo di Cittadini ed Elettori, dobbiamo fare in modo di riconoscere i cattolici in politica e fare in modo che, ad ogni livello, prendano sempre meno voti. Solo così salveremo il nostro Paese.

venerdì 27 marzo 2009

Ostaggi degli ayatollah cattolici e di chi fa affari con loro

Ieri il Senato della Repubblica italiana ha definitivamento messo nero su bianco che siamo ostaggi.
Ostaggi dei voleri di una chiesa, quella che sta in Vaticano: la chiesa cattolica romana. Quella che anni fa metteva al rogo le streghe o chi, come Galileo, osservava che forse la fede "non l'aveva spiegata proprio giusta". Quella stessa chiesa che qualche decennio fa benediva le baionette dell'Impero risorto sui colli di Roma, presenziava alle sfilate delle Camicie Nere, si accordava con il Duce per ottenere le prebende ed i privilegi di religione di Stato... e non ha mai scomunicato chi toglieva ogni libertà e dignità agli ebrei o agli antifascisti, rinchiudendoli prima nei ghetti, poi nei lager ed infine, semplicemente, li sopprimeva in una colonna di fumo o nel freddo delel fosse comuni.
Bene (anzi, male!): questa chiesa continua a poter contare, in questo Paese (ormai solo in questo paese...) in una forza politico/finanziaria/economica colossale. Ovvio che il centrodestra (che non nasceva come movimento compattamente clericale) in cerca di una identità e di una storia politica di fatto inesistente in FI, ne abbia approfittato, svendendo la laicità dello Stato in cambio di un patto di ferro con il Vaticano di un papa oscurantista come Ratzinger.
E quindi Berlusconi ed i suoi accoliti gli hanno svenduto i diritti di milioni di Italiani.
Gli hanno svenduto le nostre vite, il nostro diritto a scegliere la fase terminale della nostra vita.
Secondo questa tragica messinscena che dovrebbe chiamarsi “Testamento bio-illogico” votato in Senato, i cittadini, credenti o meno, dovranno tutti rassegnarsi a soffrire e ad accettare cure e nutrizioni forzate, perchè la vita è dono di un dio. Anche se loro a quel dio non credono, anche se credono ad un altro dio.
Come scrive Valerio Magrelli su MicroMega "la fede si è trasformata da scelta individuale in strumento di sopraffazione" ed è stata svelata "...l’anima nera, violenta, vendicativa, prevaricatrice, di ogni santa inquisizione, il gusto inebriante per la conversione forzata: 'Non mi basta decidere per me, voglio farlo anche per te. Voglio che tu sia libero di ubbidirmi'..."
I Radicali di Emma Bonino e l'IDV di Antonio Di Pietro hanno promesso battaglia alla Camera (ma con i numeri che gli italiani hanno assegnato in questo Parlamento a Berlusconi non ci sono speranze), ma dovremo tutti impegnarci affinchè si possa svolgere e raggiunga il quorum, l'inevitabile referendum che ci liberi dai rapitori con i sottanoni e da chi ci ha loro svenduti.

mercoledì 3 dicembre 2008

Sarebbe facile rispondere "chissenefrega"...

Dopo in "no" del Vaticano alla proposta di depenalizzare l'omosessualità, oggi tocca al disabili. Come aveva annunciato non ha firmato la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, circa 650 milioni nel mondo che, entrata in vigore l'8 maggio scorso, è il primo trattato sui diritti umani del terzo millennio ed è stato approvato dall'assemblea generale dell'Onu nel 2006.
"Non c'è assolutamente nulla di nuovo", ha detto il direttore della Sala stampa vaticana padre Federico Lombardi. Già, non c'è niente di nuovo.
Da anni il Vaticano cerca di fermare l'Onu e le Istituzioni internazionali in tema di contraccezione, lotta all'Aids, politiche di riduzione della natalità nei Paesi dove poi si muore di fame, malnutrizione, povertà, sovrappopolazione.
Da anni, soprattutto in Italia (ovviamente) il Vaticano costituisce una lobby politica e finanziaria fortissima, che al di là del numero dei cattolici praticanti o delle volontà espresse dalle opinioni pubbliche, ottiene dalle forze politiche privilegi e leggi a favore delle indicazioni della chiesa cattolica.
Sarebbe bello poter scrollare le spalle e dire "chissenefrega" davanti alle solite esternazioni vetero-bigotte di Ratzinger & c., consci del fatto che anche molti tra coloro che vanno a messa tutte le domeniche scopa fuori dal matrimonio se ne ha voglia, usa i contraccettivi perchè previdente, abortisce se ne sente la necessità, relaziona con altri del suo sesso se quella è la sua sensibilità etc.
Sarebbe bello poter scrollare le spalle e dire "chissenefrega" nella certezza che, come sul tema del testamento biologico e del diritto a scegliere come finire la propria esistenza, debba essere l'individuo e non un prete che ti dice "la tua vita è di dio, soffri e sta zitto".
Però non possiamo.
Non possiamo perchè le esternazioni della chiesa cattolica non sono indirizzate solo a coloro che credono (e quindi è giusto affermare che la chiesa può in ogni momento esprimere ciò che vuole) ma legano anche me, tutti i non credenti o i diversamente credenti, a leggi e limitazioni dei propri diritti individuali decise ed applicate da una classe politica intimorita dalla forza politico-finanziaria del Vaticano.Oggi se in Italia il divorzio e l'aborto sono un diritto (non un obbligo, attenzione!), lo dobbiamo a due referendum.
Dobbiamo rilanciare questa voglia di libertà degli italiani.
Dobbiamo far sentire ai preti l'isolamento culturale nel quale le alte grarchie della chiesa li stanno ponendo rispetto al comune sentire degli italiani e dei cittadini moderni.Civilmente, ma fermamente, dobbiamo ricominciare a lottare per i nostri diritti.
Che non vuol dire obbligare un cattolico all'eutanasia, all'aborto, al divorzio: ma impedirgli di schiacciare i nostri, di diritti!