giovedì 10 dicembre 2015

Motopancetta 2016

Pareva che l'edizione 2015 dovesse essere l'ultima. Invece anche per la prima domenica del 2016 è confermata la tradizione che vede i motociclanti salire a Prato all'Albero per la prima colazione dell'anno...
Prato all'Albero è un piazzale in mezzo ai boschi, a fianco della strada che dal Passo della Colla conduce al Passo della Sambuca (o viceversa...). Di solito in posizione molto fredda e con buone probabilità di trovare ghiaccio e neve anche negli inverni più miti.
Tra i gruppi sempre presenti gli amici di TDMitalia, che occupano sempre lo stesso spazio, da anni, imbandendo alcuni tavoli di prelibatezze toscane (non solo solide... ma anche alcooliche).
Ci si vede a Prato all'Albero, allora ;-)
Motopancetta 2016: domenica 3 gennaio

martedì 8 dicembre 2015

Quel Giocattolone chiamato Ducati Multistrada

La nuova Ducatona è un... giocattolone! 
Per quanto ingentilita è più gestibile rispetto alle Ducati di una volta, è sempre un bicilindrico da 160 cavalli, quindi occorre usare un po' più il cambio, nella guida rilassata e disimpegnata. Andando a spasso, infatti, Claudia ed io ci siamo resi conto che andiamo più piano che con il Crosstourer, perchè con quest'ultimo spesso neppure ti accorgevi di quanto andavi... senza badare a cambio o altro.
La nebbia in pianura. Sul Muraglione il 7 dicembre regala un tempo splendido!
Però il pompone è senz'altro più divertente. Ci giochi tra una curva e l'altra, e ti godi il sound anche quando sei in staccata di solo freno motore.
Quando provi l'accelerazione a potenza piena, inoltre, non solo rischi di tornare single :-) ma anche di perdere il manubrio... fa davvero paura.
Ma lo devi volere, perchè anche in mappatura 'touring' a potenza piena, la Multi è sempre facile e ben gestibile, grazie ad un'elettronica davvero evoluta. 
E diventa facilissima con la mappatura 'urban' a 100 cavalli, che ho utilizzato tra i tornanti sporchi di polvere e ghiaino del dopo-nevicata del Passo della Calla.
Facilissima in mappatura 'urban', anche su strada infida 
Inutile dire che i freni sono ottimi, e l'accoppiata telaio-sospensioni (pure se queste sono 'normali' nella mia versione base) assorbono davvero bene ogni asperità dell'asfalto.
Al di là delle sensazioni sul motore e freni, poi, quello che mi piace di più è la posizione di guida. L'ergonomia è davvero perfetta (ho sempre trovato un po' troppo avanzate le pedane ed il manubrio del CT), sia per guidare in maniera divertente tra le curve, sia per godersi un trasferimento (wow: finalmente di serie il cruise control!!!).
La protezione aerodinamica del plexi di serie non è male (ottima in altezza, meno in larghezza), ma con 70 euro ho trovato una sorta di 'spinnaker' della Givi che protegge un sacco  ;) 
Anche la sella è più confortevole di quella di serie del Crosstourer MY 2012 (infatti io avevo poi comprato quella Touratech rialzata).
Ovviamente la Multistrada è anche più maneggevole e leggera del CT, ma questa è uan banalità, visti i 30/40 chili in meno e l'anteriore da 17 pollici.
Direi che le prime sensazioni sono di assoluta soddisfazione, anche se già so che mi mancherà molto il cardano... odio la catena... il grasso... ed anche i 300 euro ogni 30.000 chilometri per il cambio di corona-catena-pignone :-( 
Spero che sarà affidabile quanto il Crosstourer... ma questo lo dirà solo il tempo.
Per me è BELLISSIMA ;-)
Per ultimo: a mio parere la Multistrada è una delle moto più belle e coinvolgenti attualmente sul mercato. E per noi bambinoni motociclanti, non è una cosa da poco. Puoi provare a seguire solo il cervello. Magari per qualche anno riesci a resistere, ma poi il cuore e la Passione riprende il sopravvento. E Ducati, in quanto a Passione, non ha rivali!
Su Google Foto qualche foto del primo giretto appenninico del 7 dicembre 2015
Gattostanco in versione 'umarel' che controlla i lavori di ampliamento all'AlpenBar di Campigna... in primavera la riapertura, e questa volta con una piccola saletta al chiuso. Così sarà attivo tutto l'anno ;-)
La parte appenninica del giro: non male per essere al 7 dicembre
Gattostanco, dicembre 2015
Tutti gli altri 'piccoli report'QUI

domenica 6 dicembre 2015

Ritorno al bicilindrico


Chi vuole portarsi a casa un Crosstourer con 48.000 km percorsi senza alcun problema, già dotato di valigie e piastra MyTech, cavalletto centrale, parafango posteriore, antifurto satellitare, faretti e paramotore Givi, plexi rialzato originale Honda... può rivolgersi a Moto Europa Snc di Sant'Agata sul Santerno (Lugo - RA)...
...dopo 48.000 chilometri di assoluta affidabilità giapponese, infatti, complice anche un'accresciuta antipatia per un marchio che ha recentemente affossato ogni regola di sportività nel mondo delle corse in moto, da ieri il sottoscritto è tornato su un pompone Made in Italy.
Grazie quindi anche a Marquez ed a HRC per avermi dato quell'ultima spinta per ...decidermi ;-)






