lunedì 26 novembre 2012

I populisti che hanno paura della democrazia


Un comico genovese che ha ambizioni da politicante scrive che: "...le secondarie, terziarie, nullarie del pdmenoelle di questa domenica di novembre 2012, data che verrà ricordata come l'ennesimo giorno dei morti della Seconda Repubblica, sono una rappresentazione senza contenuti, un'auto celebrazione di comparse, un grottesco viaggio nella pazzia..."
Grillo si dimostra ancora una volta un grottesco emulo di Berlusconi, un ignobile saccente convinto che la democrazia sia impossibile e che ci voglia un uomo solo al comando (Casaleggio), saper far ridere (raccontare barzellette o fare il comico), e circondarsi di milioni di YesMan. 
Gli oltre 4 milioni di Cittadini Italiani che ieri sono andati a scegliere il proprio candidato, lo hanno fatto anche per dare un segnale sulla direzione politica che dovrà avere questo Paese, per decidere chi li dovrà rappresentare.
Questa è la democrazia, caro il mio buffone genovese, so che potrà fare paura agli arruffapopolo, ma è così. E solo con la rinascita della Democrazia potrà esserci la rinascita culturale e morale di questo Paese, non con gli YesMan che corrono dietro alle elucubrazioni del loro padrone.
Gattostanco

martedì 6 novembre 2012

Diamoci una mossa...

Cari amici motociclisti e cari amici utenti delle due ruote, da alcuni mesi c'è un gruppetto di appassionati che si sta facendo un mazzo così per rilanciare l'attività dell'unica associazione indipendente di rappresentanza dei Cittadini In Moto, quegli italiani, cioè, che per passione o per praticità, hanno deciso di muoversi su due ruote a motore.
Il Coordinamento Motociclisti, nato nel 1991, stava languendo, e dalla primavera di quest'anno non c'è solo una nuova sigla (il Coordinamento Italiano Motociclisti), ma una vera e propria nuova organizzazione, che si è dotata di regole, obiettivi, strumenti per rappresentare tutti noi.
Ma regole, obiettivi e strumenti non bastano, Occorrono persone che mettano a disposizione di tutti gli altri amici su due ruote un po' del proprio tempo libero ed un po' delle proprie competenze.
Ci stiamo avvicinando all'Eicma 2012 e all'inizio del 2013.
In questi sei mesi l'attività del CIM è stata davvero intensa. I quattro gatti che si sono fatti un mazzo così, sono riusciti a far conoscere il Coordinamento e le richieste dei motociclisti dove fin'ora neppure in vent'anni il vecchio CM era riuscito a fare.
Riviste di settore e non, Istituzioni ed Enti Locali, Forze dell'ordine... ora tutti sanno che i Motociclisti si stanno organizzando per far valere i propri diritti pur non scordando gli ovvi doveri.
Il 2013 sarà un anno cruciale: dobbiamo strutturare il CIM con gruppi di lavoro settoriali e diffonderne la presenza sul territorio.
Il Coordinamento NON è una realtà verticistica dove un Capo dice agli altri ciò che si deve fare: c'è un'organizzazione, ci sono regole nella formazione delle decisioni comuni, ma il CIM vuole essere una vera rappresentanza di tutti noi.
E non ci sono soldi che piovono dal cielo o dipendenti che possano organizzare le manifestazioni per noi: dobbiamo essere NOI a darci da fare per il nostro futuro su due ruote, per non essere più tratti come delinquenti ...a prescindere, per non essere costretti a lasciare moto e scooter con meno di dieci anni fuori dalle nostre città, per poter contare su parcheggi sufficienti, per portare avanti richieste di modifica al Codice della Strada, avere guard rail che non siano ghigliottine, pagare tariffe autostradali più basse di quelle che pagano i SUV da 22 quintali... 
Forza ragazzi: abbiamo bisogno di diventare tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti: www.cim-fema.it
Gattostanco, 6 novembre 2012

domenica 4 novembre 2012

Giretto scalda-olio autunnale ...Calla, Croce ai Mori, Muraglione...

Ieri primo giretto scalda-olio invernale: Campigna, Passo della Calla (dentro al nuvolone), Passo di Croce ai Mori (selvaggio e sempre bellissimo), Muraglione... con i colori autunnali gentilmente offerti dalle Foreste Casentinesi ;)

...fino alla prossima primavera niente più piadina-prosciutto&formaggio da Cristian :-(



...occhio ;)


S. Benedetto in Alpe, 'giù' dal Passo del Muraglione...

I colori accesi che circondano il nastro d'asfalto.

