sabato 15 febbraio 2025

Con la neve niente moto, ma...

Per la serie: ci si può ancora divertire anche a guidare un'auto... ...venerdì scorso è nevicato parecchio in appennino, quindi sabato ancora una volta niente moto. Ne abbiamo approfittato per proseguire il rodaggio e la conoscenza delle possibilità offerte dalla Crosstrek.

Dopo una sosta a Bertinoro, per un rifornimento alla Cantina Celli (sopra), abbiamo raggiunto il Passo della Cantoniera, dove in effetti il paesaggio era davvero bello, ammantato di bianco. Il fatto che fosse sabato ci ha evitato la 'solita' folla domenicale, ma in cima al passo non c'erano grandi possibilità di provare l'auto senza infastidire altre persone che si stavano dedicando allo slittino con i bambini o semplicemente facendo a palate di neve... noi ne abbiamo approfittato per una breve passeggiata lungo un sentiero nel bosco su neve immacolata, ma poi abbiamo ripreso la Crosstrek e, scendendo verso Carpegna, abbiamo trovato un'area di sosta dove nessuno era ancora entrato proprio a causa neve Noi, forti della trazione integrale e dell'altezza da terra della nostra Subaru, l'abbiamo usata come nostra pista di prova per qualche passaggio.








Siamo poi riusciti a trovare un tavolo al Mandriano, per un piacevole pranzo a base di castrato (davvero buono, così come le patate al forno): c'è un motivo se è sempre pieno... poi ci siamo diretti a Petrella Guidi, uno dei borghi meglio conservati e più caratteristici della zona.





Scendendo poi verso Sant'Agata Feltria, abbiamo provato anche una bella stradella innevata sopra Badia di Monte Ercole che porta ad un punto panoramico, ma poi abbiamo rinunciato ad andare oltre perchè erano troppi i rami bassi che rischiavano di rigare la carrozzeria... peccato, perchè sulla neve, anche abbastanza alta, la Crosstrek non ha mai avuto problemi nè perso trazione, e questo nonostante le modeste Falken quattro stagioni di primo equipaggiamento.

Un'auto davvero azzeccata, che dà sicurezza ma che regala anche tanto divertimento. Una delle rare alternative a quattro ruote alla moto...




domenica 26 gennaio 2025

Una 'voglia' che avevo da tanto tempo...

Ebbene sì. Quella di un'auto a trazione integrale ed un po' alta da terra era una 'voglia' che avevo da tanto tempo, ma siccome era una 'voglia' un po' costosa, c'è voluta l'occasione ed il momento giusti.

L'occasione è stato lo sconto importante che Subaru offre su tutti i suoi modelli: 8.000 euro sul listino, unito ad una garanzia di ben 8 anni. Il momento è stato rappresentato dall'ottima valutazione dell'usato offerta per la Karoq, giunta a sei anni e mezzo dalla sua prima immatricolazione.

Certo, non è una Subaru sportiva. E non è neppure spaziosa come il Forester. Però la Crosstrek, evoluzione della 'storica' XV, a me piace moltissimo.

Il 27 dicembre, complice il 'ponte' post-natalizio, con Claudia la siamo andati a vedere e ce la siamo comprata. Essendo già in salone, inoltre, la consegna è stata abbastanza celere. Consegnata nei giorni scorsi, ieri ed oggi siamo finalmente andati a provarla dove va provata una Subaru... in montagna.

Come va?

Bene. Onestamente la karoq era più silenziosa, soprattutto ad alta velocità, ma la Crosstrek è comunque molto confortevole anche grazie al motore boxer che non vibra assolutamente e dei sedili davvero comodi e regolabili alla perfezione (regolazione elettrica). Lascia filtrare però qualche fruscìo in più ed un più marcato rumore di rotolamento dei pneumatici. E la trazione integrale permanente nei curvoni dà una sicurezza incredibile.

Il cambio CVT a me piace moltissimo: è davvero dolce in ogni frangente. E soprattutto in salita (provata sullo splendido tracciato Valstagna-Foza), questo si apprezza alla stragrande!



Oltretutto il boxer, nonostante la riduzione di potenza (ora ha solo 136 cavalli) viene aiutato dal motore elettrico piazzato nel cambio. La Crosstrek non è certamente una sportiva, ma si muove eccome!

Spazio a bordo più che buono per quattro... il bagagliaio purtroppo è stato in parte sacrificato alla trasmissione ed alla batteria, ma aprendo la tendina si sale in altezza senza problemi (tanto ci sono anche i vetri belli scuri).


Ovviamente l'abbiamo provata sulla neve, andando ad infilarci nella bufera di neve di questa mattina in cima al Monte Grappa. Anche con le Falken quattro stagioni di primo equipaggiamento si è sempre mossa benissimo, garantendo trazione e controllo.





