Visualizzazione post con etichetta draghi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta draghi. Mostra tutti i post

giovedì 21 luglio 2022

Questi sono i cialtroni che vanno cacciati. Se no, siamo complici del fallimento del nostro Paese

Sfascisti, incapaci, demagoghi

Purtroppo lo sfascismo è maggioranza in questo Parlamento e, temo, anche nel Paese.

Siamo un popolo con scarsissima cultura politica, abbocchiamo agli urlatori, ai populisti, ai qualunquisti. Leggiamo poco, riflettiamo ancora meno.

Abbiamo riempito il Parlamento di incapaci, inetti, demagoghi.

I danni creati in questi pochi mesi dall'egoismo, dallo sciacallaggio e dall'autoreferenzialità di Conte, Salvini e Berlusconi, che si sono uniti a quelli dei destrorsi ed antieuropei della Meloni, li pagheremo per anni e anni. Tutti.

Draghi era rispettato e autorevole, uno scudo nei confronti dei mercati internazionali, rispetto alla pochezza e alla pericolosità di leghisti, fascisti, grillini e berlusconiani. Non aveva la bacchetta magica e neppure una sua maggioranza coesa in Parlamento, ma senza questo scudo il debito pubblico ci costerà moltissimo, così come sarà ben difficile giocare da protagonisti nel mondo dell'economia.

Servizi pubblici, pensioni, risparmio, energia: sembra impossibile, ma un Paese come l'Italia è a rischio. Siamo a rischio. E quando sei sull'orlo di un precipizio occorrerebbe attenzione, non cialtronaggine sguaiata.

Sarà una campagna elettorale marcia, fatta di slogan e di numeri inventati di sana pianta, buttati lì senza costrutto negli studi televisivi.

Un disastro. Che, come popolo, ci meritiamo. Perchè quando si va a votare, se si vota così, è giusto fallire.

E adesso, da qui a ottobre, vediamo se qualcuno si rende conto del disastro politico-economico-diplomatico, oppure continueremo ad essere un popolo di elettori cialtroni ben rappresentato in Parlamento.

venerdì 9 aprile 2021

Non ci sono più attenuanti, Draghi è complice di Speranza

Ho avuto la netta sensazione che sia la 'tiritera' sui saltatori di fila, sia quella (in ogni caso da me condivisa nel merito, su Erdogan), ieri, in conferenza stampa siano state due volute cortine fumogene per non entrare nel merito delle scelte del Governo sulla pandemia. Per non mettere in discussione una difesa ormai incomprensibile ai più, di norme insensate, soprattutto ormai lontani dalla fase emergenziale della prima ora.

Si può stare aperti per vendere mutande, ma non pantaloni. Scarpe da ginnastica ma non normali, giubbotti da moto ma non una felpa. E le mutande le puoi comprare dentro ad un negozio, ma non all'aria aperta di un mercato. Puoi mangiare in mensa o all'autogrill, ma il chiosco con i tavoli all'aperto è chiuso...

Così come è vietato andare a camminare in spiaggia o in montagna, e portare dieci euro di fatturato ai piccoli alimentari dei paesini...

Da mesi ci dicono che con le varianti il virus è più contagioso anche per i giovani, ma anziché aggiornare i protocolli su distanziamento e areazione, solo più chiusure indiscriminate, mentre le scuole riaprono con le stesse distanze di un anno fa.

Quindi?

Una classe politica di incapaci, che dopo un anno e mezzo di pandemia, non è ancora stata in grado di partorire regole intelligenti.

E che sta distruggendo posti di lavoro, attività economiche e la psiche delle persone.

Sono le scelte di Speranza, Franceschini, Conte, Orlando, Patuanelli...

...se Draghi non ha deciso quel cambio di passo che gli si chiedeva, ora ne è responsabile e complice pure lui.

Ecco perchè ha lanciato la doppia cortina fumogena. Ma la sua autorevolezza non ne guadagna. Anzi: ora è complice di Speranza.

sabato 20 marzo 2021

Ancora decisioni assurde per contrastare la pandemia: che però distruggono anche l'economia e la nostra psiche

Con le varianti il virus è più contagioso. Ok, lo abbiamo capito (quasi) tutti. Allora la domanda che farei al ministro SenzaSperanza, al Presidente del Consiglio Draghi, al Presidente della Conferenza Stato-Regioni Bonaccini è: perchè, invece di chiudere tutto, non si rivedono le distanze interpersonali e le precauzioni previste dai Protocolli sanitari che ormai sono vecchi di un anno? Perchè non si prevedono due metri anzichè uno, come distanziamento nei locali? Perchè non si prevede l'obbligo di un'adeguata areazione?

Invece no: chiusure e divieti. Pensate che gli italiani possano continuare per molto a lavorare e stare in casa? Senza una camminata in montagna, al mare, un giro in moto... attività che NON presentano alcun rischio, ma che porterebbero comunque un po' di fatturato a tante piccole attività (alimentari, bar, rifugi), che nelle piccole realtà non possono certamente reggersi solo sui residenti? E che azzerano la vendita di articoli sportivi, di abbigliamento tecnico, del comparto moto e accessori.

E poi: gli ultimi dati del contact tracing, dimostrano che oggi nove contagi su dieci, anche nelle zone ormai rosse, avvengono in ambito familiare. Il che significa che nelle città, gli amici, i ragazzini, le famiglie continuano ad incontrarsi. Anche se è vietato.

Che senso ha, allora, continuare a vietare inutilmente alcune delle attività più sane, quando il problema è dato invece dalla mancanza di controllo sul territorio e dei comportamenti nelle città?
Che Speranza ed i suoi accoliti siano degli incapaci, ne ero convinto da molto tempo, ormai. Criminalmente incapaci, a mio parere. E che andrebbero cacciati via in fretta.
Se Draghi non lo fa, e continua con le stesse assurde, inaccettabili e sbagliate prescrizioni, è ovvie che ne stia diventando corresponsabile.
Ah, dimenticavo: i condoni sono un insulto a chi ha sempre rispettato le regole.