domenica 3 aprile 2016

Chaz Davies, ovvero: non c'è solo la MotoGP

Ragazzi, un'ovazione per Chaz Davies
Oltre ad andar forte (e la doppietta di oggi, davanti alle Kawa, non è roba da poco), è davvero una soddisfazione vederlo alle prese con l'impegno di imparare l'italiano (lo parla già meglio di Iannone ;-) :-) :-) ...ma se è per questo sono molte le cose che Iannone fa peggio di Davies...) e poi, un'ora dopo aver essere stato sul gradino più alto del podio della seconda manche, eccolo lì, insieme a tutto il team, a vedersi l'arrivo dei compagni 'poveri' della Superstock 1000... e con l'indimenticabile ed indimenticato Falappa!
Certi pilotini-fenomeni dovrebbero andare a lezione da sportivi veri proprio come Chaz Davies.
Ed anche molti piloti-fenomeni della MotoGP dovrebbero andare a lezione di umiltà dai piloti-veri della Superbike ;-)

domenica 20 marzo 2016

Disgelo dolomitico 2016

Sabato 19 marzo. Ci svegliamo con un sole meraviglioso, poi, prima di Venezia, troviamo una nebbia fredda, antipatica e umida. Bleah.
Per fortuna dopo Belluno c'è solo un sole meraviglioso.
Raggiungiamo Cortina, poi eccoci a salire al Passo Giau... la strada è quasi tutta a posto, solo un paio di tornanti, nell'ombra del bosco, sono ancora molto ghiacciati... piedoni a terra e ...si sale.
Il Rifugio del Giau è aperto: mangiamo all'aperto, sotto un sole caldo e meraviglioso, circondati da abbaglianti muri di neve candida... il Giau anche oggi dimostra di essere uno dei Passi più belli delle Alpi!!!
Il Passo Giau
Scendiamo dal Giau, ci godiamo i panorami fino al Colle di Santa Lucia, poi Arabba e la salita al Pordoi, dove le piste di sci sono ancora gremite di sciatori.
Fedaia
La temperatura cala rapidamente, ma prima di fermarci, ci godiamo anche i panorami del Passo Fedaia e del lago ovviamente ghiacciato e ricoperto di uno strato di soffice neve,
Troviamo una stanza a Canazei (pienissima di gente) all'Hotel Laurin "Siete i primi motoristi di quest'anno!" e nel freddo notturno della Val di Fassa, siamo felici di aver messo la Multi in garage.

Mattina meravigliosa a Canazei
Domenica 20 marzo: il sole è meraviglioso, ma la temperatura è davvero bassa. Ce la prendiamo comoda a colazione, ma alle 10 siamo ancora a -1°.
Evitiamo quindi di affrontare i passi più famosi: dopo il disgelo di ieri pomeriggio, con grandi rivoli di acqua sulla strada, la gelata notturna e le temperature rigide della mattina, non garantivano nulla di buono.
Scegliamo un itinerario più tranquillo: scendiamo per la valle, poi la Val di Fiemme e quindi la Valle dei Mocheni con il Passo Redebus... strada bella e meno trafficata, un po' di ghiaccio solo sul Redebus, ma comunque grandi panorami e gran relax.
Dopo Pergine Valsugana decidiamo di salire fino all'Altopiano di Asiago passando per il Passo di Vezzena.
Passo di Vezzena
Panino lassù, godendoci il sole... poi rientriamo (dopo aver comprato un po' di tosella fresca) scendendo dal Costo.
L'Altopiano innevato era davvero bello... adesso pianura, perdipiù un po' nebbiosa... vabbeh: torneremo presto :-) 
Ah: la Multistrada è meravigliosa. In ogni condizione. Unico difetto: com'era sulla Multi 1100, i parafanghi (soprattutto quello anteriore) non parafangano :-) :-) :-) ...e ci si inzacchera un bel po'. Per il resto: la miglior moto che io abbia mai avuto!!!
Piccolo ALBUM FOTOGRAFICO (36 foto) su Google Foto: QUI ;-)
...circa 760 km a/r da Ravenna

