martedì 13 luglio 2021

Allonsanfan... e vaccinati!


Noi siamo ancora all'assurdità che quattro amici vaccinati non potrebbero andarsene in vacanza assieme con la stessa auto (ma possono convivere nello stesso appartamento... SenzaSperanza è davvero un Fenomeno 😝 ), e abbiamo milioni di no-vax, scettici o attendisti che rischiano di far rifermare il Paese.

Il buon Macron ha compreso molto bene come INCENTIVARE la vaccinazione: senza Green Pass non vai al bar, al ristorante, su un treno. Vedi come aumentano in fretta i vaccinati!

SenzaSperanza non può arrivarci, spero che qualcuno più intelligente e capace di lui (Draghi? Sileri?) glielo metta chiaro in zucca: se i contagi della variante Delta aumentano esponenzialmente, ma i vaccinati non rischiano più di un raffreddore, NON si può più fermare l'Italia

Va ridotto, invece, lo spazio per i no-vax e gli attendisti: la loro cocciutaggine antiscientifica e la loro inerzia non può più essere una palla al piede per tutti gli altri italiani, per l'industria turistica e culturale, per la libertà di movimento, per l'economia in generale.

Allonsanfan 😉

sabato 3 luglio 2021

Le Ducati che NON perdono i bulloni :-)

Dopo tagliando annuale e cambio-gomme, bisogna subito fare un giretto per controllare che il buon meccanico abbia stretto bene tutti i bulloni 😁. Questo è il semplice giretto di prova (circa 300 chilometri, a/r da Ravenna) nel quale abbiamo anche compreso un tratto di sterratino, da Pereto-Palazzo fino a Balze, per verificare meglio il serraggio.

Beh, i ragazzi di Moto Europa sono stati bravi, neppure una vite persa 😆😆😆

E il nostro Appennino si dimostra sempre bello e divertente. Era un po' che non ci fermavamo in cima al monte Fumaiolo: mi è dispiaciuto vedere che il Rifugio Biancaneve sia stato abbandonato, ma al contrario è stata una bella scoperta vedere la proposta gastronomica (anche il banco formaggi e affettati in vendita) del Bar Rifugio Ristorante Lo Scoiattolo.








lunedì 21 giugno 2021

Un piacevole e rilassante w-e in Carnia

Sabato 19 e domenica 20 giugno 2021. Finalmente Claudia ed io, nello slalom tra restrizioni, maltempo, impegni e vaccinazioni, abbiamo la possibilità di montare le borse laterali della Multistrada per farci un fine settimana a zonzo tra le strade storte e ripide.

E siccome ci vogliamo rilassare, lontano da traffico e smanettoni del w-e, anzichè le Dolomiti scegliamo la Carnia.

Primi tornanti gustosi, dopo la pianura, sono quelli in galleria del Passo San Boldo. La 'strada dei 100 giorni', perchè quando gli Austriaci decisero che quel tracciato era strategico per la loro guerra, imposero di finirla in quel misero lasso di tempo.

Subito dopo Sospirolo, poi, c'è lo splendido Vallone del Mis, con il suo lago, le sue gole, i paesi abbandonati.

La Forcella Aurine, che ci porta ad Agordo, è invece solo il preludio per il divertente Passo Duran, dove ci fermiamo a rifiatare con un ottimo taglierino ed un bicchiere di vino.

Ma il sabato è tutt'altro che finito: affrontiamo prima il Passo Cibiana, poi il divertentissimo Passo Mauria. Poco dopo Sella Corso affrontiamo la ripida salita per il Passo Pura, che regala viste meravigliose sulla valle. Raggiunto Sauris (con qualche accenno di temporale in arrivo) non ci facciamo intimidire da cartelli di strada chiusa e 'sbuchiamo' comunque in Val Pesarina per poi raggiungere l'Hotel Bellavista di Ravascletto.

