lunedì 27 giugno 2011

Irlanda 2011 - day 4

Lunedì 27 giugno. Dopo tre giorni di trasferimento comincia il nostro giro dell'Irlanda. Partiti da Kildare dopo un'abbondante irish breakfast, ci dirigiamo verso il villaggio di Carne (a sud di Kilrane), noto per i molti tipici cottage con il tetto di paglia. E' anche una località turistica abbastanza frequentata, anche perchè pare che il pesce di questa zona sia uno dei migliori del mondo.
Carne
Tra brughiere spazzate dal vento, poi, troviamo la penisola di Hook con l'omonimo faro di Hook Head, che è il faro più antico tra quelli ancora oggi funzionanti. In effetti il faro è meta di turisti ed appassionati: c'è un piccolo museo, un bar ed un negozio di souvenir. I giovanissimi della penisola sono soliti trovarsi proprio qui.
Verso Hook Head
Hook Head

Ballyhack
A Ballyhack attendiamo il piccolo traghetto che per 4 euro a moto ci fa attraversare il River Suir e raggiungiamo Waterford. Ma il nostro obiettivo principale è Cashel, con la sua famosa rocca. Paghiamo l'economico biglietto d'ingresso e diamo un'occhiata alle antiche mura e tombe di questo luogo magico. 
A Ballyhack attendiamo il piccolo traghetto che per 4 euro a moto ci fa attraversare il River Suir
Sul traghetto
Waterford
Cashel
Cashel
Cashel - la rocca
Cashel - la rocca
Ma il richiamo del mare è molto forte, più di quello di chiese, monumenti e leggende... e questo richiamo ci riporta in direzione sud, verso il pittoresco porticciolo di Dungarvan, per scendere fino a Erin's Hope, e per fermarci poi per un caffè ed un cupcake sulla spiaggia del piccolo borgo di Ardmore.
Nei pressi di Erin's Hope

Riprendendo la strada verso ovest, non possiamo non fermarci a Youghal, antica cittadina portuale fortificata e con il centro coloratissimo dalle vetrine dei negozietti in stile.
Youghal
Youghal: qui nel 1954 girarono 'Moby Dick', con Gregory Peck
Youghal
Qui a Youghal, in cima ad una stradina che, partendo da una delle vie principali, si arrampica per 100 metri sulla collina della cittadina, troviamo una "seconda Frau Gertrude", ovvero una signora gentilissima che gestisce con estrema cura le due stanze del suo B&B... Se capitate a Youghal NON dimenticate questo indirizzo: www.glenhouseyoughal.com! Cena e poi, come di consueto, a caccia di foto e di curiosità su questa bella cittadina.

La mappa dell'itinerario - 1
La mappa dell'itinerario - 2

Gattostanco, giugno 2011

domenica 26 giugno 2011

Irlanda 2011 - day 3

Domenica 26 giugno. Il karaoke del locale di fronte al nostro albergo nulla ha potuto contro il giusto riposo dei guzzisti :-)
Se la cena era stata ottima, così come la stanza assegnatoci, ci godiamo la prima colazione british: uova strapazzate, bacon, salsiccia, lonza, funghi, pomodoro e, naturalmente, pane tostato per finire con un po' di burro e marmellata d'arancia!
Partiamo con un po' di nebbiolina, ma non è freddo. La Stelvio protegge bene e non c'è bisogno della maglia termica tra t-shirt e giubbotto.
Il ponte di Bristol (gratuito per le moto)
La dolce campagna inglese
Comunque a metà mattina spunta il sole, e a Fishguard ci imbarchiamo su un traghetto della Stena Line. La partenza è sulle 15 (chiusura del check-in un'ora prima). Tre ore e mezza di navigazione. Che passano in fretta contando su una giornata perfetta: sole, poco vento, mare calmo. Spezziamo la poca fame che si affaccia nel primo pomeriggio con un dolce ed una Coca Cola, ci abbrustoliamo sul ponte, compriamo qualche 'cazzerillo-ricordo' alla boutique di bordo.
L'imbarco a Fishguard 
Partenza da Fishguard
Partenza da Fishguard
Alle 18 in punto siamo in terra irlandese, a Rosslare Harbour!
Rosslare 
Rosslare
A pochi chilometri da porto troviamo la piccola frazione (un incrocio sulla strada principale) di Kilrane: ci sono un ristorante, un pub ed alcuni B&B. Nella stradella di sinistra, giusto per allontanarci di cento metri dal rumore del traffico veicolare, troviamo una casa nuova e ben tenuta con l'insegna B&B ***. Come la maggioranza degli irlandesi, anche i gestori del B&B Clover Lawn (veramente ottime le grandi stanze) sono gentilissimi. 
Culleton's Pub
Fish & chips (e Guinness) al Culleton's Pub
Culleton's Pub
Doccia e poi cena (ottimo il fish & chip di haddock) al Culleton's Pub, accompagnati dalla musica live di due ragazzi molto bravi.
La mappa dell'itinerario



Gattostanco, giugno 2011

sabato 25 giugno 2011

Irlanda 2011 - day 2

Sabato 25 giugno, ore 7.30. Non c'è motivo di fermarsi molto di più qui nella periferia commerciale di Reims. Colazione 'convenzionale' (ovviamente molto preconfezionata, vista la sistemazione) e via, in direzione Calais.
Dopo un centinaio di chilometri dobbiamo inaugurare le antipioggia, ma poi la strada è ok (vento a parte). Sì, il vento è fortissimo, spesso laterale e senza alcun ostacolo, visto che siamo immersi in un'autostrada costeggiata da chilometri e chilometri di coltivazioni cerealicole (sembra il Minnesota).

Arriviamo comunque a Calais pochi minuti prima di mezzogiorno. Il primo traghetto in partenza è della Seafrance e parte con un quarto d'ora di ritardo. Ma noi abbiamo fatto il biglietto comprensivo del pasto (76 euro a coppia, ovviamente moto compresa): appena ci fanno salire a bordo, e naturalmente una volta fissate le moto, saliamo a farci un 'fish & chips' non indimenticabile, ma neppure da dimenticare ;-)
Calais, in attesa del traghetto
Le moto nella stiva
 La traversata durerà appena tre quarti d'ora, ma riusciamo comunque a godercene qualche minuto all'aperto, richiamati da Cristina che aveva trovato la boutique di bordo.
Traversata della Manica

Sbarcati a Dover
Alle 15 sbarchiamo a Dover e facciamo benzina (cara anche rispetto alla non economica Francia). Direzione ovest: in tre ore siamo a Stonehenge.

Stonehenge

Stonehenge

Stonehenge
Il fascino di quest'opera neolitica è notevole, anche se, in effetti, diciamocelo: c'è veramente troppa folla ciarliera per potersi godere tutta l'emozione di essere qui. Riusciamo comunque a scattare qualche foto senza comprendere la scolaresca variopinta o l'onnipresente coppietta giapponese in viaggio di nozze scatta-posa-scatta-sorriso. Comunque le 7,5 sterline a testa le spendiamo solo perchè è la prima volta che passiamo da queste parti... un po' esoso per un giretto nel prato attorno al sito (ben visibile anche dalla strada) e, soprattutto: neppure un adesivo da attaccare nel bauletto!!!! Sgrunt :-(

In pochi chilometri raggiungiamo Devizes. A caso (ma ormai cominciamo ad avere 'naso' nello scegliere alloggi e ristoratori) troviamo un ottimo albergo, il 'Black Swan Hotel' che si rivelerà anche un'ottima scelta per cena.
Devizes
Black Swan Hotel - Devizes
Devizes 
Strani (e simpatici) personaggi si aggirano per le strade di Devizes :-)
Cominciamo a 'sentire' di essere in viaggio. Senza impegni, telefoni, senza accendere la tv... rilassante e piacevole, come la classica passeggiata del dopocena, per smaltire alcool e cibo. Alle 23 siamo a nanna: domani si sbarcherà in Irlanda!
La mappa dell'itinerario
Gattostanco, giugno 2011



venerdì 24 giugno 2011

Irlanda 2011 - day 1

Piccolo report per quasi 7.000 chilometri di colori, emozioni, visioni indimenticabili


Venerdì 24 giugno, ore 6.30. Stefano e Cristina sono puntualissimi ad arrivare di fronte a casa nostra. Pochi minuti in una Ravenna ancora semiaddormentata e siamo a far colazione a Le Plaisir: i cornetti allo zabaione ci devono infondere l'energia necessaria al trasferimento più impegnativo... vogliamo avvicinarci il più possibile alla Manica.
Partenza!
Velocità codice in autostrada (130 + 5 di tolleranza... che comodità i GPS) e alle 11.30 siamo già in possesso della vignetta autostradale svizzera. A mezzogiorno, sul S. Gottardo (naturalmente abbiamo evitato come la peste il tunnel) ci pappiamo un bel wurstelone con la senape ed un quartino di 'rosso' in due, per scaldarci un po'.
S. Gottardo

Pranzo sul Gottardo
 Un po' di attenzione nei vari tunnel che consentono l'attraversamento di Lucerna e Basilea e, in un attimo siamo in Alsazia. Le due moto sono molto simili per dimensioni, consumi, comfort... ci fermiamo ogni 350/400 chilometri per far benzina e per sgranchisrci un po', ma la guida è molto rilassante. Ci dirigiamo verso lo Champagne e le Argonne... immensi spazi liberi si lasciano ammirare a fianco dell'autostrada. 
L'idea è far sosta a Chalon-en-Champagne, che raggiungiamo sulle 18.30. Peccato che il paese sia pieno di turisti... perdiamo quasi un'ora senza trovare una stanza. Stanchi di questa perdita di tempo decidiamo di raggiungere l'autostrada: riforniamo le moto, ceniamo con qualche sandwich confezionato (l'organizzazione e le proposte dei nostri Autogrill sono un miraggio, quaggiù) e raggiungiamo Reims
Reims
Sono quasi le otto e mezzo di sera quando riusciamo a farci assegnare due piccole e brutte (ma pulite) 'cabine' in un 'Premiere Classe' nella zona dei centri commerciali. Anche per questa volta abbiamo scampato l'ipotesi di dormire sotto un ponte dopo una tirata di quasi 1200 chilometri in moto :-)


Gattostanco, giugno 2011