lunedì 7 marzo 2016

Carte bellissime in mansarda: Magic The Gathering anni '90 in vendita

Claudia ed io abbiamo fatto un salto in mansarda, ieri. Ed abbiamo ritrovato le scatole ed i raccoglitori con le nostre carte di Magic The Gathering, con le quali abbiamo giocato qualche torneo e molte serate con gli amici, tra il 1995 ed il 2000.
Sono migliaia: comuni, non comuni e rare. Buone e meno buone da giocare... ma in condizioni perfette. Gli elastici che trattenevano i mazzi erano ormai rinsecchiti e distrutti, ma le bustine protettive hanno fatto il loro lavoro, e le carte sono come nuove.
Beh, le valutazioni che si trovano in rete sono altissime. Se potessi venderle tutte ai prezzi di MagicStore o Magiccorner potrei già ordinare la Multistrada Enduro :-)
Comunque abbiamo deciso di metterle in vendita.
Se tra i miei quattro lettori c'è qualcuno interessato alle carte di Magic delle prime edizioni italiane (Revised a bordo nero e Quarta Edizione italiana a bordo bianco del 1995, Oscurità, Fallen Empire, Leggende etc.) può tranquillamente chiedermi di 'ravanare' tra i raccoglitori cercando quelle che gli servono.
Archeologi a caccia di tesori del passato; Magic the Gathering :-)
Ci sono carte che, a quotazioni ufficiali, valgono alcune centinaia di Euro, ma io mi accontenterei di ricavi più 'umani' :-)
In questa sezione di Google+ pubblico i link di collegamento ai LOTTI che sto mettendo in vendita su eBayhttps://plus.google.com/collection/cSR0fB 
Un lampeggio 

sabato 5 marzo 2016

Tracimazione della Diga di Ridracoli

La Diga di Ridracoli per noi romagnoli non è solo un luogo molto bello paesaggisticamente. Realizzata tra il 1974 ed 1982 a seguito di una illuminata decisione comune di molti Comuni della Romagna, quando la vediamo piena dei suoi 33 milioni di metri cubi di acqua, ci sentiamo al sicuro da siccità e sete.
Forse è anche per questo che la tracimazione è uno spettacolo che va al di là del lato estetico e spettacolare di quella enorme cascata d'acqua.
Bene, oggi l'invaso era pieno e non potevamo non salire a Ridracoli per goderci lo spettacolo.
...nonostante i nuvoloni neri che già da lontano promettono pioggia (e non si smentiranno) decidiamo di raggiungere la Diga... in fondo dobbiamo testare l'impermeabilità delle nuove giacche Dainese, che dovranno accompagnarci nei prossimi viaggi ;-)
Più che la pioggia, ad essere davvero fastidiosa, in questa mattinata ancora invernale, è il vento fortissimo... occorre fare attenzione a non sdraiarsi, con la moto e tutto!




...peccato anche che le nuvole nere e fittissime impediscano di godersi il panorama delle cime innevate qui attorno: oggi a Campigna/Monte Falco si scia!

Comunque, nonostante il tempaccio, ne valeva la pena, e poi ne abbiamo approfittato per testare l'impermeabilità delle nuove giacche Dainese, che dovranno accompagnarci nei prossimi viaggi ;-)
...e a Galeata: piadina e Sangiovese ...la caraffa si intravede solo dietro alla piadina in primo piano  :-)  :-)  :-) 
...poi a casa: lavaggio moto (per togliere fango e sale) e una bella doccia BOLLENTE. Gran moto la Multi, davvero.
Lamps

sabato 20 febbraio 2016

Nonostante la neve, sembra primavera!

Sabato 20 febbraio 2016: nonostante a Monte Falco le piste innevate siano piene di sciatori, e a Campigna la strada sia ghiacciata ...ma un bel giro con la Multi ci sta tutto :-)
Visto che tra Campigna ed il Passo della Calla è segnalato il ghiaccio a Corniolo svoltiamo per affrontare il Passo della Braccina in direzione Fiumicello... e la fermata è d'obbligo, al Forno-Latteria Amadori (a Corniolo, appunto) dove il pane è splendido, così come paste, biscotti... e per chi non li conosce, o non li sa fare, ogni tanto sono disponibili i favolosi tortelli alla lastra!
Sulla strada del Passo della Braccina. Il panorama sul crinale del Passo della Calla è splendido:
La strada in alcuni punti è molto sporca  e scivolosa, quindi si procede molto piano e curvando 'da sardoni' :-)
...in effetti la strada è ufficialmente ancora chiusa per l'inverno:

A Fiumicello svoltiamo in direzione della Toscana, per affrontare il Valico dei Tre Faggi. Occhio alla strada: nella parte romagnola l'asfalto è ridotto abbastanza male, soprattutto nelle parti che vedono il sole molto raramente, e dove, nonostante la bella giornata, c'è ancora ghiaccio:
La strada dei Tre Faggi porta alla s.s. 67 del Muraglione, regalando paesaggi stupendi. Si notano la parete nord del massiccio di Monte Falco-Monte Falterona-Campigna, con i boschi innevati ed ammantati di bianco, ma anche, in lontananza, il Cimone ed il Corno alle Scale:



Il crinale di Monte Falco visto dal Passo del Muraglione
Scesi dal Muraglione, rifocillati da una schiacciata di Giovanni e da un bicchiere di Sangiovese, affrontiamo il Trebbio, un valico minore ma molto panoramico. Consigliato ;-)

In cima al Trebbio
Scendendo verso Modigliana... a sinistra la Toscana e l'Appennino, a destra in alcuni punti la vista spazia fino al mare Adriatico!

La Rocca di Modigliana
Ormai in pianura, una deviazione fino a Palazzo San Giacomo di Russi:

...e poi togliamo il sale dalla Multi, Si merita di essere trattata bene, è una moto davvero eccezionale :-)
220 chiometri con circa 12 litri: la Multi sa anche essere risparmiosa :-)
...la Multistrada mi ha fatto tornare davvero voglia di guidare... temo che la preparazione fisica in mountain bike ne risentirà :-(

Tutti gli altri 'piccoli report'QUI

lunedì 15 febbraio 2016

Nuova xDiavel, segni particolari: bellissima... e quella cinghia...

Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio 2016, a Moto Europa si è bevuto, mangiato, chiacchierato e... ammirato la nuova xDiavel, una strana Ducati che... non è il mio genere, ma è semplicemente bellissima.
Ogni particolare è studiato e realizzato con una cura maniacale, e quel gommone, su un cerchio fantascientifico, fa davvero sangue :-)
Per la prima volta, al posto della catena, abbiamo visto spuntare una meravigliosa cinghia. Meravigliosa perchè è esente da manutenzione: non richiede (e neppure sputacchia ovunque), quindi olio o grasso spray come le solite catene.
Da mototurista, ho sempre odiato arrivare in albergo, la sera, dopo qualche ora passata a guidare sotto la pioggia, e prima di poter rilassarmi con una bella doccia calda, dover dedicarmi alla tortura rappresentata dall'ingrassare la catena.
Da mototurista-ducatista, quindi, una richiesta all'Ing. Claudio Domenicali: per la prossima evoluzione di quel capolavoro assoluto che è la Multistrada, perchè non pensare ad abbandonare la catena per la cinghia????
La xDiavel è davvero splendida

Giuseppe Giacobazzi, ducatista convinto e appassionato, a rapporto con il presidente dell'Ente Tutela Pomponi Romagnoli
Moto Europa, a Sant'Agata sul Santerno (RA)
Un lampeggio!