E' la seconda volta che ci fermiamo qui. E l'accoglienza è sempre di ottimo livello, non a caso espone l'insegna di Moto Hotel.

Dopo una bella passeggiata in paese, la cena nella grande terrazza panoramica si rivelerà davvero squisita: vi consiglio la spalla di vitello con i porcini. Ed anche il gelato con i lamponi caldi. Una serata davvero notevole.

La vista salendo al passo Pura

Domenica 20 giugno. La colazione, servita sempre in terrazza, è allo stesso livello della cena. Il Bellavista ci ha davvero coccolati.

Ora però vogliamo coccolarci con i tornanti. Volendo salire allo Zoncolan dallo stesso versante scalato quest'anno dal Giro d'Italia (di solito lo facciamo al contrario), raggiungiamo Sutrio, e poi... Zoncolan!

E' presto. C'è poca gente... addirittura la strada che scende ad Ovaro ha pure un cartello che la indicherebbe come chiusa al traffico, ma chi sale ci tranquillizza... il panorama offerto dalla cima del Monte Zoncolan è di quelli a 360 gradi. Difficile ripartire.


Anche il TomTom, dove avevo caricato una rotta... non riparte... cioè, funziona, ma la rotta non c'è più 😔... vabbeh, andiamo a memoria. Che non è la stessa cosa, infatti dopo Sella Chiampon (in mezzo ad una natura selvaggia e con una strada che... quella dello Zoncolan a confronto è un'autostrada 😅) ci facciamo 'prendere' dalla voglia di guidare e saliamo a Sella Chianzutan nonostante sia da tutt'altra parte rispetto a casa :-)

Decidiamo quindi, per non fare tardi (e per paura di trovare molto traffico poi in zona Romea e Lidi ferraresi e ravennati, di 'saltare' le più lente Forcelle di Pala Barzana e Piancavallo, e di cominciare a scendere subito verso la pianura.

In realtà potevamo prendercela più comoda... per strada non c'è nessuno. Ci chiediamo cosa sia sccesso (un fortunale a mezzogiorno sulla costa? Un'invasione aliena?) poi scopriamo, da 'strani' italiani che non seguono il calcio, che per domenica 20 giugno, alle 18, la Nazionale avrebbe giocato contro il Galles... quindi alle cinque del pomeriggio le strade erano già pressochè deserte 😆.

Bene, ogni tanto una partita di calcio fa piacere... per potersi muovere in libertà.




sabato 15 maggio 2021

Svalichiamo!

Il freddo ci fa una pippa, quando abbiamo voglia di tornare in moto 😉

15 maggio. Finalmente possiamo tornare a farci un giro in tranquillità con la Multistrada... gli acaci in fiore sono profumatissimi sulla vecchia statale Tiberina, a fianco della Superstrada E45, nei pressi di Bagno di Romagna.

Sulla strada del Passo dei Mandrioli (ridotta malissimo nella parte romagnola) ci sono anche due semafori mooooolto lenti (stanno lavorando per mettere in sicurezza le pareti della montagna).


Svalichiamo in Toscana (un lusso, ai tempi del triste ministro comunista senzaSperanza e di tutti i suoi divieti), e finalmente ripercorriamo uno dei tratti più belli e guidabili del nostro Appennino, la Bidentina, che da Stia sale al Passo della Calla.

Ci sono tra gli otto ed i nove gradi, a Campigna, ma la voglia di tornare a vivere non si raffredda. Pranzetto all'aperto all'Alpen Bar di Christian e Nada 😍


Sosta caffè a Predappio Alta... il Monte Mirabello regala ancora un sacco di curve, prima di tornare a casa, in pianura!


Il giretto... banale, in tempi 'normali, di soddisfazione, alle prese con la ripresa post pandemia...


venerdì 9 aprile 2021

Non ci sono più attenuanti, Draghi è complice di Speranza

Ho avuto la netta sensazione che sia la 'tiritera' sui saltatori di fila, sia quella (in ogni caso da me condivisa nel merito, su Erdogan), ieri, in conferenza stampa siano state due volute cortine fumogene per non entrare nel merito delle scelte del Governo sulla pandemia. Per non mettere in discussione una difesa ormai incomprensibile ai più, di norme insensate, soprattutto ormai lontani dalla fase emergenziale della prima ora.

Si può stare aperti per vendere mutande, ma non pantaloni. Scarpe da ginnastica ma non normali, giubbotti da moto ma non una felpa. E le mutande le puoi comprare dentro ad un negozio, ma non all'aria aperta di un mercato. Puoi mangiare in mensa o all'autogrill, ma il chiosco con i tavoli all'aperto è chiuso...

Così come è vietato andare a camminare in spiaggia o in montagna, e portare dieci euro di fatturato ai piccoli alimentari dei paesini...

Da mesi ci dicono che con le varianti il virus è più contagioso anche per i giovani, ma anziché aggiornare i protocolli su distanziamento e areazione, solo più chiusure indiscriminate, mentre le scuole riaprono con le stesse distanze di un anno fa.

Quindi?

Una classe politica di incapaci, che dopo un anno e mezzo di pandemia, non è ancora stata in grado di partorire regole intelligenti.

E che sta distruggendo posti di lavoro, attività economiche e la psiche delle persone.

Sono le scelte di Speranza, Franceschini, Conte, Orlando, Patuanelli...

...se Draghi non ha deciso quel cambio di passo che gli si chiedeva, ora ne è responsabile e complice pure lui.

Ecco perchè ha lanciato la doppia cortina fumogena. Ma la sua autorevolezza non ne guadagna. Anzi: ora è complice di Speranza.

sabato 20 marzo 2021

Ancora decisioni assurde per contrastare la pandemia: che però distruggono anche l'economia e la nostra psiche

Con le varianti il virus è più contagioso. Ok, lo abbiamo capito (quasi) tutti. Allora la domanda che farei al ministro SenzaSperanza, al Presidente del Consiglio Draghi, al Presidente della Conferenza Stato-Regioni Bonaccini è: perchè, invece di chiudere tutto, non si rivedono le distanze interpersonali e le precauzioni previste dai Protocolli sanitari che ormai sono vecchi di un anno? Perchè non si prevedono due metri anzichè uno, come distanziamento nei locali? Perchè non si prevede l'obbligo di un'adeguata areazione?

Invece no: chiusure e divieti. Pensate che gli italiani possano continuare per molto a lavorare e stare in casa? Senza una camminata in montagna, al mare, un giro in moto... attività che NON presentano alcun rischio, ma che porterebbero comunque un po' di fatturato a tante piccole attività (alimentari, bar, rifugi), che nelle piccole realtà non possono certamente reggersi solo sui residenti? E che azzerano la vendita di articoli sportivi, di abbigliamento tecnico, del comparto moto e accessori.

E poi: gli ultimi dati del contact tracing, dimostrano che oggi nove contagi su dieci, anche nelle zone ormai rosse, avvengono in ambito familiare. Il che significa che nelle città, gli amici, i ragazzini, le famiglie continuano ad incontrarsi. Anche se è vietato.

Che senso ha, allora, continuare a vietare inutilmente alcune delle attività più sane, quando il problema è dato invece dalla mancanza di controllo sul territorio e dei comportamenti nelle città?
Che Speranza ed i suoi accoliti siano degli incapaci, ne ero convinto da molto tempo, ormai. Criminalmente incapaci, a mio parere. E che andrebbero cacciati via in fretta.
Se Draghi non lo fa, e continua con le stesse assurde, inaccettabili e sbagliate prescrizioni, è ovvie che ne stia diventando corresponsabile.
Ah, dimenticavo: i condoni sono un insulto a chi ha sempre rispettato le regole.