mercoledì 11 novembre 2015

La difesa di Marquez aumenta l'antipatia per Honda

"Dopo la gara di Moto Gp a Valencia, il comportamento durante la gara di Marquez e le dichiarazioni di Valentino Rossi, l’89% dei contenuti on line sul marchio Honda è negativo. Lo dice una ricerca effettuata da Reputation Manager, che ha monitorato tali contenuti per rilevare come l’ultima gara del motomondiale abbia influito sul marchio.
Le accuse rivolte da Valentino Rossi a Marc Marquez, come si legge nel comunicato stampa, hanno avuto un impatto molto negativo non solo sull’avversario spagnolo, ma anche su Honda. Se fino a ottobre 2015 la reputazione on line godeva di una percezione ottima (con l’87% dei contenuti positivi), dopo la gara di Valencia il marchio è stato bersagliato da commenti negativi, accuse, e proposte di boicottaggio..."
Sono d'accordo. Se Honda HRC fosse stato un team 'serio', avrebbe dovuto punire immediatamente Marc Marquez, perchè comportamento antisportivo, esibito ed arrogante, non si era mai visto in una competizione motociclistica.
Honda è grande, potente. Non tremerà certo per questo, ovviamente, ma visto che è anche la Passione per le due ruote, qualche volta, a guidare le scelte di qualche motociclista, beh, sono contento se perderà qualche infinitesimale punto percentuale delle proprie vendite.
E lo dico pensando al mio acquisto: ho comprato il Crosstourer perchè cercavo una moto affidabile, dopo che un paio di moto scelte 'per passione' mi avevano fatto perdere tempo, soldi e la voglia di continuare a regalare soldi alla Piaggio... il Crosstourer non mi ha deluso, anzi. Così come mi sto trovando molto bene con la concessionaria vicina a casa (che poi ci si va solo una volta ogni 12.000 chilometri, per il tagliando)... ma, mi domando, la prossima volta, non è che verrà voglia anche a me di dare i miei quattrini a qualcun altro?  :-D

lunedì 9 novembre 2015

Ennesima puntata per i Tafazziani Italiani

Fassina è il vero esempio del tafazzismo della sinistra italiana... tagliarsi i coglioni per fare dispetto alla moglie (è un detto romagnolo... molto chiaro in proposito: pur di punire il PD, troppo al centro, eccolo pronto a votare per la destra grillina). 
Ed ecco, quindi, la nuova Sinistra Italiana... nuova? O piuttosto la solita armata Brancaleone che toglierà qualche punto al PD, aiutando così Grillo e Salvini?
Complimentoni, quindi a lui e a quei sinistrati orgogliosi di far vincere gli sfascisti (perchè, diciamocelo, Grilleggio sono l'altra faccia della destra sfascista e antidemocratica), d'altronde gli esempi sono chiari e facili da ricordare...
Niente di nuovo. Bertinotti, Vendola, Ferrando, Ferrero hanno già da tempo mostrato la strada distruggendo l'Ulivo e facendo cadere il governo Prodi , ed ora gli emuli cercano di lasciare anche il loro piccolo segno nella storia.
Purtroppo questo è il nostro Paese. Imbalsamato, bloccato, dove appena si cerca di riformare qualcosa, perche certi tempi e certi immobilismi non sono più permessi, se si vuole competere in un mondo globalizzato, accorrono subito i plotoni e le armate dei 'Non così, però'...
E gli anni passano, con un bicameralismo lentissimo e bloccato da una legge elettorale criminale (ereditata da Calderoli e Berlusconi) che rende ingovernabile il Paese, con tempi lunghissimi della Giustizia, con decine di migliaia di piccolissimi Comuni che non si possono toccare per stupido campanilismo, con strade e infrastrutture che per rinnovarle o costruirle ci vogliono decenni tra pratiche e ricorsi.
E la nostra bella Sinistra Italiana, in questo, ci gode, perchè è bello sbandierare i rossi vessilli tra scioperi e manifestazioni. E molto più bello e facile che governare, fare scelte (certe volte anche dolorose) che però sono indispensabili per far andare avanti l'Italia. Perchè i posti di lavoro si difendono garantendo COMPETITIVITA' al nostro tessuto produttivo, non con i convegni, le manifestazioni e le proteste di piazza.
Bah :-(

domenica 8 novembre 2015

8 novembre... e in Appennino sembra ancora estate

Anzichè stare davanti alla TV per vedere il circo starnazzante della MotoGP, molto meglio godersi una splendida giornata di sole, con la propria moto, a zonzo per l'Appennino vestito con i colori di novembre ma con la temperatura di maggio :-)
Le strade sono quelle di sempre: le splendide curve che portano al Passo del Muraglione, dove c'è il solito motoraduno spontaneo di ogni fine settimana, poi il Passo della Consuma, per una meravigliosa schiacciata con i funghi allo Chalet Il Valico... ed il Passo della Calla, con fermata obbligatoria all'Alpen Bar anche se è già chiuso (e questo inverno, probabilmente, ci saranno i necessari ed attesi lavori di ammodernamento e ristrutturazione... arrivederci a primavera, Cristian!).
E allora ecco qualche foto di questa strana domenica di novembre... le altre, come sempre, sono qui su Google Foto






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