Sui consumi mi sembra che ci siamo... in andata, 'pastrocchiando' spesso tra le varie modalità di guida, provando il cruise control adattivo in autostrada, poi salendo da Valstagna ed infine giocando su neve e ghiaccio... abbiamo fatto 13 km con un litro di benzina. Considerando che siamo ai primissimi chilometri, e che la si dovrebbe usare in maniera un po' più 'normale', sono convinto di poter migliorare senz'altro questo dato. Per un 2.0 a trazione integrale permanente non mi sembra male. 

Un bel mezzo. Un bel modo di togliersi una voglia prima di diventare davvero troppo vecchio anche per questo :-D 




mercoledì 1 gennaio 2025

Chi ben comincia... AUGURI! 

Pranzo di Capodanno 2025 con la schiacciata del Muraglione



giovedì 21 novembre 2024

ONU e CPI senza più alcuna autorevolezza

Il mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale nei confronti dei vertici del Governo israeliano è una cialtronata.

Che vadano i giudici dell'Aja, al calduccio sicuro dei loro uffici olandesi, a fermare e disarmare i terroristi di Hamas ed Hezbollah.

Oppure che ci spieghino come sia possibile combattere chi, ogni giorno, si nasconde sotto e tra le case di Gaza e del Libano del sud, per lanciare attacchi, missile e droni su città e case israeliane.

Con questo, e con il tenero Gutierrez, le Istituzioni internazionali hanno perso qualsiasi credibilità residua.

Se l'Italia fosse un Paese serio, oggi uscirebbe dalla CPI e porterebbe a casa tutti i militari oggi impegnati inutilmente in Libano dall'Unifil, missione che in questi anni ha dimostrato di essere un inutile baraccone dietro al quale si sono solo nascosti e armati i terroristi islamici di Hezbollah.

domenica 17 novembre 2024

Un Titolo stravinto dalle Desmosedici made in Borgo Panigale


Jorge Martìn e Francesco Pecco Bagnaia hanno fatto un campionato incredibile. Pecco ha fatto qualche sbaglio in più ed ha avuto un po' di sfortuna (basterebbe ricordare quando è stato buttato giù da Alex Marquez), ma è stato più veloce.

Martin ha rinunciato ad alcune possibili vittorie pur di non rischiare, accontentandosi dei 20 punti.
Entrambi sempre corretti, proprio come Ducati che non ha favorito il proprio team interno.
Ducati inoltre ha dimostrato una superiorità delle Desmosedici made in Borgo Panigale imbarazzante per tutti gli altri costruttori.
Bello 👍

lunedì 4 novembre 2024

Tre giorni sulle Alpi ...a novembre!

Le previsioni ci hanno azzeccato, ma evidentemente non le seguiamo solo noi, perchè la cosa più difficile di questi tre giorni, è stata trovare una stanza d'albergo (sono pochissimi quelli aperti, ma evidentemente i tre giorni del w-e lungo e di bel tempo, hanno portato moltissime persone a cercare di passare qualche ora di svago camminando in montagna).

Noi abbiamo trovato il venerdì sera alla Stella Alpina di Voltago Agordino, mentre il sabato sera ci siamo fermati all'Albergo Ombrettola di Falcade.

Colle di Guarda
Venerdì 1° novembre 2024: partiti da Ravenna in una mattina assolata ma fredda, nel tratto di Portomaggiore - Transpolesana ci troviamo di fronte ad una "bella" nebbia, che per fortuna piano piano sparisce.
Dopo un breve tratto di A31 usciamo a Villorba-Spresiano e ci dirigiamo per il Colle di Guarda in mezzo a splendidi vigneti, per poi affrontare lo stretto, selvaggio e ben poco frequentato Passo di Praderadego. Un passo per me bellissimo, peccato che in cima non ci sia più alcuna attività ricettiva o di ristorazione attiva. Per trovare un piatto di pasta dobbiamo arrivare fino a Trichiana...
Salendo al Praderadego

Passo Praderadego
Ci fermiamo volentieri, anche perchè sappiamo che nella desolata e bellissima Valle del Mis non è che ci siano poi molte opportunità (in realtà un chiosco era aperto, ma ovviamente strapieno... anche questa volta abbiamo avuto 'naso')...
Valle del Mis, l'Osteria alla Stua

Valle del Mis - Pattine

Dopo la consueta foto ai ruderi dell'Osteria Alla Stua, raggiungiamo il parcheggio di Pattine... Mi aspettavo un paese abbandonato, in realtà molte case oggi sono utilizzate (probabilmente come seconde case, nella bella stagione). Comunque dal piccolo parcheggio, sono veramente poche centinaia di metri di passeggiata in mezzo al bosco, su una strada carrabile semplice semplice... ne vale sempre la pena per sgranchirsi un po' dopo tanti chilometri in sella.
Forse California avrebbe meritato di più, ma c'era davvero troppo fango, nell'occasione, per chi come noi era attrezzato da moto e non da trekking... sarà per la prossima volta.
Riprendiamo la Multistrada per portarci fin quasi a Forcella Franche, per svoltare a sinistra in direzione Forcella Aurine... da lì arrivare a Voltago Agordino è un attimo. Doccia, passeggiata e aperitivo.

