Dazi anche sui prodotti degli alleati occidentali, insulti continui ai Paesi europei (parassiti), annullamento di accordi internazionali pluriennali firmati dai Presidenti USA prima di lui, abbandono dell'Ucraina nelle mani della Russia di Putin, volontà di espansione ai danni dei Paesi vicini (Canada, Groenlandia), minacce di abbandonare la NATO, nessun rispetto per alcuno... Purtroppo Trump, Vance ed i loro accoliti, sono la dimostrazione che la più potente democrazia del mondo non è riuscita a dotarsi degli anticorpi necessari a difendersi dalle scalate ostili di faccendieri e banditi senza scrupoli. Al di là di chi vincerà le prossime elezioni, l'Occidente non sarà più lo stesso, nel mondo nessuno si fiderà mai più di qualsiasi impegno o accordo americano, che potrà essere disatteso dal presidente successivo.
giovedì 27 marzo 2025
Una democrazia screditata. Ora noi europei dobbiamo unirci. Non c'è altra strada
martedì 13 dicembre 2022
Grullini, sinistroidi e verdi chiedono la resa dell'Ucraina senza avere il coraggio di dirlo
Grullini, sinistroidi e verdi, oggi uniti in Parlamento nel chiedere lo stop delle forniture di armi all'Ucraina, uno Stato europeo che sta difendendo il proprio territorio dall'invasione dell'Armata russa di Putin e dagli attacchi continui, giornalieri, che vengono portati con missili e droni alle proprie infrastrutture civili (centrali elettriche, acquedotti, depositi di carburante).
Significa chiedere la resa dell'Ucraina senza avere il coraggio di dirlo, visto che non è il territorio russo ad essere stato invaso.
Grullini, sinistroidi e verdi sono a caccia, ovviamente, dei voti dei milioni di italiani che sono legati alla secolare cultura italiana del 'Franza o Spagna, purché se magna'... sempre pronti ad inchinarsi al più forte o al più bellicoso, pur di non perdere un soldino o rischiare qualcosa.
Che tristezza di gentaglia.
Non è certo per loro e con loro che si sono fatti il Risorgimento o la Resistenza. E oggi, questa gentaglia, farebbe la fila per fare un pompino a Putin, in cambio di una fornitura di gas :-(
giovedì 14 aprile 2022
Putin: un dittatore criminale che sarebbe quasi comico se...
E' anche responsabilità dell'Ucraina, ovviamente, la necessità dell'invasione: uno Stato confinante della Russia, da sempre così amichevole e fraterna con i propri vicini, mica potrà insultare Mosca aderendo alla Nato per sentirsi protetta. Assurdo. Ci pensa la Russia a difendere i suoi vicini, no?
E se non vogliono saperne, è ovvio che si tratta di nazisti, anche se gli ucraini hanno votato in elezioni libere, mentre la sana democrazia di Vladimir Putin, da anni, è puntellata da omicidi di giornalisti e oppositori scomodi, chiusure di giornali e media indipendenti, e ora addirittura dei social.
E poi, anche 'sti ucraini... ma come si permettono di tirare quattro missili a due navi militari russe che da 40 giorni stanno bombardando le loro coste? O attaccare con un elicottero un deposito di carburante in Russia... solo i russi hanno dalla loro parte la benedizione di Kirill per la guerra santa. Gli altri, ovviamente cattivoni, nazisti e servi delle plutocrazie occidentali, sono in torto comunque. Devono solo subire. E arrendersi. Devono essere uccisi o essere pronti ad essere rieducati. Non ci sono altre soluzioni.
Ripeto: se la situazione non fosse tragica, ci sarebbe da ridere.
Ed è incredibile che ci sia ancora qualche cretino pronto, per ignoranza o per ottenere un secondo di celebrità, a prendere le parti del regime dittatoriale, liberticida, sanguinario e criminale che governa a Mosca. Putin si sta dimostrando uno psicopatico degno discendente di dittatori come Mussolini, Hitler e Stalin. Solo chi ignora la storia e chi è in malafede, può far finta di non comprenderlo.
La scelta va fatta: o con il dittatore macellaio, o con le democrazie e la nostra Alleanza Atlantica.
Io ho scelto. Da sempre. Perchè la Libertà e la Democrazia le diamo sempre per scontate, ma se le sono guadagnate le generazioni che ci hanno preceduti, con i loro sacrifici, con le loro lotte, con i loro martiri. E noi dobbiamo essere pronti a difenderle, anche con qualche sacrificio. E senza mettere la testa sotto la sabbia come qualche nè-nè o animabella pacifista, perchè non serve.
venerdì 11 marzo 2022
Z, come Zombies
Z: voi russi di oggi, come i vostri nonni sovietici ieri, siete dalla parte sbagliata della storia, combattete per affermare la vostra dittatura, ieri 'socialista', oggi putiniana.
Bombardate e invadete popolazioni che vogliono essere libere dal vostro giogo. Incarcerate e uccidete anche i russi che non accettano la verità di Stato, che chiedono verità. Chiudete radio e giornali indipendenti.
Non c'è nessuna differenza tra l'Unione Sovietica di Stalin e la Russia di oggi, proprio come non c'è alcuna differenza tra il regime di Putin e quelli che furono le dittature di Hitler e Mussolini.
E' vero: la NATO si è espansa. Ma lo ha fatto proprio perchè tutti i Paesi dell'Europa dell'Est, dopo aver vissuto come vassalli della Mosca sovietica, hanno SCELTO di essere liberi dalla Mosca di Putin.
Z. La vostra Z è davvero la Z degli Zombie. I morti viventi. Violenti, pericolosi, ma già uccisi dalla storia.
La democrazia ha limiti e lentezze, ma quando la vita e la libertà sono attaccate dagli zombies, gli Stati ed i cittadini devono essere decisi a difendersi dai dittatori e dai loro regimi criminali.
martedì 1 marzo 2022
Gli ucraini sono difficili da capire, per chi è abituato al 'Franza o Spagna, purchè se magna'...
La prima è che la Russia di Putin è una dittatura. Ogni forma di opposizione viene scientificamente smantellata a suon di omicidi mirati, spegnimento dei mass media non allineati, incarcerazione delle voci scomode. Con questi metodi, tiranni come Putin, Lukashenko o Erdogan vincono elezioni che non hanno alcun valore democratico.
La seconda è questa: se quasi tutti i Paesi usciti, negli anni '90, dalla dominazione sovietica, hanno chiesto di entrare nella NATO o nella UE, il motivo è rappresentato proprio da quanto sta succedendo in Ucraina. Con un 'vicino' potente come la Russia, o hai alle spalle un'alleanza che, per statuto, è impegnata a difenderti in caso di attacco, oppure sei costretto a dire 'signorsì' al Putin russo di turno.
Ora, so perfettamente che buona parte degli italiani ha la cultura millenaria tutta nostra del 'Franza o Spagna, purchè se magna', dovuta a secoli e secoli vissuti da un Paese diviso in tanti piccoli staterelli pronti a far passare e a mettersi al servizio del Potente di turno (Francia o Spagna, appunto, ma anche la Germania o l'Austria... Stati unitari e ben più attrezzati militarmente), ma capita che ci siano popoli che hanno più dignità, maggiore sentimento indipendentista o identitario, e non vogliano essere dominati dalla Russia.
Gli Ucraini vanno rispettati, oggi, perchè combattono, in casa propria, una guerra che sanno di non poter vincere. E' una lotta di testimonianza, che potrà al massimo arrivare a evitare la completa annessione alla Russia, con una divisione del loro Stato.
Ecco perchè, per tutti i Paesi vicini alla Russia, è stato importante entrare nell'Alleanza Atlantica, per avere un'unità grande e bene armata, in grado di difenderli.
Questo è il motivo per cui è importante difendere la nostra appartenenza alla NATO, all'Occidente democratico, all'Unione Europea: sono queste Istituzioni che garantiscono la nostra libertà di espressione, di voto, di scelta. Anche di chi, pure in presenza di questa guerra incivile di conquista di un dittatore arrogante, criminale e sanguinario, qui nella libera Italia sta dicendo e scrivendo delle cazzate immani. Ma è la libertà di espressione, forza e debolezza, ma anche imprescindibile conquista, della nostra democrazia.
giovedì 24 febbraio 2022
Grandi potenze criminali
RUSSIA e CINA sono, con i propri vassalli, IL pericolo per la libertà e la democrazia a cui tutti noi Occidentali siamo abituati. Se Putin non avesse potuto contare sulla protezione di Xi Jinping, non avrebbe attaccato l'Ucraina, perchè l'economia russa non avrebbe retto alle sanzioni e all'isolamento internazionale. Ma l'appoggio cinese lo mette al sicuro. Gli garantisce la possibilità di uccidere, distruggere, occupare altri Paesi sovrani, certo dell'impunità garantita da una parte della armi nucleari dal lato militare, e del grande mercato cinese da quello economico.
martedì 22 febbraio 2022
Una guerra per Donetsk e Luhansk?
Ormai è chiaro che le scelte degli ultimi due o tre decenni in tema di ambiente, delocalizzazione delle produzioni (del lavoro e dell'inquinamento), pacifismo un po' sognante (che ci ha fatto risparmiare un po' di quattrini, ma ci ha reso deboli) tolgono molto potere deterrente all'Europa. E pure gli Stati Uniti non è che stiano molto meglio, dopo l'isolazionismo imbelle di Trump.
Putin e Xi Jinping, al contrario, non solo hanno riarmato per bene le proprie Forze Armate, ma hanno investito miliardi in giro per il mondo, comprando porti, infrastrutture strategiche, costruendo vie di comunicazione, probabilmente pagando profumatamente dittatori e 'uomini forti' in Asia, Africa, Sud America, ed anche in Europa, ovviamente.
La politica, le strategie economiche e la diplomazia internazionale non sono discipline da accademia della Crusca o attività da mammolette verginelle. Occorre decidere se si fa sul serio oppure no. Dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi, noi abbiamo pensato di aver vinto e di poter smettere di spendere quattrini altrove, mentre i Paesi ex comunisti (Cina inclusa) hanno investito con tenacia per la rivincita, magari meno ammantata da ideali di socialismo, ma certamente una rivincita in termini di potenza geopolitica.
Occorre, con calma, se lo si vuole, che USA, Nato, Europa, Giappone ed Australia, ripartano con serietà ed impegno, difendendo i propri valori di democrazie civili, ma anche lasciando da parte quella mollezza terzomondista ed utopistica che ci ha portati fin qui.
Per l'immediato, comunque, Putin non ha poi tutti i torti nella descrizione della 'democrazia' degli oligarchi spesso da marionetta di Kiev, quindi direi che per me non val la pena fare troppo casino per qualche pezzetto di Ucraina :-)



