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martedì 8 maggio 2018

Un Paese malato. Anzi: di ammalati

La stragrande maggioranza degli italiani, anziché darsi da fare in politica e per la cosa pubblica, sempre di più si richiude nell'ignoranza (non leggendo, non informandosi, non pensando) e nell'effimero egoismo.

Non è una novità, bensì un circolo vizioso iniziato decenni fa e che oggi ha raggiunto un livello davvero allarmante ...basta analizzare la maggior parte dei post pubblicati, condivisi e commentati sui social come Facebook.

La cultura, l'impegno, la conoscenza, il rispetto degli altri e la necessità di dialogare e confrontarsi con chi ha idee diverse, trovando mediazioni e minimi comuni denominatori, sono considerate inutili o persino dannose.
Ovvio che ci sia sempre più spazio per ciarlatani ed affabulatori, che soffiano odio e rendono impossibile anche un normale confronto democratico. Gli stessi partiti, quelli che sono rimasti, stanno soffrendo di questo male, vedendo ridursi i propri iscritti e, soprattutto, gli iscritti attivi. 

Francamente non vedo vie d'uscita a questa situazione. Non invidio i giovani, davvero, che si trovano a vivere in un Paese ammalato di ignoranza, presunzione e di incomunicabilità, ma che in maggior parte neppure lo comprendono :-(

lunedì 14 settembre 2009

Il Sommo Sovrano d'Italia e la Notizia Unica

Martedì prossimo la prima puntata di Ballarò non andrà in onda, perchè avrebbe potuto rubare la scena alla puntata speciale con cui Bruno Vespa dovrà magnificare il Sommo Sovrano d'Italia, che sarà impegnato a L'Aquila nella consegna di qualche casa a qualche terremotato commosso e gaudente (immagino per nulla preparata, la scenografia)...
Vedremo la parata dei buoni amministratori, delle polo blu della Protezione Civile, riavremo i racconti strappalacrime degli abruzzesi (ovviamente solo quelli scelti e riverenti).
Istituto Luce. Benito insegna come conquistare con la forza del Video Unico la mente degli italiani.
Altro che rischio di regime.
Questo è già un regime, dove il Sommo Sovrano decide cosa il popolino possa vedere e sapere.
Che democrazia reale c'è, se le fonti di informazione vengono prosciugate e gli italiani sono costretti e convinti ad assumere solo un'informazione faziosa, edulcorata, distorta?
Questa E' emergenza democratica.
Anzi: questo è attentare contro la democrazia e la Res Publica