La Stella Alpina, recentemente ristrutturata è bar, edicola, ristorante, pizzeria, albergo: è il punto di ritrovo del paese, che senza diventerebbe un quartiere-dormitorio sopra Agordo.
Le proposte del ristorante sono davvero ottime, così come i prezzi.
Le stanze sono un po' piccole, così come i bagni (d'altronde quando si ristruttura non si possono fare miracoli sulle volumetrie), ma tenute molto ma molto bene. Pulizia assoluta.
cena!

Forse il prezzo della stanza potrebbe essere un po' più basso, mentre sul ristorante niente da dire, anzi: da stra-consigliare!
In definitiva: una sosta di ottimo livello, in un paesino molto tranquillo e silenzioso.
I parcheggi sono nella piazzettina dietro la chiesa, compresi gli spazi per le moto.
Voltago è molto tranquillo, il relax è assicurato, così come il bel panorama sulle vette e le vallate circostanti.

Sabato 2 novembre... Sellaronda &...!!!
Partenza da Voltago
Passo San Pellegrino
, Passo Sella,
Passo Gardena, Passo Campolongo, Passo Pordoi, Passo Fedaia, Passo Falzarego, Passo Giau, Passo Staulanza, Passo Duran... c'è poco da dire, su strade stra-conosciute e fatte decine, forse centinaia di volte in questo ultimo quarto di secolo... però fatti il 2 di novembre, con un'inversione termica pazzesca (3 o 4 gradi in valle, all'ombra spesso anche con il ghiaccio, e invece fino a 17 o 18 gradi sul S.Pellegrino e sul Sella) e dei colori meravigliosi da lustrarsi gli occhi ogni volta, dopo ogni curva... beh, oggi ne valeva davvero la pena...
E' una sorta di doppio anello, che unisce il classico Sellaronda a Falzarego e Giau, per tornare poi da Staulanza e Duran... In novembre, nonostante il week-end lungo festivo, le strade sono quasi tutte poco trafficate... tranne il Giau, invaso da migliaia di auto parcheggiate ovunque. Peccato... è uno dei miei passi preferiti, ma rimane sempre meglio goderselo a inizio stagione, quando lo sci è finito ma attorno c'è ancora neve a sconsigliare le passeggiate. Appuntamento a primavera :-)
Passo San Pellegrino
Passo Sella

All'ombra rimane ...freschino :-)



...ma sempre occhio al ghiaccio in valle e all'ombra!!!

Sosta panino-bicchiere di rosso-souvenirs sul Fedaia

sul Fedaia
I Serrai di Sottoguda


Arriviamo a Falcade, dove abbiamo la stanza e la cena prenotata all'Albergo Ombrettola, che il sole già inizia a nascondersi molto spesso, e l'aria si fa sempre più freschina.
Passo Duran

Il tempo di una doccia bollente e di metterci 'in borghese' e scendiamo in paese a comprare un paio di souvenirs e di farci un aperitivo con un buon bicchiere di rosso al Bar El Festil e si fa subito ora di cena.
L'Ombrettola è un albergo piccolo, tenuto benissimo, pulizia e ordine assoluti. Prezzi decisamente accettabili (tutto, a Falcade, ha prezzi molto più bassi che nella vicina Val di Fassa... evidentemente il Passo San Pellegrino, che divide le due valli, fa la differenza :-) ) e una gestione familiare che garantisce una buona cucina anche per la mezza pensione e un'accoglienza molto piacevole. Anche la posizione è ottima, perché pur vicina al centro non i sulla strada principale e quindi l'albergo risulta silenzioso. E siccome ci siamo trovati bene la prima volta, ci siamo pure tornati anche in questo fine stagione, trovandoci di nuovo benissimo, sia come stanza, che come cucina, che come accoglienza. Assolutamente consigliato!!!

Domenica 3 novembre:
il tempo purtroppo è volato. Da Falcade rientriamo per il Passo Valles, e per il Passo Rolle (tra i due passi troviamo ampi tratti di strada bianca... ghiacciata, non sterrata :-) che ci ricordano che siamo a novembre) e poi scendiamo verso Valstagna, dove ci fermiamo a pranzo nel carinissimo dehor del Ristorante-pizzeria La Villetta proprio sul tracciato di kajak sulla Brenta. E' ormai tempo di pianura e di rientrare. Per fortuna la nebbia è scomparsa e siamo a Ravenna ancor prima di buio...
Falcade

Passo Valles


...freschino...


Passo Rolle

Valstagna

Tre giorni spettacolari, e soprattutto inusuali per il periodo dell'anno.
E nei quali ci siamo proprio goduti ogni curva, ogni panorama, ogni sosta. E anche il comfort, la sicurezza e la facilità della Multistrada V2s.
L'itinerario: