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giovedì 11 gennaio 2024

L'accusa di genocidio nei confronti di Israele è un'assurdità

Ragazze israeliane
prese in ostaggio
L'accusa di genocidio, portata alla Corte internazionale di Giustizia dell'Aia dal Sudafrica contro Israele è assurda. Lo è partendo già dalla definizione stessa del termine: per la Treccani, genocidio è 'Sistematica distruzione di una popolazione, una stirpe, una razza o una comunità religiosa'.

L'unico genocidio che ho visto è quello perpetrato dai miliziani-tagliagole di Hamas il 7 di ottobre, quando entrati nel territorio di Israele hanno ucciso, torturato, stuprato e rapito giovani, donne, vecchi, bambini. Civili inermi e militari arresi. Quello è genocidio.

7 ottobre 2023: un terrorista di Hamas uccide una ragazzina che si era inginocchiata chiedendo pietà

Ora, non mi sembra che Israele abbia noleggiato dei B52 e bombardato a tappeto Gaza.

Sta cercando di stanare i miliziani di Hamas, che si fanno scudo dei civili. I civili pagano un prezzo molto alto, è vero, ma se i Palestinesi imponessero ad Hamas di liberare gli ostaggi e di uscire dai tunnel sotto case, palazzi, ospedali, Israele non colpirebbe proprio più nessuno.

In pratica, NON è un genocidio, come invece lo fu quello perpetrato dai miliziani di Hamas il 7 ottobre.

Spieghi, piuttosto, il Governo di Pretoria, come dovrebbe fare Israele a combattere un movimento, quello di Hamas, che si è trincerato sotto le case ed i palazzi di Gaza, e facendo partire da lì migliaia di attacchi, con uomini armati e razzi, contro il territorio di Israele.

Un tunnel militare di Hamas, scavato sotto i palazzi, gli ospedali e le moschee di Gaza

Magari lo spieghino anche i pacifisti a senso unico che ogni giorno parlano di pace, ma senza mai indicare una soluzione per fermare i vari movimenti come Hamas o Hezbollah, che hanno occupato i territori vicino ad Israele per attaccare da lì lo Stato ebraico.

domenica 8 ottobre 2023

Hamas e l'Iran devono pagarla

Non so chi fosse. Aveva una moto sportiva giapponese, una tuta in pelle ed un casco integrale. Poteva essere uno dei tanti che incontro sul Passo del Muraglione... invece era israeliano, ed in un giorno di festa se ne andava in giro con la sua moto (probabilmente, come il sottoscritto, non era religioso, perchè se no non sarebbe stato in giro in moto, ieri) ed ha incontrato sulla sua strada dei terroristi che gli hanno sparato con un Kalashnikov.

Non sapevano chi fosse, che mestiere facesse, se avesse figli, se fosse di sinistra e impegnato nel volontariato oppure un militare fuori servizio... semplicemente lo hanno ucciso.

I terroristi di Hamas hanno ucciso civili inermi, donne, vecchi, bambini. Automobilisti e motociclisti colpiti a caso.

Questa ragazza era Shani Nicole Louk. Nel fotogramma a sinistra stava ballando, spensierata, con migliaia di altri ragazzi e ragazze, prima dell'arrivo dei terroristi.
Migliaia di ragazze e ragazzi giovani, moderni, per niente bigotti o religiosi (in caso contrario non sarebbero stati ad una festa musicale in occasione di una festività ebraica). Sono proprio quello che gli integralisti islamici odiano di più, perchè rappresentano la libertà, il distacco con imposizioni e religioni. E allora li hanno mitragliati, bombardati senza pietà.
E poi il corpo di Shani Nicole Louk, denudato, è stato portato in parata per essere ulteriormente oltraggiato, tra imprecazioni, risate, sputi.
Questi sono i palestinesi che vorrebbero riconosciuto un loro Stato autonomo? O sono dei terroristi islamici da combattere senza pietà e fino all'ultimo uomo?
Ma se questi non sono palestinesi anelanti alla libertà e alla democrazia, perchè a Gaza si è festeggiato questo scempio, anzichè condannarlo?

Mi auguro che la risposta dello Stato di Israele sia feroce, perché quelle bestie di Hamas vanno sterminate, così come vanno colpiti duramente, Iran in testa, i loro fiancheggiatori e complici.

mercoledì 11 settembre 2019

Memoria e consapevolezza

18 anni fa tornavo da una riunione di lavoro a Bologna, in auto ascoltavo un CD (sì, c'erano ancora i CD) e appresi la notizia solo una volta arrivato a casa. Non dobbiamo mai dimenticare che la democrazia va difesa sempre, anche quando ci pare un valore ormai banale e imprescindibile... e che ci sono sempre degli avversari della Libertà che vanno combattuti.

venerdì 15 luglio 2016

Liberté, Egalité, Fraternité

Il terrorista di Nizza ha noleggiato un camion e ha schiacciato la folla. Non era noto come un estremista integralista, e probabilmente non lo era. Era solo un piccolo criminale senza futuro, un disadattato, magari un tossico o uno spacciatore. Uno che, fino all'altro giorno, in barba al Corano si drogava, rubava o si ubriacava.
L'Isis ha semplicemente dato un motivo per morire a molti di questi disadattati cerebrolesi, persone che non sono riuscite a costruirsi un futuro normale nelle società in cui vivono, e quindi odiano tutti gli altri (buona partire dai suoi miliziani sanguinari è di questa razza, solo una parte è integralista bigotta e convinta). Ecco che si trasformano in 'lupi solitari', ovvero dei kamikaze che aspirano, nel loro suicidio, a dare un senso alle loro vuote esistenze falciando decine di persone più fortunate nella vita...
Sarà una lotta dura, con questo terrorismo strano, violento e disperato.
Credo, innanzitutto, che l'Occidente debba togliere qualsiasi spazio fisico al Califfato ed alla sua strategia di comunicazione. I tagliagole dell'Isis vanno spazzati via ed eliminati senza pietà. Ma occorre poi imporre in quegli stati dei governi forti, anche a costo di lasciar correre un po' sugli ideali occidentali di libertà e democrazia, che in quei territori, fra tribù e fedi diverse, non funzionerebbero.
E poi è necessario che l'Occidente investa decisamente in progetti di sviluppo economico, perchè se c'è un futuro, se c'è un lavoro, se i disperati si riducono di numero, inevitabilmente calano anche gli aspiranti al martirio.
Infine il nostro Occidente: anzichè blaterare contro le moschee (luoghi di culto in tutto simili ai templi dei Testimoni di Geova o alle chiese cattoliche) è necessario affermare con forza l'inevitabilità della LAICITA' dello Stato. Tutti i Cittadini devono sottostare a regole laiche. Chi non se la sente, chi vuole affermare la superiorità del suo credo imponendolo agli altri, deve essere semplicemente trattato da fuorilegge. Punto.
Dovremo imparare a convivere per molto tempo con il terrorismo di matrice islamica (anche se spesso, come detto, è più un pretesto per morire vendicandosi della felicità altrui), ma per combatterlo occorre una strategia seria, corretta e di lungo respiro: gli strali ed i populismi beceri dei politici-sciacalli, sono solo, a mio parere, controproducenti :-(