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venerdì 13 giugno 2014

Giù la maschera...


E così, Grillo e la Casaleggio & Associati hanno finalmente gettato la maschera. 

Il M5S deve andare all'estrema destra, con i neofascisti, i populisti pronti a distruggere l'Europa (poi li voglio vedere i piccoli staterelli ad affrontare un mercato globale dominato ormai da mercati, ed investimenti enormi: Cina, India, nuova Russia, USA etc.).
Ora i milioni di Cittadini italiani che erano stati ammaliati dalla facciata modernista (la rete, uno vale uno, siam tutti nuovi, giovani e belli e quindi onesti) credo debbano riflettere. Sono stati gabbati. Da un altro pifferaio magico, da un altro similBerlusconi, solo diverso nei metodi comunicativi.
La Politica, la rappresentanza, il bene dell'Italia, del nostro futuro, stanno da altre parti, non certamente con Grillo&Casaleggio, Le Pen, Farage, Forza Nuova, Alba Dorata.

domenica 28 aprile 2013

Mandiamo giù e stiamo a vedere come va...

Io ho sperato in una vittoria del centrosinistra. Poi, visto che molti elettori italiani hanno la memoria corta (ed hanno ri-votato Berlusconi) ho pensato che un governo PD-M5S sarebbe stato davvero qualcosa di diverso e moderno.
Ma poi beppegrillo ha scelto di voler puntare solo sullo sfascio (ricordate il 'nessun accordo con le altre forze politiche, noi governeremo solo quando avremo il 51%'?), quindi...
Andare oggi alle elezioni, con questa legge elettorale, non  avrebbe cambiato nulla (o lo avrebbe cambiato in peggio: assegnando la maggioranza alla Camera al PDL anzichè al PD... soprattutto dopo la vergognosa prova di cialtroneria politica dei 101 accoltellatori di Prodi) e costerebbe solo soldi e tempo.
Alla fine, con la morte nel cuore, devo dire che il Governo Letta non è neppure male... bisognerà vedere che spazi di manovra gli verranno lasciati dai partiti. ...e, comunque, beppegrillo e Casaleggio ne portano la responsabilità, almeno quanto i 101 cialtroni del PD che hanno avuto paura delle elezioni, ed hanno tolto credibilità alla coalizione di centrosinistra.
Noi italiani abbiamo un gran bisogno di un governo credibile, sì, ma anche in grado di portare avanti politiche serie e rigorose ma anche giuste. Negli anni del berlusconismo, la forbice tra una minoranza di molto ricchi e la maggioranza degli italiani della classe media, è aumentata moltissimo. Ma un 5% di benestanti non può assicurare un futuro al Paese. Mi auguro che il Governo Letta riesca a ricalibrare e rendere più progressive e giuste le politiche economiche nel nostro Paese.

sabato 2 ottobre 2010

Beppe Grillo, il nuovo alleato di Berlusconi

Ok, tutti giovani, belli, vergini, onesti e sognatori. Ammettiamo pure che il movimento delle 5stelle di Beppe Grillo sia veramente il nuovo ed il pulito vento di giovinezza che spira sulla scena della politica italiana.
Bene: il movimento Grillo/cinquestelle si presenterà alle elezioni, sottrarrà all'IDV due o tre punti, un paio al PD e porterà in Parlamento 20 giovani senza macchia e senza paura....
...ma che non staranno nè con il centro-destra, nè con il centro, nè con il centro-sinistra.
Quindi saranno a tutti gli effetti grandi alleati del Berlusconismo.
Non mi pare nè un obiettivo intelligente nè un risultato positivo per un paese, come il nostro, prostrato ed inquinato da tre lustri di populismo/cialtronismo leghista/berlusconiano, che hanno fiaccato e ridotto il già insufficiente senso dello Stato e rispetto delle regole della maggioranza degli italiani.
Francamente io continuerò a votare Di Pietro, che come Ministro non è stato male, e soprattutto un fedele alleato del Governo Prodi (che, lo ricordo, è caduto sui voti contrari dei comunisti e trotzkistu Ferrando e Rossi, e poi sul voltagabbanismo di Mastella e Dini).
Perchè non basta sconfiggere Berlusconi e Bossi, è necessario (sì, necessario, perchè un Paese va poi amministrato) creare un'alternativa di governo, con i numeri e la 'tenuta' per mettere mano a riforme non più rinviabili (da una nuova legge elettorale ad una norma sul conflitto di interessi) e che possano riportare la democrazia italiana tra quelle ...almeno decenti.


martedì 30 marzo 2010

E... complimenti Beppe!

Oggi, alla luce dei risultati delle elezioni regionali 2010, sono orgoglioso di essere romagnolo.
Sì, perchè mi sentirei veramente male ad aver votato in Valcamonica, pensando allo stipendio regalato a Renzo "La Trota" Bossi che è risultato il più votato solo per il fatto che è il figlio del Senatùr, mentre tanti ragazzi validi e preparati non trovano che stage gratuiti.
Penso anche all'igienista dentale di Berlusconi (nonchè ex ballerina di Colorado Cafè), che gli elettori lombardi hanno eletto in Consiglio Regionale... immagino conoscendone la grande preparazione politico-economica-culturale.
Penso anche ai sognatori grillini, che hanno di fatto sottratto i voti necessari alla rielezione di Mercedes Bresso, regalando il Piemonte alla Lega e a Cota. Bravo Beppe (Grillo): ora che si stavano estinguendo i Trotzkisti ed i Comunisti Leninisti, ci voleva un nuovo alleato di Berlusconi e della Lega, che andasse a rubare voti tra i sognatori di sinistra...
Questi comunque sono gli italiani. Quando Santoro ha intelligentemente mostrato spezzoni video della folla che rispondeva alle domande retoriche del Duce e poi di Berlusconi, non erano i due politici ad essere simili, ma proprio gli italiani ad essere sempre gli stessi.
E il livello culturale è sempre più basso, al di là della maggiore scolarizzazione o delle maggiori possibilità tecnologiche. Nel dopoguerra la politica permeava la società. Poca tv e molti giornali, anche per chi magari non aveva potuto studiare e fare "le scuole alte" (così si diceva). Ma c'era l'aggregazione nei circoli, nelle parrocchie (anche), nelle feste popolari.
Oggi sempre di più c'è la televisione, il disimpegno. Si legge sempre meno e le scelte si fanno in base a ciò che di straforo si sente nel TG (o peggio alle frasi fatte o alle generalizzazioni che affiorano tra le puttanate del Grande Fratello, Amici o reality via dicendo). Non ci si impegna più in politica, nelle sezioni, non si frequentano più circoli...
Non si sogna più, non ci si impegna mai per il bene comune: ha vinto il privato, la furbizia, la sopraffazione. Le regole? Roba che vale per gli altri, sempre e solo per gli altri...
Questa Italia è stata ovviamente ben compresa da un grande comunicatore. Che da 15 anni se la sta ulteriormente plasmando sempre meglio a favore ovviamente della propria forza politica.
Che dire?
Va preso atto della volontà degli italiani.
E il centro sinistra, se vuole veramente invertire la deriva di questo paese, deve trovare un nuovo modo di entrare in contatto con questi italiani. Meno idealista, meno sognatore, certo. Con meno divisioni ma anche con uomini sempre al di sopra di ogni sospetto (Marrazzo, Del Bono o Del Bono agli elettori del centro destra sembrerebbero dei perseguitati dai magistrati cattivi, ma agli elettori del centrosinistra, ancora fanno male, e fanno perdere voti...).