lunedì 21 giugno 2021

Un piacevole e rilassante w-e in Carnia

Sabato 19 e domenica 20 giugno 2021. Finalmente Claudia ed io, nello slalom tra restrizioni, maltempo, impegni e vaccinazioni, abbiamo la possibilità di montare le borse laterali della Multistrada per farci un fine settimana a zonzo tra le strade storte e ripide.

E siccome ci vogliamo rilassare, lontano da traffico e smanettoni del w-e, anzichè le Dolomiti scegliamo la Carnia.

Primi tornanti gustosi, dopo la pianura, sono quelli in galleria del Passo San Boldo. La 'strada dei 100 giorni', perchè quando gli Austriaci decisero che quel tracciato era strategico per la loro guerra, imposero di finirla in quel misero lasso di tempo.

Subito dopo Sospirolo, poi, c'è lo splendido Vallone del Mis, con il suo lago, le sue gole, i paesi abbandonati.

La Forcella Aurine, che ci porta ad Agordo, è invece solo il preludio per il divertente Passo Duran, dove ci fermiamo a rifiatare con un ottimo taglierino ed un bicchiere di vino.

Ma il sabato è tutt'altro che finito: affrontiamo prima il Passo Cibiana, poi il divertentissimo Passo Mauria. Poco dopo Sella Corso affrontiamo la ripida salita per il Passo Pura, che regala viste meravigliose sulla valle. Raggiunto Sauris (con qualche accenno di temporale in arrivo) non ci facciamo intimidire da cartelli di strada chiusa e 'sbuchiamo' comunque in Val Pesarina per poi raggiungere l'Hotel Bellavista di Ravascletto.

E' la seconda volta che ci fermiamo qui. E l'accoglienza è sempre di ottimo livello, non a caso espone l'insegna di Moto Hotel.

Dopo una bella passeggiata in paese, la cena nella grande terrazza panoramica si rivelerà davvero squisita: vi consiglio la spalla di vitello con i porcini. Ed anche il gelato con i lamponi caldi. Una serata davvero notevole.

La vista salendo al passo Pura

Domenica 20 giugno. La colazione, servita sempre in terrazza, è allo stesso livello della cena. Il Bellavista ci ha davvero coccolati.

Ora però vogliamo coccolarci con i tornanti. Volendo salire allo Zoncolan dallo stesso versante scalato quest'anno dal Giro d'Italia (di solito lo facciamo al contrario), raggiungiamo Sutrio, e poi... Zoncolan!

E' presto. C'è poca gente... addirittura la strada che scende ad Ovaro ha pure un cartello che la indicherebbe come chiusa al traffico, ma chi sale ci tranquillizza... il panorama offerto dalla cima del Monte Zoncolan è di quelli a 360 gradi. Difficile ripartire.


Anche il TomTom, dove avevo caricato una rotta... non riparte... cioè, funziona, ma la rotta non c'è più 😔... vabbeh, andiamo a memoria. Che non è la stessa cosa, infatti dopo Sella Chiampon (in mezzo ad una natura selvaggia e con una strada che... quella dello Zoncolan a confronto è un'autostrada 😅) ci facciamo 'prendere' dalla voglia di guidare e saliamo a Sella Chianzutan nonostante sia da tutt'altra parte rispetto a casa :-)

Decidiamo quindi, per non fare tardi (e per paura di trovare molto traffico poi in zona Romea e Lidi ferraresi e ravennati, di 'saltare' le più lente Forcelle di Pala Barzana e Piancavallo, e di cominciare a scendere subito verso la pianura.

In realtà potevamo prendercela più comoda... per strada non c'è nessuno. Ci chiediamo cosa sia sccesso (un fortunale a mezzogiorno sulla costa? Un'invasione aliena?) poi scopriamo, da 'strani' italiani che non seguono il calcio, che per domenica 20 giugno, alle 18, la Nazionale avrebbe giocato contro il Galles... quindi alle cinque del pomeriggio le strade erano già pressochè deserte 😆.

Bene, ogni tanto una partita di calcio fa piacere... per potersi muovere in libertà.




sabato 15 maggio 2021

Svalichiamo!

Il freddo ci fa una pippa, quando abbiamo voglia di tornare in moto 😉

15 maggio. Finalmente possiamo tornare a farci un giro in tranquillità con la Multistrada... gli acaci in fiore sono profumatissimi sulla vecchia statale Tiberina, a fianco della Superstrada E45, nei pressi di Bagno di Romagna.

Sulla strada del Passo dei Mandrioli (ridotta malissimo nella parte romagnola) ci sono anche due semafori mooooolto lenti (stanno lavorando per mettere in sicurezza le pareti della montagna).


Svalichiamo in Toscana (un lusso, ai tempi del triste ministro comunista senzaSperanza e di tutti i suoi divieti), e finalmente ripercorriamo uno dei tratti più belli e guidabili del nostro Appennino, la Bidentina, che da Stia sale al Passo della Calla.

Ci sono tra gli otto ed i nove gradi, a Campigna, ma la voglia di tornare a vivere non si raffredda. Pranzetto all'aperto all'Alpen Bar di Christian e Nada 😍


Sosta caffè a Predappio Alta... il Monte Mirabello regala ancora un sacco di curve, prima di tornare a casa, in pianura!


Il giretto... banale, in tempi 'normali, di soddisfazione, alle prese con la ripresa post pandemia...


venerdì 9 aprile 2021

Non ci sono più attenuanti, Draghi è complice di Speranza

Ho avuto la netta sensazione che sia la 'tiritera' sui saltatori di fila, sia quella (in ogni caso da me condivisa nel merito, su Erdogan), ieri, in conferenza stampa siano state due volute cortine fumogene per non entrare nel merito delle scelte del Governo sulla pandemia. Per non mettere in discussione una difesa ormai incomprensibile ai più, di norme insensate, soprattutto ormai lontani dalla fase emergenziale della prima ora.

Si può stare aperti per vendere mutande, ma non pantaloni. Scarpe da ginnastica ma non normali, giubbotti da moto ma non una felpa. E le mutande le puoi comprare dentro ad un negozio, ma non all'aria aperta di un mercato. Puoi mangiare in mensa o all'autogrill, ma il chiosco con i tavoli all'aperto è chiuso...

Così come è vietato andare a camminare in spiaggia o in montagna, e portare dieci euro di fatturato ai piccoli alimentari dei paesini...

Da mesi ci dicono che con le varianti il virus è più contagioso anche per i giovani, ma anziché aggiornare i protocolli su distanziamento e areazione, solo più chiusure indiscriminate, mentre le scuole riaprono con le stesse distanze di un anno fa.

Quindi?

Una classe politica di incapaci, che dopo un anno e mezzo di pandemia, non è ancora stata in grado di partorire regole intelligenti.

E che sta distruggendo posti di lavoro, attività economiche e la psiche delle persone.

Sono le scelte di Speranza, Franceschini, Conte, Orlando, Patuanelli...

...se Draghi non ha deciso quel cambio di passo che gli si chiedeva, ora ne è responsabile e complice pure lui.

Ecco perchè ha lanciato la doppia cortina fumogena. Ma la sua autorevolezza non ne guadagna. Anzi: ora è complice di Speranza.

sabato 20 marzo 2021

Ancora decisioni assurde per contrastare la pandemia: che però distruggono anche l'economia e la nostra psiche

Con le varianti il virus è più contagioso. Ok, lo abbiamo capito (quasi) tutti. Allora la domanda che farei al ministro SenzaSperanza, al Presidente del Consiglio Draghi, al Presidente della Conferenza Stato-Regioni Bonaccini è: perchè, invece di chiudere tutto, non si rivedono le distanze interpersonali e le precauzioni previste dai Protocolli sanitari che ormai sono vecchi di un anno? Perchè non si prevedono due metri anzichè uno, come distanziamento nei locali? Perchè non si prevede l'obbligo di un'adeguata areazione?

Invece no: chiusure e divieti. Pensate che gli italiani possano continuare per molto a lavorare e stare in casa? Senza una camminata in montagna, al mare, un giro in moto... attività che NON presentano alcun rischio, ma che porterebbero comunque un po' di fatturato a tante piccole attività (alimentari, bar, rifugi), che nelle piccole realtà non possono certamente reggersi solo sui residenti? E che azzerano la vendita di articoli sportivi, di abbigliamento tecnico, del comparto moto e accessori.

E poi: gli ultimi dati del contact tracing, dimostrano che oggi nove contagi su dieci, anche nelle zone ormai rosse, avvengono in ambito familiare. Il che significa che nelle città, gli amici, i ragazzini, le famiglie continuano ad incontrarsi. Anche se è vietato.

Che senso ha, allora, continuare a vietare inutilmente alcune delle attività più sane, quando il problema è dato invece dalla mancanza di controllo sul territorio e dei comportamenti nelle città?
Che Speranza ed i suoi accoliti siano degli incapaci, ne ero convinto da molto tempo, ormai. Criminalmente incapaci, a mio parere. E che andrebbero cacciati via in fretta.
Se Draghi non lo fa, e continua con le stesse assurde, inaccettabili e sbagliate prescrizioni, è ovvie che ne stia diventando corresponsabile.
Ah, dimenticavo: i condoni sono un insulto a chi ha sempre rispettato le regole.

domenica 21 febbraio 2021

Prima dell'ennesima entrata in 'zona arancione'

Non c'è niente da fare. Speranza & c. continuano imperterriti con i limiti ed i divieti indiscriminati. Anche quelli che, dopo un anno, è assolutamente chiaro che non portino nulla alla lotta contro il Covid, ma arrecano gravi danni all'economia delle piccole località dove le attività economiche non possono reggersi solo con i residenti...

In questo sabato di febbraio, nel quale le strade dell'appennino tornano ad essere percorribili senza pericolo per le moto, ne approfittiamo per un giro quasi obbligatorio, visto che dall'indomani saremo rinchiusi nel nostro comune... sì, come se viaggiare sulla propria moto con le protezioni ed un casco in testa, all'aria aperta, potesse essere pericolosissima fonte di contagio.

Cialtroni. Così perseverando, da mesi stanno distruggendo il tessuto delle piccole imprese dell'appennino (dagli alimentari agli alberghi, dai bar ai ristoranti...) e sicuramente provocando gravi problemi a chi vive producendo e commercializzando moto, accessori, abbigliamento, ricambi. Inutilmente. E così per tanti altri comparti ed esempi.

Partiti dalla nebbia della pianura, abbiamo trovato subito il sole alle prime alture. Le strade, ovviamente, sono quelle ormai conosciute e note, anche perchè con l'impossibilità di svalicare in Toscana, niente Mandrioli, niente Consuma, niente Croce ai Mori, niente Muraglione... quindi spesa all'alimentari di Corniolo (quel pane ci mancherà nelle prossime settimane: ogni volta che sono da queste parti mi fermo a comprarlo), un piatto di tagliatelle all'AlpenBar (tavoli distanziati e all'aperto: il virus, qui, non riuscirebbe e centrare neppure il zuccone vuoto del ministro Senzasperanza 😈) poi fino in cima alla Calla (dove il confine della Toscana è un limite invalicabile). 

Torniamo indietro fino a Corniolo e facciamo il Passo della Braccina (c'è tanta ghiaia sulla strada, ma dalla cima una vista straordinaria ripaga tutto), il Centoforche, e poi la Chioda fino a Modigliana.

Un giretto rilassante, senza mai correre. RESPIRARE aria pura, gustarsi viste e panorami che in città ci mancano. VIVERE. Senza rischiare e senza mai mettere a rischio nessuno.

Cose che un cialtroncello vissuto di politica e burocrazia non potrà mai comprendere. Ma alle quali, personalmente, non intendo rinunciare inutilmente.

Qualche foto in questo album su GoogleFoto.



giovedì 14 gennaio 2021

Vattene!

E così, ancora per due mesi almeno, non sarà possibile farsi un giro tra una regione e l'altra, anche nel caso fossero entrambe a basso rischio (gialle). Niente giri in moto, quindi. Niente bici. Niente scarpinate in collina o in montagna. Niente ciaspolate. Per chi non abita al mare, in zona arancione, neppure camminate ed aria pure delle spiagge e delle pinete. 

Però possiamo continuare ad andare a passare due ore al mercatone dei cinesi, nelle gallerie commerciali degli ipermercati, nei megastore di elettronica o articoli sportivi.

Io non posso scrivere che Speranza ed i ministri che continuano, dopo un anno ad approvare PORCATE simili siano degli idioti. Non posso scriverlo perchè potrebbero denunciarmi. Però vi assicuro che lo penso. Penso che ormai, arrivati a quei livelli, siano diventati dei disadattati incapaci di comprendere quale sia la VITA NORMALE dei cittadini comuni, quelli che hanno anche intelligenza e attenzione alla prevenzione, ma pure PASSIONI, HOBBY, INTERESSI.

Oltretutto mortificare ed impedire di vivere tutto ciò ha enormi e negative RICADUTE ECONOMICHE: chi compra una moto per girare in comune? Chi cambia la mtb o la bici da corsa? Chi compra i panini nel chiosco in collina o nell'alimentari in quel paesino di montagna? I ristori? Ma continuare solo con i ristori vuol dire continuare ad ammassare debito pubblico che pagheremo (insieme agli interessi) per decenni!!!

Invece questi ministri (che non posso scrivere che siano dei cialtroni incapaci e incompetenti, perchè potrebbero denunciarmi per calunnia, ma vi assicuro che lo penso 😁) continuano a scrivere che 'si può andare a far visita a parenti e amici al massimo in due una volta al giorno', come se questo fosse possibile da controllare (infatti nei 'giorni rossi' di natale e Capodanno, è stata la scusa che ha fatto muovere ed aumentare i contagi in ambito familiare milioni di italiani (meno attenti, ovviamente). 

E allora, caro ministro senzaSperanza (d'altronde uno che milita in Liberi e Uguali, che speranza può avere? 😁): VATTENE A CASA. VERGOGNATI. Se sei un incapace, un disadattato (come io penso, è un'opinione dovuta ad un anno di provvedimenti e di conferenze stampa ondivaghe e spesso assurde), smetti di fare danni da quel posto di ministro, perchè noi persone normali non ne possiamo più (io almeno non ne posso più. E non mi pare di essere il solo). E' una questione di dignità.