sabato 10 dicembre 2016

Oltre la nebbia

10 dicembre 2016,,, da giorni a Ravenna sembra sparito il sole: nebbia fredda, temperatura fissa vicino allo zero... eppure le webcam mostrano alcuni scorci del nostro appennino sgombri da questa coltre grigia.
Decidiamo quindi di affrontare il freddo (1 grado al massimo) e la nebbia bagnatissima, facendo rotta verso il Passo del Muraglione.
E infatti dopo Castrocaro c'è già un po' di sole ;-)
Sul passo ci sono pochissimi motociclanti. Facce note, i fedelissimi, che troppo spesso, nel caos estivo, si perdono tra centinaia di giacche, tute e caschi coloratissimi. Anche Giovanni, per niente intristito dall'incasso evidentemente ridottissimo, si gode la tranquillità "mi basta l'estate, con tutto quel caos" dice sorridente e meno burbero del solito :-)
Rientriamo facendo solo un po' di attenzione alle curve in ombra (scivolose più per il sale - quanto sale - e lo sporco che per la possibilità di ghiaccio, visto qui è molto più caldo che in pianura) e ci godiamo una sosta tra i presepi di Portico di Romagna.
Ritornati nel freddo della pianura, prima di tornare al calduccio di casa, ovviamente un passaggio al lavaggio rapido: togliere tutto quel sale è necessario!
D'estate un giretto così 'banale' non sarebbe neppure degno dei dieci minuti necessari per raccontarlo, ma a pochi giorni da natale, girare in moto fa comunque avventura, e rende piacevole una giornata grigia e banale come la nebbia ghiacciata!
E' proprio vero che 'la moto logora chi non ce l'ha' :-)
Qualche foto in questo album su Flickr

lunedì 28 novembre 2016

Credo proprio che voterò Sì


Grillo, Casaleggio ed il suo gruppetto di populisti, 'giocano' sulla rabbia della gente (a volte giustificata, a volte meno) e sulla poca cultura politica, sulla disinformazione e sulla poca voglia di informarsi e riflettere.
Come tutti i voti di protesta, questi sono in grado di distruggere, ma ovviamente non di ricostruire, perchè mancano un progetto, un'organizzazione in grado di sostituire il vecchio sistema e, spesso, pure le capacità delle persone. 
Purtroppo, come sempre, saranno il Paese intero e tutti gli italiani, a pagare i danni dello sfascismo imperante 😕
Proviamo allora a ragionare un po' sulle motivazioni che portano buona parte degli oppositori a questo Governo (anche interni al PD) a votare NO ad un referendum su una riforma costituzionale che punta ad avere tempi e 'peso' della politica più ridotti per le scelte di questo Paese: 'mandare a casa Renzi'.
Renzi non è mai stato simpatico neppure a me, ma... chi governerà questo Paese? Chi (e come) potrà ottenere una maggioranza in entrambe le Camere? Come evitare lo sfascio del Paese?
Queste risposte non le ho ancora sentite. Da nessuno.
Credo che l'Italia non possa permettersi altri salti nel buio. E una 'politica' un po' più semplificata ci farà bene. Per questo credo proprio che voterò sì.

mercoledì 9 novembre 2016

...e noi che ci vergognavamo di Berlusconi...

Le Pen, Grillo, Orban, Farage... prima Berlusconi ed ora Trump... con il combinato disposto di Erdogan e Putin. 
La ggente vuole punire le caste, ma lo fa nel modo sbagliato, cadendo preda dei populisti che predicano facili e dannosi sfascismi.
Ma chi fa politica 'dall'altra parte', ora deve cominciare una seria e completa riflessione: perchè questi populisti sfascisti riescono così facilmente a cavalcare l'ignoranza (politica) e l'egoismo degli elettori? 
Perchè chi governa (in certi casi neppure male... vedi il Partito Democratico di Obama, che ha fatto il possibile pur trovandosi un Parlamento a maggioranza repubblicana spesso contro) è sempre punito dagli elettori? 
Perchè il nuovo che arriva a governare diventa immediatamente vecchio? 
Come ai tempi di Berlusconi, non basta dire sono tutti ignoranti (politicamente). Il che in parte è vero, certo, ma chi fa politica forse dovrebbe fare una grande autocritica (soprattutto la sinistra) e chiedersi: perchè non riusciamo più ad ispirare fiducia alla gente? Anche a chi non ha niente da spartire con ricchi e supponenti evasori fiscali che alla fine faranno in modo di aumentare ancora il divario tra i (pochi) ricchi ed i sempre più numerosi poveri?
Ed è ora che chi vuole far qualcosa di buono per la res publica, e quindi anche per il proprio futuro, torni ad impegnarsi attivamente in politica, per non lasciarla in mano a delle caste fin troppo limitate numericamente o agli sfascisti pericolosi per il nostro futuro.

domenica 16 ottobre 2016

In Appennino (con calma) sta arrivando l'autunno

Giornata splendida, oggi. E allora via, per Passo del Muraglione, Passo Croce ai Mori, Passo della Calla e Passo del Carnaio, a cercare i colori dell'autunno. 
In realtà, il foliage vero e proprio è un po' in ritardo, così come le castagne, che per la maggior parte è ancora tranquillamente chiusa dentro i ricci e sugli alberi (ma le sagre sono in piena attività... e da dove arrivano, allora, quei sacchi di castagne??? ...mistero :-) ), ma le strade così sono pulite e divertenti   
Due chiacchiere al Muraglione, otto castagne raccolte a bordo strada sul Croce ai Mori, piadina-con-salsiccia-matta all'AlpenBar di Campigna, qualche foto ai boschi delle Foreste Casentinesi e.. la domenica è finita. 
Ancora una volta la Stelvio (Bottecchia, non Guzzi :-) ) è rimasta appesa al muro, mentre la Multistrada mi ha fatto divertire come un bambino. Gran moto, questa Ducati! Qualche foto e la mappa dell'itinerario, in questo album su Flickr

sabato 1 ottobre 2016

Museo Ducati e...

1 ottobre 2016: ha riaperto il Museo Ducati (con quattro giorni di apertura no-stop senza obbligo di prenotazione)... ...quale occasione per far tornare la Multi a Casa? :-) 
Poi la statale della Futa per un panino alla Raticosa e la lunga cavalcata in pianura, fino al mare, per l'aperitivo a Cervia al Motorbeach Show Ducati al Fantini Club.
Una giornata piena e divertente, grazie anche alla passione ed alle emozioni che regala solo una Ducati :-)
Una ventina di foto sono online in questo album su Flickr

sabato 24 settembre 2016

Burro, formaggio e ricottina affumicata...

Sabato 24 settembre. Le mucche stanno abbandonando l'Altopiano di Vezzena per scendere a quote più basse. E' il segnale che la bella stagione è alla fine, e le malghe stanno per chiudere. 
Le previsioni meteo sono positive, quindi ne approfittiamo per andare a fare le ultime compere a Malga Fratte Il burro, messo in freezer, garantirà meravigliose ciambelle e biscotti per tutto l'inverno).
Naturalmente evitiamo una sgroppata autostradale... e basta... la Multistrada può anche trasportare la borsa termica per burro e formaggio, ma è sempre una Ducati (e che Ducati!!!), quindi servono anche delle curve per giocarci un po'.
Dopo la statale Romea e ed tratto di Transpolesana, a Padova entriamo in Autostrada, prima in direzione Milano, poi il Valdastico. Usciamo a Thiene-Schio, e proprio da Schio parte quella strada splendida che è la Vallarsa, che passando dal Pian delle Fugazze porta a Rovereto.
Siamo sverniciati da parecchi smanettoni, ma noi ci gustiamo più ritmo e panorama. A Pian delle Fugazze facciamo una sosta e andiamo anche a fotografare il cippo che, scolpito nella roccia, definiva l'antico confine tra l'Impero Austroungarico ed il Regno d'Italia.
Ammiriamo l'eremo di San Colombano, poi svoltiamo a destra per la bella strada di Valduga. Poi arriviamo al Passo di Sommo per ora di pranzo :-)
Dal passo di Sommo a Vezzena, la strada è breve e regala solo di divertimento... visto che è ancora presto facciamo anche qualche divagazione: A Forte Cherle sull'Altopiano dei Fiorentini, a vedere il piccolo Lago di Lavarone e, infine, a Malga Laghetto, dove gli anni 70 hanno lasciato un vero e proprio ecomostro in uno degli angoli più belli delle Alpi...
Poi siamo a Malga Vezzena: burro, ricottina affumicata, formaggio... una delle cose che ci manca di più, d'inverno, sono i profumi ed i sapori di questo posto...
Rientriamo dall'Altopiano dei Sette Comuni scendendo da Pedescala per evitare gli smanettoni del Costo poi, come sempre, la noia della pianura... 
...arrivederci nell'estate 2017, quindi ;-)
Qualche foto e la mappa dell'itinerario in questo album su FLICKR
Su FLICKR qualche foto e la mappa