Lamps

mercoledì 24 ottobre 2012

E questo è autunno?

Passo della Raticosa


Passo della Futa


Firenzuola


Spettatori curiosi lungo la strada per il Passo del Giogo


Passo del Giogo


Passo del Giogo


24 gradi, tra le strade dell'Appennino... il 21 ottobre... e questo è autunno?


Passo del Beccuggiano


Rientrando da Beccuggiano verso Marradi


...i primi 300 chilometri con la 4 cilindri...


300 chilometri, 18 litri e mezzo, molto comfort, in una giornata veramente splendida

Lamps

sabato 20 ottobre 2012

Garage a due ruote

Compagne di viaggio: a uno, due o quattro cilindri ;-)

Honda Crosstourer 1200 -  2012
Moto Guzzi Stelvio NTX 1200 - 2011
Moto Guzzi Stelvio NTX - 2010
Ducati Multistrada 1100 - 2009
Moto Guzzi Stelvio - 2008
Moto Guzzi Norge 1200 - 2006

Moto Guzzi Griso 1100 - 2005
Ducati ST3 1000 - 2004
Aprilia RST 1000 Futura - 2001
Yamaha TDM 850 - 1998
Yamaha Fazer 600 - 1998
Yamaha Supertenerè 750 - 1992
Kawasaki KLR 600 - 1988






Una pagina nuova: Honda Crosstourer

Dopo 12 anni senza soluzione di continuità di bicilindrici (gli ultimi 10 di bicilindrici italiani), ho provato a voltare pagina
10.000 km, aziendale, estetica del frontale quantomeno discutibile, posizione di guida con le pedane un po' avanzate (ci si dovrebbe abituare in fretta, però), ma cmq è realizzata molto bene ed ha un gran motore, nulla a che vedere con i frullini a 4 cilindri frontemarcia :-D 
Per ora le emozioni le ho lasciate in gran parte sulla sella della Stelvio, cmq si vedrà.
Honda VFR 1200 X Crosstourer 
Prime sensazioni dopo un giretto domenicale in Appennino:
Il motore è francamente eccezionale. Io non ho mai amato i 4 cilindri, perchè non hanno quella coppia che ti fa divertire ad ogni uscita da tornante anche senza dover correre.
Questa però ha personalità, e poi la puoi usare a qualsiasi regime.
E se decidi di aprire per fare un sorpasso... è un secondo... e ti sei tolto dall'impaccio
La CT ha anche una gran bella ciclistica: facile, equilibrata. Sembra di averla guidata da sempre.
E' nell'impostazione di guida che preferivo decisamente l'ergonomia della Stelvio: nella Honda le pedane sono più avanzate, il manubrio più lontano e quindi la posizione è più turistica ed infossata. Alla fine non è che ti riposi di più (perchè le gambe sono più flesse), e nello stesso tempo quando hai voglia di prendere il ritmo hai una posizione meno caricata sull'avantreno rispetto alla Stelvio.
La protezione aerodinamica del parabrezza (versione maggiorato - optional) è ottima e non produce vortici (fino ai 140 con visiera alzata senza problemi). L'aria arriva sui polpacci: il V4 è ottimo... ma mancano i cilindroni sporgenti :-) 
Honda VFR 1200 X Crosstourer 
Vibrazioni: sulla Guzzona si avvertono sempre, ma sono grosse e non indolenziscono. Sulla CT appaiono sulle pedane ad alta velocità e ad alta frequenza... forse sulle lunghe percorrenze potrebbero anche infastidire più di quelle 'deep vibration' by Moto Guzzi...
Il cardano della Honda lavora molto bene, più o meno come il Carc in velocità, ancora meglio (cioè senza giochi o rumori) quando sei a passo d'uomo e nelle ripartenze.
Le sospensioni hanno una risposta un po' secca, che non sempre il telaio filtra alla perfezione: anche in questo la Stelvio è lievemente superiore.
Purtroppo questi pesi, questi ingombri ed il viaggiare in coppia, si ripercuotono sui consumi, gironzolando in Appennino, quindi utilizzando un po' il cambio e cullandosi un po' tra le curve, anche con la Stelvio non ho mai fatto più di 16 chilometri con un litro. Siamo in linea... ...certo che quando ti fai prendere dalla voglia di sentire ruggire il V4... l'indicazione del consumo istantaneo ti fa immediatamente passare ogni prurito :-D